Il primo scambio di informazioni tra candidato e aziende avviene attraverso quel particolare biglietto in cui si può leggere la "storia" del candidato. Questa mini-biografia rappresenta la carta di presentazione determinante per superare il filtro della selezione. Guarda anche come si fa la lettera di presentazione >>
Il c.v. - sia nella grafica di presentazione che nei suoi contenuti- dovrà rispecchiare il carattere del suo autore e, in massimo due pagine, esporre l'obiettivo professionale e i risultati raggiunti.
Non è facile costruire una valida e breve descrizione di sé, delle competenze acquisite, delle attività o degli studi svolti, ma non disperate! Le aziende non hanno interesse a sapere molte cose su di voi e perciò i punti da trattare sono pochi.
Ciao a tutti... sto divorando consigli su consigli.. e di questo vi ringrazio!
Ma un volta finito il CV? Forse conviene farselo valutare da qualcuno che ne sa.. per evitare brutte sorprese..
Io ho vissuto per un anno negli USA e tra i colleghi ho scoperto che era piuttosto diffuso farsi aiutare da professionisti. Facendo una ricerca ho trovato www.trovareunlavoro.it ... si offre di fare una valutazione gratuita del CV. Direi che è un passaggio obbligato per non rischiare di essere cestinati! :)
Io quando ho finito di prepararlo ci provo :)
> Ciao a tutti... sto divorando consigli su consigli.. e di questo vi ringrazio!
> Ma un volta finito il CV? Forse conviene farselo valutare da qualcuno che ne sa.. per evitare brutte sorprese..
> Io ho vissuto per un anno negli USA e tra i colleghi ho scoperto che era piuttosto diffuso farsi aiutare da professionisti. Facendo una ricerca ho trovato www.trovareunlavoro.it ... si offre di fare una valutazione gratuita del CV. Direi che è un passaggio obbligato per non rischiare di essere cestinati! :)
> Io quando ho finito di prepararlo ci provo :)
...come lo mascheri male il tuo volgare spam...
vorrei avere dei consigli pratici di come creare un curriculum ottimo di quelli europei che quando il datore di lavoro lo legge deve rimanere a bocca aperta...vorrei sapere anche se i lavori che ho fatto li devo scrivere in ordine cronologico dal primo lavoro fino a quello più recente oppure all'incontrario e poi devo scrivere anche gli hobby e altre cose
mah... sono un po' sconcertata per la parte che riguarda le "aspirazioni". Le università propongono spesso degli incontri con dei selezionatori e credo sia innanzitutto utile andarci, logicamente per chi è iscritto. In uno di questi incontri ci è stato detto che per un selezionatore non è importante quello che vorremmo fare noi, ma cosa siamo capaci di fare (attraverso la lettura dlle nostre esperienze lavorative e scolastico-accademiche)e, cosa più importante, cosa serve all'azienda che ci assume. Quindi non nominare mai le aaspirazioni/obiettivi nel CV. Diverso sarebbe nel colloquio conoscitivo.