portunità per dare il via a una propria attività ci sono: bisogna però saperle cercare.prima di tutto per presentare una domanda dovrete affidarvi ad un commercialista o ad un'agenzia specializzata, la quale in base alla vostra idea vi stenderà un business plan, e già qui partono dei soldi. poi tutti i preventivi di eventuali attrezzature e beni che voi farete dovranno rientrare nella spesa ammissibile ma iva esclusa! (l'iva non è ammissibile perchè ritenuta un imposta). aggiungo che eventuali spese di trasporto e montaggio (ad esempio di arredamenti o altro) NON vengono finanziate.. inoltre i soldi in conto gestione che loro promettono per l'avvio dell'attività (pagamento di merci, affitto, utenze, ecc.) li dovete anticipare voi, che poi vi verranno rimborsati dopo un anno previa visura di fatture quietanzate, al massimo si puo richiedere un 30% di anticipo dei soldi in conto gestione. vi dico questo perche ci sono passato.. ho chiesto un prestito per lavoratore autonomo fino a 25.000 euro. mi sono affidato ad un commercialista che a sua volta mi ha affidato ad un'agenzia. 800€ spesa iniziale, se facciamo due conti su un prestito di 25000 euro dobbiamo sborsare quasi 5000 euro di iva, piu nel mio caso 1300 di trasporto e montaggio arredo, piu altri almeno 3000 per acquisto merce..piu... un ulteriore 4% che si prendeva l'agenzia per commissioni finali!!!.. mah...
Vorrei indicare che per quanto riguarda tutti i bandi e le linee di finanziamento è sempre bene affidarsi ad un consulente esperto in materia, mai improvvisarsi, per almeno due motivi:
1 - la materia è complessa e piena di cavilli, rischiate di sprecare mesi per preparare la pratica, che poi non verrà finanziata per vizi di forma o altro. Nello stesso tempo, nell'affidarvi ad un consulente, diffidate di chi vi dice che vi farà prendere al 100% il contributo, perchè è chiaramente una truffa, nessuno può garantire la buona riuscita di un progetto, perchè si va a competere per risorse limitate e doamnde sempre molto superiori alle possibilità di soddisfarle tutte.
2 - un esperto in materia di finanziamenti riuscirà a trovare la soluzione migliore per voi e a prospettare pro e contro di ogni scelta.
Non voglio farmi pubblicità ma vi consiglio di dare un'occhitata al mio sito www.consulenza-agevolata.it per capire un po' le opportunità che il mondo offre al giorno d'oggi
Consiglio vivamente chi ha intenzione di mettersi in proprio, di lasciar perdere Invitalia. Vi fanno riempire di debiti, dovrete anticipare tutti i soldi, aspettare mesi o addirittura più di 1 anno. Procurare miliardi di documenti, pagare profumatamente un commercialista, sottostare ai loro controlli. Inoltre, per 5 anni non potrete svolgere un qualunque altro tipo di lavoro. Pena la revoca del finanziamento! Revoca vuol dire restituire l'intero importo del prestito ricevuto in un'unica soluzione! ATTENZIONE!!! Diffidate da chi ve lo consiglia, o non lo conosce o ne ha un guadagno!
No non è sconsigliato, almeno per la mia esperienza. Mi occupo di finanziamenti alle imprese, e per mia esperienza Invitalia è un'ottima risorsa...non tutto quello che è stato scritto è vero..bisogna approfondire caso per caso e ovviamente anche rivolgersi ai consulenti giusti, altrimenti il finanziamento si trasforma davvero in un incubo!
Da oggi fino al 29 Febbraio 2012 le imprese in fase di start up e gli aspiranti imprenditori della Provincia di Roma possono accedere a contributi pubblici fino a 25.000 euro.
Per ottenere i contributi pubblici occorre presentare progetti creativi e innovativi.
Per sapere come fare a presentare la domanda potete leggere questo articolo:
http://www.businessplanvincente.com/2012/01/fondo-creativita-provincia-di-roma.html
25.000 euro per una start up?
Con 25.000 euro non inizi neppure ad esser preso in considerazione.
Alcuni poi pubblicizzano che molti fondi rimangono inutilizzati ma nessuno si chiede il motivo.
Credo che salvo rarissimi casi nessuno possa pensare di iniziare una qualunque attività con 25.000 euro.
Forse attingono a questi fondi quasi esclusivamente chi già è consapevole del fatto che non li utilizzerà per creare nulla.
saluti
Per quanto riguarda la disparità nord-sud concordo sul fatto che si voglia incentivare lo sviluppo delle aree con maggiori difficoltà ma si dovrebbe dar la possibilità a chiunque di farlo ovvero un ragazzo del nord dovrebbe poter aver accesso agli stessi fondi nel caso voglia aprire in una zona svantaggiata.