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a cura di Marta Ferrucci
Il telelavoro é un modo di lavorare che permette
di rimanere distante dall'ufficio o dall'azienda grazie all'uso di sistemi
informatici e telematici. E' applicabile sia ai lavoratori dipendenti
che al lavoro autonomo e a una vasta gamma di professioni o mestieri.
Il telelavoro da casa: il lavoratore, utilizzando un angolo fornito
di computer, fax, modem e altre attrezzature, svolge i suoi compiti
da casa. L'interazione con l'ufficio può essere su base costante (ad
esempio essendo un nodo della LAN aziendale) o saltuaria. In questo
caso si riceve il lavoro da svolgere (ad esempio alcune pagine da tradurre
o le specifiche di un programma da realizzare) e si invia poi il file
risultante all'Ufficio.
Il telelavoro da centri satelliti: in questo caso il lavoratore,
anzichè recarsi in ufficio, si sposta presso un centro (comunque vicino
alla sua abitazione) attrezzato per il telelavoro. Da lì entra in contatto
con la sua azienda, scambia dati, carica programmi e quant'altro gli
é necessario per pianificare e svolgere il suo job. Il telecentro
può essere di proprietà dell'azienda, di un consorzio di aziende, di
una impresa che affitta i posti operatori o anche della pubblica amministrazione.
Nel primo caso il telecentro verrà utilizzato esclusivamente da una
singola impresa, negli altri sarà a disposizione di più lavoratori di
imprese diverse.
Il telelavoro mobile: il lavoro si svolge da una postazione mobile,
tipicamente composta di un PC portatile, un fax-modem e un telefono
cellulare. Con questa attrezzatura il lavoratore può recersi dai clienti
e, da lì, collegarsi con l'ufficio per inviare ordini, aggiornare quotazioni,
fare teleconferenza con esperti e tecnici in sede.
Link: Telelavoro.it,
European Telework Online,
European
Telework Community. |
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