Diplomatico: il concorso, i corsi per prepararsi, gli sbocchi
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a cura di Marta Ferrucci
Oggi un diplomatico deve avere anche "competenze manager
La figura del diplomatico ha vissuto, nel corso degli
anni, evoluzioni che l'anno portata ad essere non solo uno strumento
attraverso il quale gli Stati conducono rapporti reciproci e risolvono
pacificamente eventuali controversie, ma anche un ponte nel dialogo
con le altre culture.
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iali" per gestire progetti di cooperazione ed individuare i potenziali
benefici di "ritorno" di qualsiasi iniziativa.
Il concorso che gli aspiranti diplomatici devono affrontare é complesso
e richiede una competenza specifica in discipline storiche, economiche,
giuridiche, la conoscenza di almeno due lingue straniere, nonché
la capacità di operare nei contesti più disparati. Tutto
questo richiede almeno un anno di studio "full-immersion" dopo
la laurea, eventualmente aiutati da corsi ad hoc organizzati dalla
SIOI o da altre istituzioni private che preparano al concorso; ma dovrete
studiare parecchio anche per accedere a queste scuole le quali, oltre
ad essere a pagamento, come se non bastasse, sono anche a numero chiuso!
Se non ce la doveste fare a superare il concorso la prima volta varrà
la pena riprovarci, visto che in ballo ci sono stipendi da favola ed una
vita molto movimentata. Ma se il concorso si dovesse rivelare proprio
insuperabile sappiate che, con la preparazione che ormai avete acquisito,
potrete affrontare altri tipi di concorsi che richiedono più o
meno la stessa preparazione, come quello per la F.A.O o l'ICE.
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