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Dalla cattedra all'hard: storia di una maestra stufa di essere precaria

Michelle ha 40 anni ed è stata per anni una maestra precaria. Fino allo scorso mese di giugno, quando ha deciso di dare una svolta alla sua vita: ha abbandonato la cattedra ed ha deciso di diventare una pornostar. Secondo te, questa maestra ha fatto bene a lasciare il suo lavoro precario per diventare un'attrice hard oppure avrebbe dovuto continuare a fare l'insegnante? Ti è mai capitato di decidere di lasciare tutto ed inventarti un nuovo lavoro da un giorno all'altro?

di Barbara Leone 25 gennaio 2010
sexy_teacherIl precariato è un problema che al giorno d'oggi affligge milioni di lavoratori. Ma c'è qualcuno che, dopo una vita da precaria, ad un certo punto ha pensato bene di dedicarsi ad un nuovo lavoro, un po' particolare ma molto più "sicuro" e remunerativo. E' la storia di Michelle Liò (è un nome d'arte, quello vero non è stato diffuso), una signora di 40 anni, che, dopo esser stata una maestra precaria per anni, senza riuscire a conquistare l'ambito posto fisso, lo scorso mese di giugno ha deciso di dare una svolta alla sua vita: ha abbandonato la cattedra precaria ed ha deciso di diventare una pornostar. Ed il suo primo film, che è stato presentato in un sexy shop di Treviso, uscirà nei cinema vietati ai minori il prossimo 14 febbraio.

Non è la prima volta che qualcuno decide di lasciare il lavoro per dedicarsi al cinema hard. Alcuni anni fa era toccato ad una ragazza, segretaria d'azienda, che da un giorno all'altro aveva deciso di abbandonare il lavoro per cercare di fare carriera nel mondo del porno ed in poco tempo era diventata una diva dell'hard molto richiesta. La storia di Michelle è, per certi versi, molto simile. Stanca del precariato, dal quale non riusciva ad uscite, ha deciso di provare a percorrere una strada molto diversa, ma che le può garantire un maggiore guadagno. Michelle ha insegnato per anni in diverse scuole della provincia di Treviso, fino a quando si è resa conto di non avere un futuro certo ed allora ha deciso di cambiare radicalmente.

Alla presentazione del film, così hanno raccontato la sua storia al Corriere del Veneto: "Una vita da precaria. Sbattuta tra istituti scolastici di mezza provincia, da Treviso a Conegliano. Pare che, tra le altre scuole dove ha insegnato, ci siano stati addirittura istituti a conduzione religiosa. Per anni e anni. Senza mai un contratto a tempo indeterminato che le desse serenità". Così nel giro di qualche mese, Michelle si è trasformata da maestra precaria, moglie e mamma, ad attrice di film pornografici. E pare che il marito abbia appoggiato in pieno la sua decisione, tanto da decidere di diventare il suo manager. Michelle è certa di aver preso la decisione giusta scegliendo di dedicarsi a questo nuovo lavoro ed è sicura che ora potrà guadagnare molto di più.

Secondo te, questa maestra ha fatto bene a lasciare il suo lavoro precario per diventare un'attrice hard oppure avrebbe dovuto continuare a fare l'insegnante? Ti è mai capitato di decidere di lasciare tutto ed inventarti un nuovo lavoro da un giorno all'altro? Raccontaci la tua storia!
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Commenti

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Paolo venerdì, 25 giugno 2010

Aggiunta

Se avessi scritto bordello alla riga 3, sarebbero usciti ugualmente tutti quei simboli strani?

n° 42
Paolo venerdì, 25 giugno 2010

Che insegnamento

Poi ci lamentiamo che le giovani d'oggi non hanno voglia di lavorare e fanno carte false per finire a fare le veline! Coi modelli che gli vengono proposti anche a scuola...ma credo di aver capito perché già ai miei tempi mi sembrava un puttanaio! ...Comunque, mi capitò, tempo addietro di vedere una intervista ad una bambina brasiliana in una di quelle zone dove la fame è fame per davvero. Le fu chiesto se lei faceva come altre ragazzine che “andavano” coi turisti (anche e soprattutto italiani) per denaro. Rispose: “No, loro si sono sporcate con questa vita, io non voglio farlo.” Sembra che neanche la fame, dove c'è veramente, sia una ragione sufficiente per alcuni. Qui lo facciamo per pagare l'auto, l'adsl, l'armadio pieno di vestiti, l'auto...ah,sì, anche il cibo! Che volete che vi dica! Il giorno che dovessi perdere il lavoro, io, modesto operaio, potrei ritrovarmi a fare il manager...di mia moglie!

n° 41
matrix lunedì, 22 marzo 2010

matrix

con una situazione catastrofica di questo tipo le persone sono costrette a fare qualsiasi tipo di lavoro...tutta colpa dei politici mangiasoldi che non cercano di migliorare la situazione del precariato e invece si arricchiscono alle nostre spalle..bisognerebbe metterli ai lavori forzati..

n° 40
matrix venerdì, 9 aprile 2010

R: matrix

> con una situazione catastrofica di questo tipo le persone sono costrette a fare qualsiasi tipo di lavoro...tutta colpa dei politici mangiasoldi che non cercano di migliorare la situazione del precariato e invece si arricchiscono alle nostre spalle..bisognerebbe metterli ai lavori forzati..

ariel lunedì, 15 febbraio 2010

ma che moralisti..

è troppo facile fare del moralismo..è ovvio che uno non farebbe mai una cosa del genere, ma lei è stata costretta dalle circostanze..la domanda da farsi è: lo farei anch'io?no..la giudico per questo?no..molti che fanno i moralisti vorrei vederli a crescere un figlio o a costruirsi una famiglia senza soldi..con la dignità non si magna:-)ripeto io non lo farei, ma non la giudico, perchè non è una sua colpa ma di questa italia che chissà dove ci porterà..

n° 39
mrsimpaty lunedì, 30 maggio 2011

R: ma che moralisti..

> è troppo facile fare del moralismo..è ovvio che uno non farebbe mai una cosa del genere, ma lei è stata costretta dalle circostanze..la domanda da farsi è: lo farei anch'io?no..la giudico per questo?no..molti che fanno i moralisti vorrei vederli a crescere un figlio o a costruirsi una famiglia senza soldi..con la dignità non si magna:-)ripeto io non lo farei, ma non la giudico, perchè non è una sua colpa ma di questa italia che chissà dove ci porterà..




BRAVA !!!

Pensiero Stupido lunedì, 30 maggio 2011

R: R: ma che moralisti..

> > è troppo facile fare del moralismo..è ovvio che uno non farebbe mai una cosa del genere, ma lei è stata costretta dalle circostanze..la domanda da farsi è: lo farei anch'io?no..la giudico per questo?no..molti che fanno i moralisti vorrei vederli a crescere un figlio o a costruirsi una famiglia senza soldi..con la dignità non si magna:-)ripeto io non lo farei, ma non la giudico, perchè non è una sua colpa ma di questa italia che chissà dove ci porterà..
>
> BRAVA !!!

...un anno e passa dopo che ha scritto quel messaggio le rispondi... BRAVA !!!

Pensiero Stupendo lunedì, 15 febbraio 2010

R: ma che moralisti..

> è troppo facile fare del moralismo..è ovvio che uno non farebbe mai una cosa del genere, ma lei è stata costretta dalle circostanze..la domanda da farsi è: lo farei anch'io?no..la giudico per questo?no..molti che fanno i moralisti vorrei vederli a crescere un figlio o a costruirsi una famiglia senza soldi..con la dignità non si magna:-)ripeto io non lo farei, ma non la giudico, perchè non è una sua colpa ma di questa italia che chissà dove ci porterà..

Brava...

Pensiero Stupendo

deco' venerdì, 12 febbraio 2010

ma saranno cose educative da pubblicare su un sito di studenti?!?

le facciamo pure pubblicità?!?
ah, quanto stiamo cadendo in basso in Italia, in cui le persone vengono sbattute fuori dai lavori a pesci in faccia e lo stato non fa niente per aiutarci, obbligandoci a tornare ai tempi delle case chiuse...

n° 38
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