Per alcuni
"lavorare in banca" è un obiettivo,
oltre che essere sinonimo di
lavoro tranquillo, serio, sicuro.
Per altri invece è quasi una bestemmia, un vero e
proprio simbolo del lavoro
alienante. Come si fa a
trovare lavoro in una
banca nell'Italia
del
2009? Nella maniera più classica, inviando i
curriculum, oppure compilando i form on line sui siti
aziendali.
Le banche sono solitamente interessate sia a
neodiplomati sia
a
neolaureati, con una discreta conoscenza della
lingua inglese e dei principali strumenti informatici. Si è diffusa
negli ultimi anni la pratica di assumere attraverso
agenzie
interinali; è senz'altro più facile entrare così, ma in
compenso è molto più difficile essere poi confermati scaduto il termine
del contratto a termine. I
colloqui di selezione
solitamente prevedono vari step, dai colloqui di gruppo ai test
attitudinali.

Un
utente
del
Forum Lavoro di
Studenti.it ci dice la sua sul lavoro in banca: "Andate a lavorare in
banca se credete che vi possa piacere veramente, non solo perchè la
gente soprattutto delle vecchie generazioni ve lo consigliano. Infatti
molte
cose sono cambiate negli ultimi anni e non ci sono piuù i
privilegi di un tempo in questo settore, sia dal punto di vista umano
che prettamente redditizio. Diffidante da quelli che vi dicono che
prenderete 16-17-18 mensilità; le mensilità da dieci anni a questa
parte sono tredici più un premio di produzione che varia da anno ad
anno e non è sempre sicuro. Lo si ha solo se la banca raggiunge degli
obiettivi previsti dal contratto".
Un'altra testimonianza scovata in giro per il web: "Io lavoro in una
banca estera: l'attività svolta è prevalentemente di private banking,
ovvero consulenza agli investimenti. Tradotto:
budget mensili
assillanti da raggiungere, trasferte continue in regione e
fuori regione, orari flessibili, prodotti da vendere che non sempre
convincono chi li propone, ricerca continua di nuovi clienti
(inventandosi campagne di marketing o via mail, oppure semplicemente
chiamando professionisti e titolari daziende e cercare di fare
appuntamenti).
"Lavorare in banca" è quindi
un'espressione
troppo generica, che merita di essere sviluppata e
approfondita. Andiamo a vedere insieme quali sono le più diffuse
figure
professionali richieste in questo ambito lavorativo:
Direttore di filiale. Il direttore deve coordinare la
totalità del lavoro della sua filiale: dalle gestione del personale
all'attività bancaria, e deve ovviamente fungere da elemento di unione
con la sede centrale, con la quale deve confrontarsi per il
raggiungimento di determinati obiettivi prestabiliti
Cassiere. E' l'operatore che sta dietro allo sportello e fa
versamenti, prelievi, bonifici, controllo e apertura conti correnti,
assegnazione di carte di credito, cambio valute.
Spesso questa figura è accompagnata da quella di operatore di back
office che finalizza in modo corretto, all'interno degli uffici, le
operazioni aperte dal cassiere (trascrizione, inserimento ed
elaborazione di dati, controllo di conformità, trasferimento di
documentazione agli uffici preposti, scrittura delle operazioni
contabili).
Gestore. Il gestore è colui al quale ci si rivolge quando si
vogliono suggerimenti e consigli su finanziamenti e investimenti. sia
dui piccole che di grandi somme. In base alle esigenze dei singoli
clienti deve prendere le decisioni più adatte. Esiste gestori
specializzati nell'ambito familiare e altri specializzati nell'ambito
aziendale e patrimoniale.
Credit manager. Il Credit manager valuta le diverse
richieste di credito, la solvibilità e la situazione finanziaria
complessiva del cliente; ha il compito di trovare le forme di
finanziamento che maggiormente conciliano le esigenze di credito del
cliente e quelle di garanzia della banca che emette il
credito. A questa figura compete, inoltre, la gestione della
cassa e della tesoreria, i rapporti con le banche e le altre fonti di
credito, e la soluzione delle temporanee crisi di liquidità delle
aziende per le quali opera.
Risk Manager. Parliamo ora di quelle figure
professionali che non lavorano praticamente mai a contatto con la
clientela. Il Risk Manager deve evitare che il lavoro della banca possa
essere danneggiato da fattori esterni come furti, virus informatici o
altri problemi di natura logistica e organizzativa. E' un ruolo così
ampio che spesso è ricoperto da più figure professionali: si va dallo
specialista in risk engineering, esperto in problemi industriali, al
financial risk manager, più orientato agli aspetti finanziari, fino
all'enterprise risk manager, incaricato della gestione globale dei
rischi aziendali.
Responsabile marketing. All'interno della direzione
centrale il responsabile del marketing, come in tutte le aziende che
prevedono nel loro organigramma tale figura, deve curare ogni aspetto
del modello comunicativo aziendale. Lo scopo del marketing in una banca
è solitamento quello di consolidare il rapporto fiduciario tra banca e
utenti.
Su
questo sito è possibile
reperire
un lungo elenco di tutti gli istituti bancari (con
relativi siti web) a cui ci si può rivolgere per inviare il curriculum.
Link utili
Il
nuovissimo CercaLavoro di Studenti.it
Forum Lavoro
Lavorare in Banca d'Italia
Ucb
Ciao a tutti...Io come Massimigliano ho lavorato sei mesi in banca,e vi posso assicurare che con lo stipendio che prendevo potevo permettermi qualsiasi cosa volessi...Partivo da un minimo di 1500 al mese per arrivare a 2200 euro al mese quando facevo trasferte (la più lontana era a 30 km da casa) e tutto ciò al netto delle imposte!!!!
Dopo di chè sono stata lasciata a casa come tutti quelli che erano stati assunti con me... questa è la vergogna! è inacettabile che una banca assuma per i suoi comodi dei giovani ragazzi brillanti, li lascia a casa quando non gli servono più negandogli di poter entrare in altri grandi gruppi bancari...! Io ho avuto di entrare pochi mesi dopo in un'importante multinazionale nel settore ferroviario, ma altri stanno ancora cercando adesso lavoro!!! E le grandi banche se hai gi lavorato presso altri istituti di credito nn ti vogliono!!!
Non diciamo cose a caso....
Io ho lavorato in banca, e posso personalmente assicurare che prendevo oltre 2000 euro lordi al mese, oltre ai buoni pasto. é un posto d'oro, e io facevo soltanto il cassiere....sono stati i 6 mesi piu importanti della mia vita lavorativa, ho guadagnato di lusso e spero che mi richiamino. La schifezze è casomai nel fatto che non si sa perchè una Banca, la UBI banca formi 200 persone per tenerle solo 6 mesi e trattenerne poi soltanto 1 a tempo indeterminato....
R: Non diciamo cose a caso....
Il CCNL del credito mette a disposizione le tabelle retributive. A quanto pare nessuno di voi è a conoscenza della realtà. Le mensilità sono 13 solo formalmente. In realtà oltre alla tredicesima c'è un premio pari ad una mensilità a febbraio (il 27 per la precisione) ed un premio budget che arriva attorno ai primi di luglio che può essere anche di due mensilità.
Se poi riesci a rientrare in una classifica di merito (non è così difficile) ricevi ancora una mensilità e mezzo a novembre. Quindi, dato che il budget si raggiunge nel 90% dei casi, le mensilità variano da 15 a 17. Inoltre maggiore è il tuo livello contrattuale, maggiore è il premio budget, che per i livelli dei direttori più importanti può arrivare a 20.000 euro.
In ogni caso un neoassunto prende circa 24000 euro all'anno senza contare i buoni pasto.
In ogni caso, rispondendo a Massimiliano, la banca non ha nessun interesse a formare le persone, vi assume per tappare qualche buco di cassa (tanto bisogna essere proprio dei dementi per stare in cassa, se hai la seconda elementare sei anche troppo intelligente) per poi assumere solo quello che è figlio del dirigente.
Quindi se consideri "di lusso" uno stipendio di 24000 euro all'anno mi dispiace per te, e mi dispiace ancora di più perchè c'è della gente che crede ancora che lavorare in banca sia bello, piacevole, serio. In realtà è un lavoro totalmente alienante e anche quando arrivi ad essere il direttore di una sede da 40-50 persone, non hai nessun potere, nè sulla carriera dei tuoi sottoposti, nè sulle richieste dei tuoi clienti, che sono deliberate da organi più in alto.
Se veramente sei contento di stare in mezzo metro quadrato a contare soldi o a parlare coi clienti di stronzatine e polizzette, allora è giusto che tu vengo richiamato dalla banca e che ci lavori. Perchè le persone con un minimo di stima per sè stessi, dalla banca oggi scappano subito.
R: R: Non diciamo cose a caso....
Ciao Volo, scusa tu che lavori fai per guadagnare tanto per dire che 24000 euro sono pochi??
R: R: Non diciamo cose a caso....
scusate ma in che banca avete lavorato? Sono in banca da 20anni e sono quadro direttivo direttore di filiale. Vi posso assicurare che le mensilita' sono 13 ed il premio di luglio funge da 14 (nel contratto del commercio le mesilita' sono 14). La famosa 13 non e' una mesilita' piena ma circa il50% e se rientri in una determinata fascia di reddito viene assorbita per quasi la totalita' dal conguaglio delle tass. il premio aziendale dipende dagli utili conseguiti l'anno precedente dall'azienda (questo per gli impiegati mentre per i quadri direttivi dipende anche dai raggiunimento budget, crescita economica/patrimoniale della filiale/apertura c.c. ecc.ecc) non normato (per gli impiegati normato solo per piccolo importo)per cui non certo e spesso non coerente con l'impegno svolto.
molto più semplice
Entrare in una banca al giorno d'oggi è incredibilmente più semplice che una volta, quando si accedeva per concorso pubblico.
La prima cosa che vi verrà chiesta al colloquio è:
1) se siete disposti a fare di tutto per guadagnare qualche soldo
2) se avete parenti o amici a cui iniziare a vendere prodotti finanziari
Quello che banche ed altri intermediari cercano sono solo i venditori, e se vi interessa saperlo li pagano anche pochissimo.
Per farvi un'idea la società per cui ho "lavorato" io 4 mesi paga ad un dipendente circa 350€ lordi per ogni contratto di durata 30ennale venduto.
Quello che si deve fare per soddisfare gli obiettivi mensili è semplicemente infernale, e sempre che le cose vadano bene, uno appena assunto passa la metà della sua giornata lavorativa a fare telefonate in casa ai potenziali clienti, e l'altra metà a consumarsi le suole delle scarpe in giro per la città alla ricerca di qualche potenziale cliente.
Questo se tutto va bene, ma spesso potreste trovarvi anche a cercare di recuperare crediti o di andare in casa della gente come gli usurai.
A proposito della paga: le mensilità sono 13 e dipendono interamente dal numero di prodotti venduti; non è prevista nessuna quota fissa, per cui possono passare dei mesi in cui il vostro stipendio sarà "0" (leggasi ZERO) e dovrete anche rimetterci i soldi delle telefonate ai clienti e della benzina spesa per andarli a scocciare. Inoltre se la "squadra" non rispetta gli obiettivi mensili la paga viene decurtata del 15%, e se qualcuno dovesse recedere dal contratto che gli avete venduto entro 6 mesi, siete tenuti a restituire alla banca le commissioni che vi ha già liquidato per aver venduto il contratto rescisso.
Parliamo infine delle possibilità di carriera: sono quasi nulle perché le strutture delle filiali e delle agenzie sono "piatte" e prevedono al massimo 4 / 5 livelli gerarchici.
Inoltre dati i contratti particolari (collabolarazione) potreste essere sbattuti fuori in qualunque istante.
L'unica soddisfazione che mi ha dato questo lavoro è stata quella di aver sbattuto la porta in faccia al mio capo-settore e di avergli tirato in faccia la cartellina con i suoi documenti, prima di licenziarmi!!
Lasciate perdere
Lavoro in banca da quasi 30 anni. All'inizio sin può dire che ero felice. Adesso possop dirvi che è veramente un lavoro di merda. Attenzione, non sto sputando nel piatto dove mangio, ma a chi di voi venisse mai in mente di fare questo passo io ve lo sconsiglio vivamente. E' vero che adesso carriera la possono fare tutti, ma il prezzo da pagare è altissimo. Innanzi tutto sfatiano tutte queste mensilità. SONO 13 DICO TREDICI. Uno appena entrato anche se laureato a pieni voti e con tutti i master che volete non guadagna più di 100 euro per farsi un mazzo che non vi dico. Tante belle parole. Si inizia dalla cassa, per anni, a controllare firme e a contare soldi. Niente di più alienante. Meglio fare il netturbino. Ci guadagnate sia in salute mentale che corporale. Bisogna girare con le mutande blindate perchè i colleghi cercheranno sempre di mettervelo lì e così anche i superiori.... ah.. dimenticavo... per fare una veloce carriera tocca sempre dire di si e restare in ufficio fino a notte... baci e in bocca al lupo a tutti
Re: Lasciate perdere
>Sai io non lavoro in banca, anzi magari chissà quanto mi piacerebe.... ho fatto varie selezioni ma mi hanno sempre tagliato le gambe alle prime selezioni nonostante avessi già abbastanza esperienza a livello contabile. Nel mio caso sono andate avanti persone che non hanno mai avuto a che fare con un c/anticipi per esempio e questo non mi sembra proprio giusto...valutare solo con test psico attit. Pertanto ormai a quasi 27 anni mi rassegno al mio lavoro di contabile in una discreta azienda ma credetemi che anche lì ce ne sono di problemi e alle volte per essere all'altezza delle loro richiest devi fare le ore piccole..... Comunque se avessi la fortuna di essere richiamata a qualche selezione , perchè no?
Buona fortuna a tutti
Lavoro in banca da quasi 30 anni. All'inizio sin
> può dire che ero felice. Adesso possop dirvi che è
> veramente un lavoro di merda. Attenzione, non sto
> sputando nel piatto dove mangio, ma a chi di voi
> venisse mai in mente di fare questo passo io ve lo
> sconsiglio vivamente. E' vero che adesso carriera
> la possono fare tutti, ma il prezzo da pagare è
> altissimo. Innanzi tutto sfatiano tutte queste
> mensilità. SONO 13 DICO TREDICI. Uno appena entrato
> anche se laureato a pieni voti e con tutti i master
> che volete non guadagna più di 100 euro per farsi
> un mazzo che non vi dico. Tante belle parole. Si
> inizia dalla cassa, per anni, a controllare firme e
> a contare soldi. Niente di più alienante. Meglio
> fare il netturbino. Ci guadagnate sia in salute
> mentale che corporale. Bisogna girare con le
> mutande blindate perchè i colleghi cercheranno
> sempre di mettervelo lì e così anche i
> superiori.... ah.. dimenticavo... per fare una
> veloce carriera tocca sempre dire di si e restare
> in ufficio fino a notte... baci e in bocca al lupo
> a tutti
gestore o venditore?
Cara redazione, mi pare, per esperienza, che voi del "gestore clienti" diate una nozione imprecisa, un po' come se si chiamasse consulente di immagine la commessa di una griffe. E allora mi permetto un chiarimento. LA banca, va premesso, NON è un ente di beneficienza. E'un'impresa, che deve dare un utile agli azionisti, e per farlo vende cose che si chiamano prodotti finanziari. Il gestore è l'addetto che vende questi prodotti: se gli chiedete un consiglio, ricordate che non siete voi a pagargli lo stipendio, ma la banca, e quindi il gestore -nei limiti del lecito- farà l'interesse della banca, non il vostro. Allo stesso modo, la commessa di Arpiedi non vi dirà certo che vi starebbe meglio il vestito di Verace, e l'oste non vi dirà mai che il suo vino non è buono. Detto questo, se a qualcuno piace lavorare in banca, padronissimo, ma non confonda il bancario con il banchiere, perchè se lavora lì appartiene alla prima categoria, non alla seconda.
Re: gestore o venditore?
> Cara redazione, mi pare, per esperienza, che voi
> del "gestore clienti" diate una nozione imprecisa,
> un po' come se si chiamasse consulente di immagine
> la commessa di una griffe. E allora mi permetto un
> chiarimento. LA banca, va premesso, NON è un ente
> di beneficienza. E'un'impresa, che deve dare un
> utile agli azionisti, e per farlo vende cose che si
> chiamano prodotti finanziari. Il gestore è
> l'addetto che vende questi prodotti: se gli
> chiedete un consiglio, ricordate che non siete voi
> a pagargli lo stipendio, ma la banca, e quindi il
> gestore -nei limiti del lecito- farà l'interesse
> della banca, non il vostro. Allo stesso modo, la
> commessa di Arpiedi non vi dirà certo che vi
> starebbe meglio il vestito di Verace, e l'oste non
> vi dirà mai che il suo vino non è buono. Detto
> questo, se a qualcuno piace lavorare in banca,
> padronissimo, ma non confonda il bancario con il
> banchiere, perchè se lavora lì appartiene alla
> prima categoria, non alla seconda.
@ Lorenzaccio: Grazie per i chiarimenti!
non sono completamente d'accordo
Io da quasi un anno faccio il cassiere in banca e secondo me alcuni hanno detto molte cose scorrette.
Non so come si stava in banca una volta ma vi assicuro che in ogni caso al momento in banca pagano bene rispetto ai lavori che puoi trovare in giro, io come semplice cassiere ho uno stipendio molto più elevato della maggioranza dei miei coetanei (ho 26 anni), certo ci sarà chi prende di più ma sono una minoranza, aggiungere poi il fatto che una buona fetta delle persone non arriva allo stipendio che prende un cassiere neanche dopo 20anni di lavoro, fate voi...
E' pure vero che le mensilità sono solo 13, però in primis nel corso dell'anno ci sono due premi aziendali (questo per ccnl nazionale, quindi è coune a tutte le banche) che di solito sono sempre corrisposti e poi bisogna tener conto delle agevolazioni dovute all'aver buoni pasto, conto, carte di credito gratis etc... che fanno un gran bene!
Non è nemmeno vero che il lavoro di cassiere è alienante, se non altro è alienante la pari di altri lavori, in genere direi che ogni lavoro ha i suoi aspetti monotoni e ripetitivi, ma ha anche i suoi lati belli.
Detto questo in ogni caso devo dire che non sto apprezzando il mio lavoro, perchè il contesto dei colleghi con cui mi trovo non è assolutamente soddisfacente, probabilmente non ho la forma mentis per fare il bancario, direi decisamente che a livello di rapporto con i colleghi il lavoro fa schifo, si parla tanto di lavorare in team, ma alla fine se ci provi ti prendi sonore randellate senza capire nessun motivo e sei invogliato più a limitarti al tuo ruolino che a prendere l'iniziativa per ''fare budget''....
posso dire la mia?
Se il lavoro in banca non è il massimo cosa devo dire io che mi smazzo in un'azienda per 1050 euro netti e dico 1050!
Ovviamente stiamo parlando di stipendio comprensivo di almeno 10 ore di straodinario, non ci sono benefits di alcun tipo se non un buono pasto di 5,00 euro.
Inoltre le trasferte, frequenti, non sono pagate.
I risultati , raggiunti sempre con puntualità e sempre in aticipo rispetto alla programmazione non vengono mai riconosciuti, ma in conpenso basta uno sbaglio (un giono di malattia per la precisione) per non avere il premio aziendale.
I colleghi con i quali lavoro diretamente sono dei gran pezzi. m&.da:
Se qualcuno non vuole più lavorare in banca mi faccia sapere così ci scambiamo il lavoro!
PS. Laureato in Economia Aziendale, Master in Controllo di Gestione e sto per diplomarmi in un MBA.
ciao.