Rapporto Eurispes 2011, più del 50% dei giovani vorrebbe andare via dall'Italia

La disillusione e la voglia di andar via iniziano a farsi sentire verso i 25 anni, quando la maggior parte dei ragazzi si confronta con le difficoltà del mondo del lavoro. I paesi preferiti per un'eventuale emigrazione sono Francia (16,5%), Stati Uniti (16,1%), Spagna (14,3%). Ma molti giovani del Sud non lascerebbero la propria terra nonostante le difficoltà

di andrea maggiolo 28 gennaio 2011
Più della metà dei giovani italiani vorebbe andare via. E' quel che emerge dal Rapporto Eurispes 2011: il 50,9% dei ragazzi e delle ragazze tra i 25 e i 34 anni sogna un futuro lontano dall'Italia.

Se in generale più del 60% degli italiani di tutte le età considerano una fortuna il fatto di vivere in Italia, nelle nuove generazioni la percentuale scende, e di parecchio. Inoltre la maggioranza degli italiani (51,8%) considera la situazione economica nettamente peggiorata (+4,7% rispetto al 2010). Un dato così significativo si era registrato solamente nel 2005 (54%).

La disillusione e la voglia di andar via iniziano a farsi sentire verso i 25 anni, quando la maggior parte dei ragazzi si confronta con le difficoltà del mondo del lavoro. Quasi il 30% degli intervistati (addirittura il 43,5% dei 18-24enni) pensa che la precarietà lavorativa sia il peggior male italiano.
mondo
Soprattutto al Sud è grande la preoccupazione per la precarietà diffusa (più del 40%), contro il 30% del Nord-Est, il 25,6% del Nord-Ovest e il 18,9% del Centro. Ma alla domanda: "Si trasferirebbe all'estero?", le risposte sono opposte. Il 62,9% degli abitanti delle Isole non lo farebbe mai, mentre il 49,1% degli abitanti del Nord-Ovest è pronta ad andare via.

Tra le motivazioni che spingerebbero gli italiani ad andare a vivere in un altro paese, al primo posto le maggiori opportunità di lavoro (35,7%), seguite, a più di 20 punti di differenza, dalle maggiori opportunità per i figli (12,7%). Seguono poi una maggiore sicurezza (9,1%), un clima politico migliore (7,8%), maggiore libertà di opinione e di espressione (7,5%), il costo minore della vita (7,5%), un clima culturale più vivace (6,9%), semplice curiosità (5,6%) e un maggior contatto con la natura (4,3%).

I paesi preferiti per un'eventuale emigrazione sono Francia (16,5%), Stati Uniti (16,1%), Spagna (14,3%). Solo dopo ci sono Inghilterra (11,9%) e Germania (10,1%). A seguire Svizzera, Austria, Svezia, Canada, Olanda, Brasile, Danimarca, Norvegia.

Ti è piaciuto questo articolo? Vuoi rimanere sempre aggiornato? ..

Seguici su Facebook Seguici su Twitter
Pagina generata il 2016.08.24 alle 23:31:57 sul server IP 10.9.10.104