Le microaziende da avviare devono essere di nuova costituzione e inattive al momento della presentazione della domanda. I settori che potrebbero ricevere gli aiuti sono moltissimi. Si va dalla produzione industriale di pasti e piatti pronti, alla fabbricazione di tappeti, articoli in paglia, prodotti farmaceutici, e ancora computer, autoveicoli, costruzioni e attività di produzione cinematografica, design, interpretariato, attività di pulizia e organizzazione di convegni, imprese commerciali nelle aree eleggibili quali Zone Franche urbane per situazioni di disagio.Sono a conoscenza di un caso del genere perchè un mio amico aveva chiesto dei finanziamenti per aprire un attività in proprio e lo aveva chiesto 10 anni addietro € 25.000,00 dal responsabile che doveva far partire la pratica si e sentito dire che se voleva veramente avere accesso al finanziamento doveva dare lui € 12.000,00 euro al responsabile e poi gli sarebbe stato concesso il prestito Ahi! Ahi! Ahi! ITALIA.
> Sono a conoscenza di un caso del genere perchè un mio amico aveva chiesto dei finanziamenti per aprire un attività in proprio e lo aveva chiesto 10 anni addietro € 25.000,00 dal responsabile che doveva far partire la pratica si e sentito dire che se voleva veramente avere accesso al finanziamento doveva dare lui € 12.000,00 euro al responsabile e poi gli sarebbe stato concesso il prestito Ahi! Ahi! Ahi! ITALIA.
Fate attenzione a chi va in giro per il sito a spammare la pubblicità di "eurorisparmio" mascherandola da normale commento all'articolo nella pagina: si tratta di una fregatura bella e buona, è solo un modo per turffare la gente e soprattutto i giovani come noi e d'altronde se il tizio che lavora per loro si serve di mezzucci come camuffare lo spam da semplice messaggio relativo all'argomento trattato mettendosi "eurorisparmio" come nome e facendo in modo che cliccandoci sopra si venga indirizzati al sito per cui lavora possiamo solo immaginare come quelli che stanno sopra di lui (o dietro, poverino!) siano abituati a turlupinare la gente...
A cosa serve creare bandi sempre nuovi e nuove iniziative se non si riescono a portare a termine nemmeno quelle precedenti? guardate il bando welfare to work, fondi esauriti in pochissimo tempo e tante, tantissime domande e progetti presentati, buttati nel cestino. e chi come me si è impegnato con le proprie risorse indebitandosi ora si trova solo. Prima di procedere a nuovi bandi avrebbero potuto accogliere le domande di chi le aveva fatte prima, così da aiutare chi come me ha iniziato lo stesso a lavorare.
un consiglio a tutti, non sperate negli aiuti regionali, sono solo fumo negli occhi e propaganda elettorale