
E' un
mestiere antico, ma non è mai scomparso del tutto.
Il
sarto è un artigiano in grado di
realizzare un abito,
in
tutti suoi
passaggi: dal modello al
taglio
della stoffa, dalle
misurazioni e
correzioni alla cucitura,
rifinitura e stiratura.
Bisogna inoltre essere in grado di
eseguire vari tipi di orli, tasche, colli, maniche ed asole, assemblare
e confezionare le diverse parti dell'abito.
La
produzione può
essere sia
su misura (per il cliente
finale) sia per il
mercato all'ingrosso.
La lavorazione può essere in
serie o può riguardare pezzi unici. La
creatività sartoriale
italiana è ammirata ed
elogiata in tutto il mondo,
ma il
mestiere del
sarto non è considerato particolarmente appetibile nel nostro
paese,
mentre sono sempre di più i giovani che vogliono lavorare nel mondo
della moda, by-passando la fase artigianale del lavoro.
L'attività
di lavoro si svolge nella
bottega oppure presso le
fabbriche di abbigliamento, con
l'utilizzo di attrezzi manuali o macchinari. Il sarto può trovare
impiego presso un'impresa artigiana oppure può aprire una bottega e
lavorare in
proprio. La via più
diretta per
apprendere
i segreti del mestiere entrare in una
bottega
artigiana in
veste di
apprendista.
Non mancano
certo i corsi di addestramento specifico
dove vengono insegnate le tecniche della sartoria,
senza
dimenticare
gli Ipsia (Istituti professionali di Stato per l'industria e
l'artigianato) che forniscono la
qualifica triennale di
operatore della
moda.
Quello del sarto è un
lavoro creativo e ben remunerato
che è alle prese con un vero
ricambio generazionale.
I giovani
che puntano su questa strada non sono molti. Le sartorie che li
cercano, invece, sono parecchie

Certo, è
necessaria
intraprendenza, e il
web è un buon mezzo per farsi
pubblicità e vendere
i propri lavori, se si prende la decisione di mettersi in
proprio.
A tal proposito, è esemplare la storia di Thomas
Mahon, bravissimo sarto inglese che
faticava a
trovare clienti per il suo
laboratorio di Londra.
L'incontro in un pub di Londra con un
esperto
del web cambiò la sua storia: quest'ultimo
suggerì
a Thomas di aprire
un blog e scrivere una sorta di diario, in cui raccontare
tutti
i
segreti del mestiere di sarto. Trovarono un
titolo
azzeccato per il blog, English
Cut, "Taglio inglese" (
www.englishcut.com);
i
lettori incuriositi
aumentarono giorno dopo giorno, e grazie alla fama
conquistata in rete
iniziarono ad arrivare al giovane sarto londinese
richieste dai
cinque
continenti.
Thomas Mahon è riuscito a
sfruttare al meglio i
nuovi media
per dare nuova vita a un mestiere antico. Come sempre, la
creatività
e
la competenza nel proprio settore sono la ricetta giusta per
trovare la
propria strada.
Con la crisi economica attuale,
invece di
comprare un paio di pantaloni nuovi, magari
è
il caso di farsi sistemari quelli che abbiamo già e che sono
diventati troppo stretti o troppo larghi o fuori moda. La
tendenza
attuale sembra
chiara, riscoprire
mestieri
antichi e dimenticati:
proprio come quello del sarto.
Link
Agenzia di Formazione accreditata dalla
Regione Toscana che organizza Corsi di Sartoria
Chiedi all'Informagiovani della tua città
dove si tengono i Corsi di Sartoria!
English
Cut, il blog di Thomas Mahon
Il sito di una delle più celebri sartorie
italiane, con tante immagini della fasi di lavorazione