Il lavoro interinale

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IL LAVORO INTERINALE O "IN AFFITTO"

Nel 1997 con la legge "norme per la promozione dell'occupazione", conosciuta come legge Treu, è stato introdotto anche in Italia il lavoro temporaneo o interinale. Quindi, attraverso "agenzie" che svolgono come unica attività quella di fornire lavoro mandando in missione i propri dipendenti, si è data alle imprese la possibilità di trovare - in poco tempo - il personale di cui hanno necessità per un periodo definito. E' per questo, che il lavoratore temporaneo è di solito definito anche "in affitto".

LAVORATORI IN "AFFITTO" ... MA CON DIRITTO!
Essere lavoratori "in affitto" non vuol dire avere diritti inferiori rispetto agli altri lavoratori. Ai lavoratori temporanei si applicano, infatti, gli stessi contratti collettivi nazionali e aziendali usati nell'impresa utilizzatrice. Quindi, il lavoratore in affitto:
-percepisce la stessa retribuzione dei suoi colleghi dipendenti dell'impresa in cui si trova in missione;
-segue lo stesso orario di lavoro, giornaliero e settimanale;
-ha lo stesso numero di giornate di ferie e di permesso;
-può usufruire della mensa e di tutti i servizi sociali ed assistenziali presenti in azienda. Inoltre, i lavoratori temporanei sono titolari di diritti e di libertà sindacali così come lo sono i loro colleghi. Potranno perciò:
-organizzarsi in un sindacato;
-eleggere i propri rappresentanti;
-riunirsi in assemblea (anche durante l'orario di lavoro) con i colleghi dell'impresa in cui sono in missione o con i colleghi dell'impresa fornitrice.
Anche per i lavoratori temporanei vale la rete protettiva formata dallo statuto dei lavoratori e dalle leggi a tutela della maternità. La lavoratrice temporanea, quindi, se resta incinta non può essere licenziata dal momento del concepimento e sino al compimento del primo anno di vita del bambino. I lavoratori temporanei possono essere licenziati prima della fine della missione solo per giustificati motivi o giusta causa.

...E CON DOVERI!
I lavoratori interinali hanno gli stessi diritti dei lavoratori stabili, ma anche gli stessi doveri. Per poterli rispettare, i lavoratori temporanei devono essere messi a conoscenza del regolamento dell'azienda dove sono inviati in missione. Fornire tale informazione è compito dell'impresa utilizzatrice che dovrà comunicare ai lavoratori, ad esempio, le regole da seguire per richiedere le ferie e per comunicare le assenze. Inoltre, dovrà indicare la persona a cui fare riferimento per ricevere le diverse disposizioni.

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