Azienda irregolare? E' in arrivo una sanatoria. Fino
ad oggi se un magistrato riscontrava delle irregolarità
nell'uso che una azienda faceva dei contratti a termine,
poteva costringere l'azienda in questione

a
riammettere il lavoratore con un contratto che, a quel punto, diventava
a tempo indeterminato. Le cose però stanno per cambiare, in
meglio per le aziende ed in peggio per i lavoratori: il
Governo sta infatti esaminando quella che da giorni viene definita la
"norma anti-precario", una manna per tutte quelle strutture aventi
conti in sospeso con ex lavoratori: in seguito
all'emendamento inserito nella manovra del Governo
il giudice
-una volta riscontrata l'irregolarità-
anzichè
imporre il reintegro del lavoratore dovrà limitarsi a
stabilire un rimborso che potrà andare dalle 2,5
alle 6 mensilità.
Confindustria si dichiara incondizionatamente favorevole
all'emendamento in nome di una minore rigidità per il
mercato del lavoro
ma i sindacati sono sul piede di guerra
e definiscono la norma molto negativa perchè "(...)
lascia
aperta ogni possibilità per le aziende sull'uso del
contratto a
termine, senza che, in caso di irregolarità, queste abbiano
alcuna
ripercussione futura" ha dichiarato Fulvio Fammoni
segretario confederale Cgil.
La norma anti precari sembra essere stata realizzata ad
hoc per risolvere i problemi che
riguardavano la stabilizzazione di
contratti atipici, che avrebbero avuto un peso insostenibile per molte
azienda, fra cui le
poste. Dopo la valanga di
critiche ricevute,
il Governo si appresta ad apportare delle
modifiche, misure insufficienti per l'
opposizione
che ne chiede invece la totale rimozione: "
E' una
misura politicamente e socialmente inaccettabile, oltre che a
rischio di costituzionalità, chiedo al governo di ritirarla
immediatamente rafforza l'ingiustizia di questo Paese e
aumenta la precarietà" ha dichiarato Walter
Veltroni.
Contrari anche Francesco Storace e Pierferdinando Casini.
Per il leader della Destra "
la decisione sui precari
è vergognosa. In questo paese dilaga l'ingiustizia sociale"
mentre per Casini "
L'esigenza di flessibilità su
cui il governo ci richiama è sacrosanta,
ma non ha nulla a che fare con l'istituzionalizzazione della
precarietà
che riguarda milioni di italiani. Prendiamo atto che il governo ha
declinato la propria paternità sull'emendamento."
ha dichiarato il leader dell'Udc.
Be almeno
Be almeno al lavoratore il giudice darà un rimborso dalle 2,5 alle 6 mesilità. Poi scusate se un lavoratore si è trovato a non operare bene in una determinata azienda X, perchè dovrebbe ritornarci pur sapendo che si troverà male?. Così non non sarebbe più un elemento utile per l'impresa, ma un peso perchè non avrebbe più l'entusiasmo e gli stimoli per lavorare bene. Voi ci tornereste in un posto di lavoro se vi siete trovati male??? Per quanto mi riguarda no assolutamente.
Dai staremo a vedere?, pertanto spero che le offerte d'impiego aumentino in tutti settori.
Ok questa era solo la mia opinione , ovvio è.
figli di...
grandissimi f.igli di z.occola
e chi li ha votati
> grandissimi f.igli di z.occola
bleh
Oramai non si può più andare avanti così.
Le aziende sono in difficoltà? Non ci potevano pensare prima?
Il governo italiano per aiutare le aziende non pensa ai lavoratori che paghereanno il prezzo maggiore.
E poi le aziende lo meritano?
Trattano bene i loro lavoratori e i possibili lavoratori (cioè quelli che fanno i colloqui)? No!
Ce ne sarebbero di cose da cambiare, c'è un vero e proprio sfruttamento dietro i call-center ma uno in manca di altro si sa, si adatta a tutto.