Mi sono levato qualche anno e finto neolaureato in Scienze della comunicazione con l'aggiunta di un master in marketing. Ho monitorato le offerte di stage presenti su internet e quindi ho inviato decine di falsi cv a siti di grande aziende, agenzie interinali e bacheche web con offerte di lavoro. Dopo appena 2 giorni dall'invio sono stato contattato e convocato per un colloquio conoscitivo. L'incontro si è svolto non in un ufficio o in un'agenzia ma insolitamente al tavolino di un bar nei pressi della Stazione Termini di Roma. Il mio interlocutore non si è neanche presentato e naturalmente non ha voluto svelare il nome della "grande catena di supermercati" per cui stava selezionando stagisti.
Ecco cosa mi ha detto durante il colloquio:
"Stiamo cercando molto personale per diversi punti vendita di una nota azienda del settore alimentare e della grande distribuzione. Vedo che lei ha un percorso di studi centrato sulla comunicazione con tanto di laurea e master. Immagino che non trovando un lavoro ha bisogno di un'occupazione per "sopravvivere". Le posso offrire un'opportunità presso una grande catena di supermercati."
Quali figure cercate?
"Magazziniere, scaffalista, repartista e cassiere."
Con quale contratto verrei "inquadrato"?
"Verrebbe inserito con una prova di 6 mesi attraverso uno stage o tirocinio formativo secondo la Legge 196/97. Lei verrà ospitato presso l'azienda e acquisirà esperienza "lavorando". Sia chiaro che il rapporto non è di lavoro ma solo di formazione. Lei però si dovrà comportare come un normale dipendente sia come orari che come mansioni".
C'è la possibilità di essere assunti alla fine dello stage?
"C'è una possibilità e non la certezza... Anzi le ricordo che lo stage può essere interrotto da ambo le parti in qualsiasi momento senza alcun preavviso e indennità. Se l'azienda non dovesse ritenere utile confermarla, lei avrà comunque a fine stage una certificazione del lavoro svolto e delle competenze acquisite".
Per quanto riguarda i tutor, che ruolo hanno nel caso di stagisti cassieri, magazzinieri, scaffalisti?
"Affinacano gli stagisti solo nel primo periodo. Dopo 3-4 settimane, apprese le competenze basilari, lasciano piena autonomia al tirocinante".
Gli orari e i turni quali sono?
"Mansioni e turni sono aderenti in tutto e per tutto a quelli dei dipendenti. 6 ore e 50 al giorno per sei giorni su sette. Turni anche la domenica e festivi per 38 ore e mezza settimanali. Ripeto per esserle chiaro: stessi orari e stesse mansioni dei dipendenti e un'unica differenza, lo stagista non è un dipendente. Quindi non avrà contribuzione, non accumulerà TFR e non avrà retribuzione ma un semplice rimborso spese".
C'è il rischio che l'azienda voglia solo più personale sotto le feste e "assuma" stagisti solo per sopperire alla carenza di dipendenti?
"Molte aziende o quasi tutte fanno così, ma non certo questa grande catena di supermercati! I dati in mio possesso dicono che oltre il 60% degli stagisti poi viene confermato con altri tipi di contratto a tempo determinato!"
Ma l'azienda non trae vantaggio dall'avere degli stagisti che in realtà lavorano come dipendenti?
"In effetti a norma di legge lo stagista lavora come gli altri con la differenza del basso costo, visto che il rimborso non è certo paragonabile ad uno stipendio. Inoltre lo stagista è un giovane promettente, che ha delle speranze, e diciamolo chiaramente: non rompe le balle..."
Ma 6 mesi non sono troppi per capire se un cassiere/scaffalista è capace o meno?
"L'azienda ha tutto il vantaggio di portare a termine lo stage e poi eventualmente assumere. In rarissimi casi si è interrotto lo stage prima del previsto per inserire in organico il tirocinante. Guardi che questo comportamento è molto diffuso, non creda che lo faccia solo la catena per cui la sto selezionando..."
La conclusione:
Insospettito da tutte le mie domande il selezionatore ha terminato in fretta il colloquio con una stretta di mano e una flebile promessa: "inserirò nel database il suo curriculum. Se uscisse fuori qualcosa d'interessante le farò sapere". A distanza di circa un mese nessuno mi ha più richiamato. Probabilmente il candidato ideale per svolgere stage del genere deve rispondere ad esigenze differenti dalle mie: anche se laureato e con tanto di master, lo stagista deve avere disperato bisogno di un'occupazione per "sopravvivere". Preso per la gola con una paga misera e senza certezze sulla conferma, il candidato tipo deve possedere una seconda caratteristica fondamentale: nonostante lavori come e più degli altri senza retribuzione, cotribuzione e Tfr, deve sempre sorridere, e non fare domande spinose, che nel gergo colorito del mio misterioso interlocutore si potrebbe tradurre in uno che "non rompe le balle"!
- Con chi ho parlato e perchè aveva il mio
Cv?
Ho scoperto l'idendità
e le intenzioni del selezionatore solo dopo l'incontro,
triangolando numeri di telefono, mail inviate e un biglietto da visita
con due differenti recapiti che mi ha incautamente allungato
dopo
mie insistenze. Seduto al tavolino di un bar ho
interloquito con un responsabile d'agenzia di una nota società per il
lavoro interinale, che in realtà svolge in parallelo anche
un secondo
remunerativo lavoro: ha fondato a suo nome una "società
di consulenze aziendali" tramite la quale vende alle aziende che ne
fanno richiesta i curriculum più interessanti. Come
gli
è giunto il mio Cv? Io
ne ho mandati parecchi e non saprei dire chi l'abbia ricevuto.
Purtroppo neanche lui ha risposto alla mia domanda...
andreaa non ha capito niente
il commento che lascia è stupido e patetico: si capisce che non ha compreso proprio nulla. Chi ha scritto l'articolo non è un neolaureato ma si è FINTO neolaureato proprio per condurre questo esperimento! Il curriculum pieno di lodi con master è inventato, solo per far gola alle aziende e vedere la reazione delle ultime. Dunque, tirando le somme: qui la legge dovrebbe intervenire con una legislazione mirata... è ridicolo non essere pagati per lavorare! ridicolo! lo stage dovrebbe esistere per un arco di tempo limitatissimo (massimo una o due settimane) dovrebbe essere retribuito (non dico come uno stipendio normale ma dignitosamente) e alla fine dello stage dovrebbe (per legge sia chiaro) scattare automaticamante l'assunzione - a meno che non ci siano dei motivi validissimi per non farlo (e tali motivi dovrebbero essere super motivati per iscritto e documentati)...
sennò non ci si salva più... il precariato è l'invenzione più brutale degli ultimi anni... mascherata sotto al nome di flessibilità.. ma sto cazz...
Inchesta perditempo
mi pare normale quello che fanno, tu sei laureato e perdi tempo a fare queste cose, io direi che prima di fare questi commenti dovresti investire un pò di soldi e provare a iniziare un attività tua. Saluti
R: Inchesta perditempo
ma ci sei o ci fai?
questo articolo dimostra come si sta anzi si è creato in italia un business su
la vita della gente, si rubano o si escogitano modi per esaminare curriculum alla ricerca della miglior manodopera laureata a costi bassissimi sfruttando le difficoltà e le debolezze delle persone piu disagiate prendondoli per la gola, "o mangi sta minestra o ti butti dalla finestra" come dice il caro tonino, io questa la chiamo Estorsione proprio un popolo di schiavi moderni