Secondo il Ministro, infatti, è necessario fare qualcosa per dare alle donne le stesse opportunità che hanno gli uomini in questi settori: "Siamo voluti intervenire in maniera decisa con tre progetti finanziati dalla Commissione Ue, realizzati con il Ministro dell'Istruzione e della Ricerca, Mariastella Gelmini, in partenariato con Università ed enti di ricerca provenienti da Europa, Nord America e Oceania. I progetti hanno consentito l'apertura di un tavolo di lavoro che ha prodotto importanti proposte destinate a fondare politiche volte, nel giro di pochi anni, a recuperare il gap con gli altri Paesi europei ed utilizzare finanziamenti dell'Unione Europea a questo scopo".Nelle parole del ministro c'è un fondo di verità ma è pure vero che molte donne che intraprendono la carriera all'interno degli atenei, sanno come fare per raggiungere i loro scopi.Usano le loro "armi segrete" ma farebbero bene,per evitare di perdere la loro dignità,tenere nascoste queste armi per altri "scopi".La donna è furba,capace di sfruttare le situazioni a suo favore con qualsiasi subdolo mezzo..Il ministro,dovrebbe ben sapere queste cose perchè proviene da un mondo quello dello spettacolo ben peggiore degli ambienti universitari ma adesso deve ragionare, parlare e vedere le cose da "ministro" delle pari opportunità,da ministro del politicamente corretto.Ma tutto questo è "politicamente scorretto"