A chi rivolgersi per partire
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Altro requisito
fondamentale, nella stragrande
maggioranza dei casi, è quello di "saperci fare con i bambini",
visto che è con loro che si dovrà dividere larga parte del
tempo in famiglia.
| Per questo le ragazze riescono a partire come au pair
con molta più facilità dei maschietti, anche se in questo
senso non esiste una vera e propria pregiudiziale. La dote essenziale
infatti è ladattabilità.
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In effetti, decidere di fare quest'esperienza, significa soprattutto
essere aperti ad una nuova cultura e quindi anche ai diversi modi di
vita dei vari paesi. Inserirsi in un contesto del tutto nuovo richiede molta
flessibilità.
Ma come fare per trovare una famiglia disposta ad accoglierci? Le
opzioni, in generale, sono due.
La prima è quella di spulciare gli annunci che periodicamente appaiono
sui giornali italiani più o meno specializzati, o su pubblicazioni
straniere europee, anche telematiche. La seconda consiste nel servirsi di
unagenzia che funga da intermediario. Entrambe le soluzioni presentano
dei "pro" e dei "contro": quando si parte da soli,
bisogna mettere in conto possibili spiacevoli sorprese, visto che non sempre
cè un contratto che stabilisce i diritti e i doveri dellau
pair. È possibile, per esempio, essere tranquillamente buttati fuori
di casa dopo un litigio con il padrone. E non avere un punto di riferimento
in un paese straniero in simili situazioni non è che sia proprio
il massimo a cui si possa aspirare... Problemi di questo tipo di solito
non si verificano, se non in misura minore, quando si parte con unagenzia
specializzata. Innanzitutto perché la famiglia firma un contratto.
E poi perché nel paese ospitante cè sempre un punto
di riferimento per ottenere dellassistenza, la quale, ed ecco i "contro",
chiaramente va pagata.
Le organizzazioni di intermediazione chiedono generalmente una commissione
per il servizio che si aggira intorno ai 200 euro. Essa include una
garanzia, che però non è mai assoluta, relativa alla serietà
della famiglia di cui si è ospiti. Ed anche una serie di facilitazioni
di diverso tipo.
In Italia le organizzazioni che operano nel settore sono molte e di
natura diversa: si va dalle associazioni culturali ai tour operator.
Qui a fianco abbiamo raccolto alcuni utili link. A voi non resta altro
che raccogliere tutte le informazioni necessarie, mettere in ordine i
documenti, fare le valigie, armarvi di entusiasmo e......
Buon viaggio !
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