vere e soprattutto stabilire le caratteristiche genetiche presenti nella traccia ritrovata, le quali verranno poi confrontate col dna dei soggetti dei quali si sospetta. Il genetista forense stabilisce anche il tempo intercorso tra la formazione e il rinvenimento della traccia. Per esercitare questa professione occorre la laurea in biologia con specializzazione in genetica, alla quale deve seguire un master universitario in genetica forense, attivato presso Roma Tor Vergata.
"Soltanto chi esercita una professione è in grado di insegnarla. Con questa convinzione è stato istituito presso le cattedre di Genetica Medica e di Medicina Legale della facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Roma "Tor Vergata", il Master universitario di II livello in Genetica Forense. Le recentissime acquisizioni nel campo della genomica umana, e le importanti applicazioni in ambito forense, rendono urgente la formazione di professionisti altamente qualificati in grado di operare in modo scientifico e responsabile nel settore dell’ amministrazione della giustizia e della lotta al crimine."
Sono andato nel sito www.mastergeneticaforense.it e quest'anno è prevista una borsa di studio!!!!!
Se posso riportare la mia esperienza, sto frequentando un Master di II livello in Criminologia forense, e posso assicurare, almeno all'interno dell'organizzazione di cui posso parlare, che nessuno ha mai illuso noi studenti sui futuri sbocchi professionali.
Si è sempre, e sottolineo, sempre, tenuto a specificare la netta differenza tra ciò che si è abituati a guardare in tv, ovvero le americanate, e quella che è la realtà.
Io personalmente, venendo dalla formazione giuridica, ho deciso di iscrivermi a questo Master per poter avere una valida consapevolezza di quelli che sono gli aspetti di natura criminologica che, spero in futuro, mi troverò ad affrontare, in qualità di avvocato penalista, magistrato, forze dell'ordine (per citare gli sbocchi lavorativi di natura giuridica) , ma sempre tenuto conto - appunto - della mia formazione.
Chi si illude è lo stesso ragazzo che al solo nome "Criminologia forense" afferma con occhi scintillanti "Figo!". E'sbagliato l'approccio, ed è inevitabile illudersi se si intraprende questo percorso con tali presupposti. Le aspettative diventano alte, e magari le delusioni tante.
Credo che occorra essere consapevoli del fatto che, come qualcuno ha accennato sopra, questa figura in Italia non sia ancora ben definita, ma ciò non toglie che con una valida preparazione, le varie figure professionali a cui i Master sono diretti, possano avere un approccio all'aspetto criminologico più adeguato. Si è esperti di criminologia .. e credo che solo chi abbia una laurea in medicina con specializzazione in psichiatria sia la figura più adatta a definirsi, con ulteriore preparazione, criminologo.
per quanto riguarda poi la specializzazione adatta.. dipende da cosa uno dovrebbe fare. Se deve fare lo psichiatra forense, è logico che deve essere uno psichiatra. Se deve fare lo psicologo giuridico, deve essere uno piscologo. Se deve fare il "profiler", deve essere PER FORZA o psicologo o psichiatra clinico, non certo laureato in scienze politiche (con tutto il rispetto). Vi sono varie figure nella criminologia, a partire dal profiler
al balistico (e quindi deve essere un fisico) al biologo forense etc.. Nei concorsi di stato non assumono "criminologi", ma figure molto più
specifiche come psicologi, biologi, antropologi, giuristi e così via.. Molte persone pensano che il criminologo equivalga allo psicologo criminale (come ho scritto prima) e quindi si entusiamano all'idea, per poi trovarsi con un pugno di mosche in mano quando gli si dice che è necessaria una laurea in psicologia (e non certo solo un master); sarebbe la stessa cosa se io pensassi, non avendo una laurea in giurisprudenza, di fare il concorso per diventare commissario, solo perchè ho frequentato un master in crimnologia, o magari il tizio del RIS che col luminol analizza le tracce ematiche non visibili ad occhio nudo (il quale è un biologo). Non so se rendo l'idea. Non volevo criticare nessuno, tantomeno chi giustamente, per completezza professionale, intraprende un master in criminologia.
è ovvio che frequentando il master si acquisisca una maggior competenza in ambito criminolgico e quindi si lavori meglio, se si lavora in ambito giuridico penale, nell'ambito investigativo, medico forense, psicoterapeutico e così via. Ma la figura del "criminologo" a tutto tondo non esiste... si lavora come medico legale, come psicologo, psicologo penitenziario,psic giuridico, come avvocato o pm, ma non come "criminologo". Tutto qui. Non esiste nemmeno l'albo dei criminologi.. era solo questa la mia precisazione.
punto primo: criminologo e psicologo criminale sono praticamente la stessa cosa... per diventare criminologi occorre frequentare un master di secondo livello e occorre la laurea in psicologia, medicina, scienze politiche o giurisprudenza. E questo la dice lunga su quanto qui in Italia la professione dello psicologo sia tutelata (molto poco). Il compito del criminologo dovrebbe essere quello di studiare il complesso sistema del comportamento in caso di reato (quindi comportamenti devianti, vittimologia,psicologia giuridica etc) e quindi dovrebbe essere una professione esclusiva per chi ha una formazione in ambito psicologico.
Punto 2: come dice roby, qui in italia la professione del criminologo, che come si può vedere non è molto definita, è praticamente inesistente. Non esiste la figura dello psicologo criminale come in csi che va sulla scena del crimine ed elabora il profilo psicologico del killer. Ovviamente lo psicologo criminale (profiler) è richiesto in alcune sezioni speciali delle forze dell'ordine (Ris, Uacv, Polizia postale) ma i posti sono molto limitati e bisogna accedervi tramite concorso.. ed è necessario essere laureati in psicologia. ecco perchè ai master permettono l'iscrizione a chiunque, anche se non ha una laurea in psicologia, perchè tanto non andrà da nessuna parte con il titolo di "criminologo". Quindi non abbocate alle promesse e alle illusioni stile fiction che vi vengono proposte da coloro che promuovono i master post laurea... oltre a numerosi corsi (inutili dal punto di vista lavorativo) magistrali e triennali..
Ti sbagli, io sono psicologo criminale e mi reputo offeso se mi danno del criminologo. Lo psicologo o analista criminale è uno psicologo come tutti gli altri che studia il comportamento di un soggetto deviante anche dopo l'agito criminale; in parole povere può intraprendere con lui anche un percorso riabilitativo, può anche analizzare la storia clinica del soggetto e somministrargli test psicodiagnosticil, uno psicologo criminale serio ha anche il dovere di fare ricerca per sdoganare i vecchi concetti giuridici di devianza e criminalità che purtroppo sono ancora legati alla "norma" e non al soggetto e alla percezione sociale. E' raro trovare uno psicologo criminale che si fidi del criminal profining.
perchè sono uno psicologo, appena laureato,e anche io
ho vissuto la fase dell'"illusione".. la realtà lavorativa
è molto molto diversa da quella proposta. I master seri
esistono, ma non lasciatevi impollare da quelle professioni
che pur essendo belle e interessanti non esistono dal
punto di vista pratico in italia, ma sono presentui solo
sulla carta.. vedi psicologo scolastico, vedi laurea in
scienze della comunicazione (sbocchi professionali??), criminologia, TUTTI I CORSI TRIENNALI, corso in riabilitazione psichiatrica e via dicendo...
peccato che tutte queste belle pseudoprofessioni, in primis il tanto ambito criminologo, esistano solo nelle fictione e non certo nella realtà! Possibile che ogni anno tanti giovano debbano illudersi ed essere munti dai vari master che approfittano della loro ingenuità e della loro confusione tra realtà e televisione? Non è ora di fare un po' di informazione e disincantarli invece che foraggiare le loro attese favolistiche?
I giovani di cui parli, secondo me dovrebbero cominciare a spegnere la tv e ad accendere il computer per andare a cercare su internet tante fonti di informazione valide, che indicano i percorsi formativi per arrivare a svolgere una professione specifica ( il criminologo non rientra in una di queste). Le informazioni già esistono, basta solo saperle reperire.
ciao a tutti :)..a me personalmente ha sempre affascinato l'ambito criminale infatti dopo le superiori volevo frequentare la facoltà di psicologia criminale a torino..poi circa 2 anni fa ho "scoperto" una nuova professione:il criminologo. Ora frequento l'università di giurisprudenza(ambito penale :P) ma non vedo l'ora di terminare per poter fare il master in criminologia :)
Toglimi una curiosità: in quale università d'Italia c'è una facoltà di giurisprudenza 'in ambito penale'? Immagino la tua, ma dato che non ho mai sentito parlare di un piano di studi così specifico previsto all'interno di un corso di laurea magistrale - come quello che indichi tu - puoi chiarirmi le idee ? ..................