I rappresentanti si vestono così
|
|
|
è una creazione di Emanuela
Sapreste convincere
un africano a comprarsi una stufa a legna? Ardete dalla voglia
di scorrazzare per la penisola (e oltre) in su e giù, a proporre
qualsivoglia prodotto? Insomma, volete diventare un rappresentante
che si rispetti, inondato da offerte promozionali, campionari e richieste
d'ordine.
|
 |
Bene, allora, già dal primo colloquio, dovrete
dare l'impressione di versatilità e adattamento.
Abbigliamento formale con brio quindi, con un occhio alla comodità.
I ragazzi potranno optare tra il classico abbinamento giacca/camicia, variandone
le caratteristiche: camicie di jeans, di alkantara, in tessuti ecologici
al posto del solito cotone bianco-azzurro-rosa, giacca sì, ma perchè
non morbida, magari senza bottoni, o addirittura un bel pull di maglia con
cerniera? Uno zaino capiente e scarpe modello bowling completeranno l'insieme.
Le ragazze sceglieranno tra il tailleur pantaloni, ma casual, magari in
lino, jeans o velluto (dipende dalla stagione), stivaletti o scarpe sportive
in pelle, anche in un colore un pò insolito, e una bella shopping
capiente, da "giramondo". Dovrete dare l'impressione di avere
"il mondo in tasca" e sempre a portata di mano.
Studi legali o notarili
Eccoci alle professioni forse più "formali" che esistono
e, di conseguenza, anche il look da primo colloquio, dovrà adattarsi,
perchè qui bisogna veramente fare sul serio, sia in termini di competitività,
che di rigore.
Eccoci allora ad una vera e propria sagra "dell'abito
scuro", quindi: per i ragazzi completo rigoroso e perfettamente
coordinato, cioè cravatta, calzino, camicia, tutto in tinta (mai,
mai e poi mai calzini bianchi e cravatte con i pupazzetti della Walt Disney,
per favore!), e una bella borsa porta-documenti. Siete giovani, no? e allora
optate su quelle tecniche, elegantissime ma di tendenza.
Per le girls, tailleur scuro, magari pantalone, un sottogiacca sobrio e
morigerato, mettiamoci pure una collanina bon-ton e una borsa a mano o a
tracolla, magari in pelle lucida, per spezzare un pò l'insieme.
|
|
|
|