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Come diventare un sommelier

La cultura del buon vino fa parte del patrimonio culturale del nostro paese. Sono molti i giovani che si stanno avvicinando, anno dopo anno, al mestiere del sommelier. Conoscere i vini è un'arte, e a volte può diventare anche un lavoro vero e proprio

di andrea maggiolo 21 aprile 2009
La cultura del buon vino fa parte del patrimonio culturale del nostro paese. Produciamo alcuni tra i migliori vini del mondo, ma tra i più giovani spesso manca una informazione corretta e responsabile in materia.

Conoscere i vini è un'arte, e a volte può diventare un lavoro vero e proprio.

Chi è un sommelier? E' un professionista che attraverso la degustazione (processo che analizza il colore, il profumo e il gusto) fornisce suggerimenti sulle caratteristiche dei vini e su i possibili abbinamenti ai cibi.

Sono molti i giovani che si stanno avvicinando, anno dopo anno, al mestiere del sommelier. Un buon sommelier può infatti trovare lavoro in alberghi, ristoranti e vinerie.

Un sommelier può essere un libero professionista che fornisce consulenza ai ristoranti sulle forniture da acquistare o collaborare ad eventi importanti, come feste e cerimonie di ogni tipo.

In determinati periodi dell'anno, in coincidenza con promozioni di prodotti o per offrire informazioni sui vini, può lavorare all'interno di supermercati e aziende vitivinicole.

Coloro che hanno un'adeguata formazione possono inoltre insegnare nei corsi per diventare sommelier o presso le scuole alberghiere.

Come si diventa sommelier? Non è un percorso breve. I corsi si suddividono in tre livelli, per arrivare all'esame finale e conseguire il diploma di tastevin d'argento (non professionisti) o tastevin d'oro (professionisti).

Nel primo livello si da un'infarinatura di tutti i temi legati al vino, si parla di viticoltura ed enologia, delle tecniche di degustazione, di legislazione, di abbinamenti non solo per i vini ma anche per birre e acque minerali.

Il secondo livello è più specializzato, si affrontano le particolarità di ogni diversa regione italiana, con riferimenti alla produzione vitivinivola dell'Unione europea e dei paesi del resto del mondo.

Il terzo livello verte sull'abbinamento cibo/vino e si conclude con un esame molto severo per chi vuole conseguire un diploma professionale, leggermente meno severo per chi vuole conseguire un diploma non professionale.

Chiunque può tentare di intraprendere questa originale carriera, anche se possono essere facilitati coloro che escono dalla scuola alberghiera. Il vero ingrediente necessario per fare strada è la passione, unita alla pazienza di imparare, ogni giorno, anno dopo anno.

Certo, non è da tutti riuscire a trasformare l'amore per il buon vino in un lavoro a tempo pieno, e sono in molti a mantenere un lavoro tempo pieno, a cui affiancare il mestiere di sommelier.

Il turismo enogastronomico, in grande rilancio in varie regioni d'Italia, può inoltre offrire opportunità di lavoro interessanti e inaspettate per i sommelier del Belpaese.

Link utili, con informazioni su corsi e prospettive di lavoro
Federazione Italiana Sommelier Albergatori e Ristoratori
Associazione Italiana Sommeliers
Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino 

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