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Tutte le informazioni, i consigli e gli indirizzi
per chi vuole viaggiare e imparare una lingua senza svuotare il portafoglio!
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Vivere qualche mese all'estero, imparare una nuova lingua,
conoscere un'altra cultura, fare un'esperienza formativa e divertente,
aver tante cose da raccontare agli amici...
Qual è la soluzione più conveniente per fare tutto
questo?
Lavorare alla pari!
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Il concetto è semplice. Si parte dallItalia
dopo aver contattato una famiglia residente nel paese in cui si vuole
andare. Una volta arrivati a destinazione la famiglia garantisce vitto,
alloggio e una paga settimanale in cambio di piccoli lavori domestici.
La formula generale è questa: in pratica ci si inserisce allinterno
del nucleo famigliare con gli stessi diritti, ma anche con gli stessi
doveri, degli altri componenti. Alla pari, appunto.
Naturalmente esistono dei requisiti minimi
da possedere per sfruttare questa opportunità, anche se spesso
essi variano da situazione a situazione e soprattutto da paese a paese.
I soggiorni alla pari sono regolati da una direttiva CEE. L'età
deve essere compresa tra i 18 e i 27 anni mentre l'impegno lavorativo
non deve superare le 30/40 ore settimanali.
Esistono diverse tipologie di lavoro alla pari: l' au-pair,
con un impegno quotidiano nei lavori domestici pari a 5 ore oltre alcune
serate di baby sitting; il demi-pair
che consiste in un aiuto nelle faccende domestiche per tre ore al giorno
più due o tre sere di baby sitting; au-pair
plus, che prevede un monte ore dedicato ai lavori domestici
piuttosto elevato (anche 7 ore) unito a pomeriggi o serate di baby sitting.
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