La
Procura di Milano e quella di Reggio Calabria stanno indagando sul caso
di circa 30 maestre, che erano state assegnate a scuole in Lombardia,
ma che hanno chiesto il trasferimento a causa di malattie invalidanti.
Malattie poi "miracolosamente" guarite. Le maestre, originarie del Sud
Italia, erano state tutte chiamate da scuole nel Nord Italia. Molte di
loro non hanno fatto nemmeno un giorno di lezione. Ed hanno presentato certificati
medici su presunti handicap, che impedivano loro di spostarsi
e che permettevano di chiedere il trasferimento in una scuola vicina al
luogo di residenza. Le cartelle cliniche delle maestre parlano di casi
di scoliosi, depressione, diabete. Ci sarebbero almeno 10
casi di diabete mellito, diagnosticati dalle Asl di appartenenza, poi
guariti completamente ai successivi controlli.
E proprio i continui casi negli ultimi 3 anni di maestre affette da
disturbi "cronici e permanentemente invalidanti, che, ottenuto il
trasferimento, non hanno più avuto "nessuna forma di
handicap", ha fatto iniziare le indagini, per chiarire la situazione.
Per l'Ufficio Scolastico, il caso di queste maestre rappresenta "solo
la punta dell'iceberg: il
malcostume delle false invalidità per ottenere trasferimenti
ha
dimensioni preoccupanti". Secondo la legge, infatti, la
diagnosi di patologie così invalidanti permette il
trasferimento immediato a casa. Ma poi queste patologie scompaiono
senza lasciare alcuna traccia. Ed allora il provveditorato di Milano ha
inviato alle procure un dettagliato dossier sui casi di 27
maestre della provincia di Reggio Calabria, che dal 2006 ad oggi hanno
chiesto il trasferimento da Milano per motivi di salute.
Per un funzionario del provveditorato questa è una "truffa
di massa", che è possibile grazie ad
"alcune falle nella legge 104" sulle forme di handicap e nel
contratto di mobilità degli insegnanti. Per
chiedere (e ottenere) il trasferimento, basta infatti presentare un
certificato di invalidità provvisorio, firmato da
un medico della Asl di appartenenza. Alla scuola non vengono comunicati
né il tipo di patologia né il grado di
invalidità. Ma questo basta per avviare il trasferimento. Entro
90 giorni dalla presentazione del primo certificato, quando il
trasferimento è diventato effettivo anche se non ancora
definitivo, la Asl deve effettuare una visita per il certificato di
conferma, nel quale deve essere indicato il grado di
invalidità. Ma dei certificati di conferma non
c'è traccia dell'handicap, perché le maestre
risultano tutte non affette da alcun tipo di patologia invalidante. A
questo punto, però, se l'Asl dichiara che la persona non
è affetta da alcun handicap, il trasferimento viene
annullato.
Il problema nasce dal fatto che i tempi per la
seconda visita sono in realtà molto più lunghi ed
in alcuni casi arrivano anche a diversi anni. Si arriva così
a casi in cui le maestre hanno trovato un altro lavoro nella regione di
appartenenza e nel frattempo la cattedra che gli era stata assegnata
è rimasta vuota, perché il trasferimento non
è ancora definitivo e la scuola è
costretta ad assumere supplenti per coprire le assenze delle maestre.
Secondo le stime, in Lombardia sono ogni anno centinaia le cattedre che
restano vuote. Casi analoghi sono accaduti anche a Firenze,
Venezia e Torino. E le maestre "incriminate" provengono prevalentemente
da Reggio Calabria e Agrigento.
Antonio Lupacchino, provveditore di Milano, ha dichiarato:
"Rivolgendoci alla procura abbiamo voluto compiere un atto di
chiarezza". Per Pippo Frisone, responsabile vertenze della
Flc-Cgil a Milano, "la responsabilità, specie quella penale,
è personale e non bisogna generalizzare. Certo, fa
specie la concentrazione di documentazione provvisoria compiacente,
rilasciata in attesa di quella collegiale definitiva. Se
in mezza Italia i tempi di attesa della certificazione Asl vanno oltre
i novanta giorni previsti, si lascia il campo libero anche agli abusi".
La Cgil ha chiesto quindi al governo che "siano rese
più rigide le norme contrattuali e chiusi tutti i varchi che
favoriscono gli abusi e il malaffare. Anche perché oggi si
è trasferiti al Sud solo se beneficiari della legge 104. Noi
siamo per tutelare i diritti veri di chi ha veramente riconosciuto il
diritto per legge e per contratto".
maestre meridionali....
Chissà come mai però sono sempre quelle meridionali... Perchè non se ne stanno direttamente a casa loro invece che andare al nord a rovinare le scuole?
Re: maestre meridionali....
> se ci fossero posti liberi al sud non bramerebbe nessuno per venire al nord a lavorare. E' il sistema che è sbagliato e i cattivi comportamenti lo peggiorano
Re: maestre meridionali....
Certo è il sistema che è sbagliato!! Bisognerebbe dare la precedenza però alle maestre del posto. Le maestre del sud rubano posti di lavoro alle maestre del nord. I posti di lavoro al nord non sono poi così tanti!! Ognuno dovrebbe stare a casa propria.......
R: Re: maestre meridionali....
ma ragazzi che cavolo dite, precedenze, sud nord ma questa non è Italia!!!
Re: maestre meridionali....
> Certo è il sistema che è sbagliato!! Bisognerebbe
> dare la precedenza però alle maestre del posto. Le
> maestre del sud rubano posti di lavoro alle maestre
> del nord. I posti di lavoro al nord non sono poi
> così tanti!! Ognuno dovrebbe stare a casa
> propria.......
Perchè si parla di sud e nord come fossero due stati diversi?????
Sono siciliana e fiera di esserlo e ti dico che dovrebbero mettere un muro e no un ponte a Messina e queste tue affermazione ne danno conferma.....Ma chissà perchè che sono sempre i meridionali(anche se lavorano al nord) che portano il nome dill'Italia in alto!!!!!
denunciate i prof assenteisti!
Ma non è che queste cose accadono anche perché agli alunni di tali prof. hanno interesse a "prendersela comoda" con lo studio?
Su "Focus" di anni fa, un alunno d'un istituto tecnico denunciò un professore che si leggeva il giornale in classe, dopo aver detto alla classe "leggete il libro da pagina x a pagina y". Il prof. fannullone subì poi un richiamo dal preside grazie appunto a quello studente che si era lamentato.
terun
...ma non è colpa loro...è che i terroni sono fatti cosi'...ce l'hanno nel sangue...
R: terun
Magari il tuo capo e un terrone!!!!!!!
Re: terun
> ...ma non è colpa loro...è che i terroni sono fatti
> cosi'...ce l'hanno nel sangue...
Sei solo un idiota. Invece di generalizzare, pensa prima di scrivere cazzate.
Re: terun
>> ...ma non è colpa loro...è che i terroni sono
>fatti
>> cosi'...ce l'hanno nel sangue...
>
>
>Sei solo un idiota. Invece di generalizzare, pensa
>prima di scrivere cazzate.
concordo pienamente... pensa a qll ke scrivi IGNORANTE...
Re: terun
>>> ...ma non è colpa loro...è che i terroni sono
>>fatti
>>> cosi'...ce l'hanno nel sangue...
>>
>>
>>Sei solo un idiota. Invece di generalizzare, pensa
>>prima di scrivere cazzate
E' PROPRIO IGNORANTE ,NON E' CHE IGNORA E BASTA. POVERINO
>
>concordo pienamente... pensa a qll ke scrivi
>IGNORANTE...
>
Re: terun
>>>> ...ma non è colpa loro...è che i terroni sono
>>>fatti
>>>> cosi'...ce l'hanno nel sangue...
>>>
>>>
>>>Sei solo un idiota. Invece di generalizzare, pensa
>>>prima di scrivere cazzate
>
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>E' PROPRIO IGNORANTE ,NON E' CHE IGNORA E BASTA.
>POVERINO
>>
>>concordo pienamente... pensa a qll ke scrivi
>>IGNORANTE...
>>
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ao ebbasta