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Cattedre vuote per presunti handicap

Aumentano i casi di maestre meridionali che chiedono il trasferimento dal Nord al Sud d'Italia, presentando certificati provvisori di malattie invalidanti, che poi guariscono al momento del certificato definitivo

di Barbara Leone 24 aprile 2009

cattedra vuotaLa Procura di Milano e quella di Reggio Calabria stanno indagando sul caso di circa 30 maestre, che erano state assegnate a scuole in Lombardia, ma che hanno chiesto il trasferimento a causa di malattie invalidanti. Malattie poi "miracolosamente" guarite. Le maestre, originarie del Sud Italia, erano state tutte chiamate da scuole nel Nord Italia. Molte di loro non hanno fatto nemmeno un giorno di lezione. Ed hanno presentato certificati medici su presunti handicap, che impedivano loro di spostarsi e che permettevano di chiedere il trasferimento in una scuola vicina al luogo di residenza. Le cartelle cliniche delle maestre parlano di casi di scoliosi, depressione, diabete. Ci sarebbero almeno 10 casi di diabete mellito, diagnosticati dalle Asl di appartenenza, poi guariti completamente ai successivi controlli.

E proprio i continui casi negli ultimi 3 anni di maestre affette da disturbi "cronici e permanentemente invalidanti, che, ottenuto il trasferimento, non hanno più avuto "nessuna forma di handicap", ha fatto iniziare le indagini, per chiarire la situazione. Per l'Ufficio Scolastico, il caso di queste maestre rappresenta "solo la punta dell'iceberg: il malcostume delle false invalidità per ottenere trasferimenti ha dimensioni preoccupanti". Secondo la legge, infatti, la diagnosi di patologie così invalidanti permette il trasferimento immediato a casa. Ma poi queste patologie scompaiono senza lasciare alcuna traccia. Ed allora il provveditorato di Milano ha inviato alle procure un dettagliato dossier sui casi di 27 maestre della provincia di Reggio Calabria, che dal 2006 ad oggi hanno chiesto il trasferimento da Milano per motivi di salute.

Per un funzionario del provveditorato questa è una "truffa di massa", che è possibile grazie ad "alcune falle nella legge 104" sulle forme di handicap e nel contratto di mobilità degli insegnanti. Per chiedere (e ottenere) il trasferimento, basta infatti presentare un certificato di invalidità provvisorio, firmato da un medico della Asl di appartenenza. Alla scuola non vengono comunicati né il tipo di patologia né il grado di invalidità. Ma questo basta per avviare il trasferimento. Entro 90 giorni dalla presentazione del primo certificato, quando il trasferimento è diventato effettivo anche se non ancora definitivo, la Asl deve effettuare una visita per il certificato di conferma, nel quale deve essere indicato il grado di invalidità. Ma dei certificati di conferma non c'è traccia dell'handicap, perché le maestre risultano tutte non affette da alcun tipo di patologia invalidante. A questo punto, però, se l'Asl dichiara che la persona non è affetta da alcun handicap, il trasferimento viene annullato.

Il problema nasce dal fatto che i tempi per la seconda visita sono in realtà molto più lunghi ed in alcuni casi arrivano anche a diversi anni. Si arriva così a casi in cui le maestre hanno trovato un altro lavoro nella regione di appartenenza e nel frattempo la cattedra che gli era stata assegnata è rimasta vuota, perché il trasferimento non è ancora definitivo e la scuola è costretta ad assumere supplenti per coprire le assenze delle maestre. Secondo le stime, in Lombardia sono ogni anno centinaia le cattedre che restano vuote. Casi analoghi sono accaduti anche a Firenze, Venezia e Torino. E le maestre "incriminate" provengono prevalentemente da Reggio Calabria e Agrigento.

Antonio Lupacchino, provveditore di Milano, ha dichiarato: "Rivolgendoci alla procura abbiamo voluto compiere un atto di chiarezza". Per Pippo Frisone, responsabile vertenze della Flc-Cgil a Milano, "la responsabilità, specie quella penale, è personale e non bisogna generalizzare. Certo, fa specie la concentrazione di documentazione provvisoria compiacente, rilasciata in attesa di quella collegiale definitiva. Se in mezza Italia i tempi di attesa della certificazione Asl vanno oltre i novanta giorni previsti, si lascia il campo libero anche agli abusi". La Cgil ha chiesto quindi al governo che "siano rese più rigide le norme contrattuali e chiusi tutti i varchi che favoriscono gli abusi e il malaffare. Anche perché oggi si è trasferiti al Sud solo se beneficiari della legge 104. Noi siamo per tutelare i diritti veri di chi ha veramente riconosciuto il diritto per legge e per contratto".

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12
Commenti

Silvia mercoledì, 29 aprile 2009

maestre meridionali....

Chissà come mai però sono sempre quelle meridionali... Perchè non se ne stanno direttamente a casa loro invece che andare al nord a rovinare le scuole?

n° 3
rosy mercoledì, 29 aprile 2009

Re: maestre meridionali....

> se ci fossero posti liberi al sud non bramerebbe nessuno per venire al nord a lavorare. E' il sistema che è sbagliato e i cattivi comportamenti lo peggiorano

Silvia mercoledì, 29 aprile 2009

Re: maestre meridionali....

Certo è il sistema che è sbagliato!! Bisognerebbe dare la precedenza però alle maestre del posto. Le maestre del sud rubano posti di lavoro alle maestre del nord. I posti di lavoro al nord non sono poi così tanti!! Ognuno dovrebbe stare a casa propria.......

Lino venerdì, 25 settembre 2009

R: Re: maestre meridionali....

ma ragazzi che cavolo dite, precedenze, sud nord ma questa non è Italia!!!

Mary martedì, 2 giugno 2009

Re: maestre meridionali....

> Certo è il sistema che è sbagliato!! Bisognerebbe
> dare la precedenza però alle maestre del posto. Le
> maestre del sud rubano posti di lavoro alle maestre
> del nord. I posti di lavoro al nord non sono poi
> così tanti!! Ognuno dovrebbe stare a casa
> propria.......


Perchè si parla di sud e nord come fossero due stati diversi?????
Sono siciliana e fiera di esserlo e ti dico che dovrebbero mettere un muro e no un ponte a Messina e queste tue affermazione ne danno conferma.....Ma chissà perchè che sono sempre i meridionali(anche se lavorano al nord) che portano il nome dill'Italia in alto!!!!!

Alex domenica, 26 aprile 2009

denunciate i prof assenteisti!

Ma non è che queste cose accadono anche perché agli alunni di tali prof. hanno interesse a "prendersela comoda" con lo studio?
Su "Focus" di anni fa, un alunno d'un istituto tecnico denunciò un professore che si leggeva il giornale in classe, dopo aver detto alla classe "leggete il libro da pagina x a pagina y". Il prof. fannullone subì poi un richiamo dal preside grazie appunto a quello studente che si era lamentato.

n° 2
sss venerdì, 24 aprile 2009

terun

...ma non è colpa loro...è che i terroni sono fatti cosi'...ce l'hanno nel sangue...

n° 1
Lino venerdì, 25 settembre 2009

R: terun

Magari il tuo capo e un terrone!!!!!!!

Gra martedì, 28 aprile 2009

Re: terun

> ...ma non è colpa loro...è che i terroni sono fatti
> cosi'...ce l'hanno nel sangue...


Sei solo un idiota. Invece di generalizzare, pensa prima di scrivere cazzate.

Giox martedì, 28 aprile 2009

Re: terun

>> ...ma non è colpa loro...è che i terroni sono
>fatti
>> cosi'...ce l'hanno nel sangue...
>
>
>Sei solo un idiota. Invece di generalizzare, pensa
>prima di scrivere cazzate.


concordo pienamente... pensa a qll ke scrivi IGNORANTE...

Ros mercoledì, 29 aprile 2009

Re: terun

>>> ...ma non è colpa loro...è che i terroni sono
>>fatti
>>> cosi'...ce l'hanno nel sangue...
>>
>>
>>Sei solo un idiota. Invece di generalizzare, pensa
>>prima di scrivere cazzate


E' PROPRIO IGNORANTE ,NON E' CHE IGNORA E BASTA. POVERINO
>
>concordo pienamente... pensa a qll ke scrivi
>IGNORANTE...
>

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