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I nuovi animatori? Più attaccati al denaro

"Rispetto al passato l'aspetto materiale ha un peso maggiore". Barbara Filippini di Samarcanda ci racconta com'è cambiata questa professione

di Matteo Scarlino 14 luglio 2008

studenti magazinePensi ad un lavoro estivo e non puoi non farti venire in mente l'animatore turistico. Dal mattino a mezzanotte, passando per risvegli muscolari e giochi aperitivo, le facce dell'estate di tanti turisti assumono i loro volti. La loro figura è circondata di un'aura mitica, fatta di sorrisi e appeal al primo impatto. Il mestiere attira soprattutto ragazzi, spesso in età universitaria. In questi anni però la figura dell'animatore turistico è cambiata. Ne abbiamo parlato con Barbara Filippini di Samarcanda, una delle società leader nel settore animazione.

Barbara, sembra che sempre più studenti siano pronti a sacrificare le proprie vacanze per guadagnare qualcosa durante l'estate. Hai anche tu un riscontro di questa crescente domanda di lavoro estivo?
Sinceramente, per quanto riguarda gli animatori turistici, io vedo una situazione sostanzialmente stabile: ogni anno ci arrivano circa 10.000 curricula. Rispetto al passato però effettivamente qualcosa è cambiato.
Cosa?
Ragazzi e ragazze pensano maggiormente al mondo dello spettacolo. Vogliono apparire, diventare famose. Penso di poter dire che la tv ha fatto un po' perdere quell'aura mitica che questa professione ha sempre avuto e che ora ha un po' meno.
Quindi i 10.000 che ogni anno si candidano chi sono? Nostalgici?
Rispetto a qualche anno fa, i ragazzi vogliono fare questo mestiere per guadagnare. Si pensa di più ai soldi e meno a quello che questo mestiere può offrire. A ciò sicuramente ha contribuito anche l'inquadramento da un punto di vista legislativo di questa professione: chi lo svolge oggi riceve regolarmente i contributi, ha un'assicurazione ed è iscritto ad una sorta di albo. In passato non sempre questo accadeva ed avviene ancora oggi nelle agenzie più piccole, quelle nate per iniziativa di ex animatori.

E per quanto riguarda le retribuzioni? Sono salite?
Va sicuramente meglio. Un animatore alla prima stagione guadagna 400 euro al mese, più vitto, alloggio, bar e divise gratis. Dalla seconda stagione in poi si comincia a guadagnare di più. A seconda delle mansioni poi si può guadagnare anche di più. Un'istruttore sportivo esperto può guadagnare anche 700/800 euro alla prima stagione.
E' un lavoro stagionale o c'è chi lo fa anche tutto l'anno?
C'è chi fa sia la stagione invernale che quella estiva. Poi gli animatori più esperti lavorano anche alla formazione che tiene impegnati tutto l'anno. Qui da noi a Samarcanda sono tante le persone inquadrate a tempo pieno
Possibilità di carriera?
Io ne sono l'esempio lampante. Ho iniziato come animatrice ed ora, che ho qualche anno in più, mi occupo della comunicazione e pubblicità aziendale. Come me in azienda ce ne sono tante.

Come reperite nuovo personale?
I modi sono tanti. Il principale è sicuramente il passaparola. Poi sicuramente attraverso i villaggi turistici: tanti nostri animatori infatti sono ex turisti che hanno preso informazioni direttamente nei villaggi turistici. Una fonte importante sono anche gli annunci sul nostro sito (www.samarcanda.com) e chiaramente la pubblicità su stampa e siti internet targettizzati sui giovani.
C'è una tipologia di studente, anche legato ad una singola facoltà, con cui identificare l'animatore turistico?
Non riesco a fare una distinzione vera e propria. In realtà i nostri animatori sono di provenienza piuttosto eterogenea. Ci può essere anche lo studente d'ingegneria, che per definizione non è dei più allegri, che si candida per fare l'istruttore di tennis.
E da un punto di vista geografico?
Anche qui nessuna distinzione. Come curiosità posso dirti che stranamente non riceviamo candidature da toscani: è una cosa a cui non siamo mai riusciti a dare una spiegazione.

Leggi l'inchiesta di Studenti Magazine sugli studenti che scelgono di lavorare d'estate.

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8
Commenti

Irene domenica, 1 novembre 2009

dura ma bella

Dopo aver fatto la turista per 15anni, a 20 ho deciso di diventare animatrice.
Conosco la samarcanda, ci ho fatto un corso tanto tempo fa e tutti ne parlano bene...compresa me! ma poi per non partire con quelli del mio paese, mi sono rivolta ad altre agenzie.
il primo stage...indimenticabile! Prima partenza per la montagna..."ti faremo avere il contratto", "puoi rimanere qualche giorno in più?"..e addio..tutti scomparsi..niente contratto e niente soldi! Ma l'esperienza è stata talmente bella che mi fece bloccare con l'università!
Volevo ripartire..ho ripreso con le gite delle elementari, 5 giorni a settimana fuori.. così potevo stare +tempo a casa..finchè un giorno non conosco una bellissima agenzia..
partenza per 5mesi al mare..responsabile mini club..600euro al mese e ora si riparte per la stagione invernale e una laurea in tasca!
Volevo precisare che non è tutto oro...si sta in "vacanza" ci si diverte vitto e alloggio gratis..siii come no!
Lavori 23 ore su24 sempre col sorriso stampato in faccia anche quando ti girano le xx .. ma le persone ti ringraziano, piangono, i bimbi non vogliono tornare a casa..e si va avanti!
Gli alloggi sono quasi sempre degli ex magazzini.. ma il calore del tuo gruppo ti auta ad andare avanti!
Al ristorante non sempre mangi le cose degli ospiti, capita di mangiare anche le cose del giorno prima..ma la fame ti fa mangiare tutto.
Al bar non è vero che tutto gratis..hai o dei tiket o una tessera ricaricabile con un tot di soldi al mese..
Le divise rimangono tue solo se finisci la stagione se fai brevi periodi la paghi!
Ci sono pro e contro in tutte le cose, ma il lavoro d'animatore è la il più bello che esiste al mondo secondo me!
Sempre in giro per il mondo, conosci sempre gente nuova, impari sempre cose nuove, ti diverti a far divertire gli altri..
Quindi intraprendete questa strada...non ve ne pentirete..
ma diffidate dalle agenzie che vi promettono grandi cose.. perchè poi non vi daranno neanche la metà di quello che vi spetta!

n° 4
Irene martedì, 9 dicembre 2008

re tratati come schiavi

sono pienamente d'accordo con te!
anche se fino ad ora è stato il lavoro che mi è piaciuto di più!
ho studiato per il sociale, d'estate sono stata sempre in villaggi con animatori.... finchè a21 anni ho deciso di fare uno stage e subito dopo sono stata chiamata per una sostituzione di un mese urgentissima! Nessun contratto e nessun pagamento ricevuto!
Ho lavorato tantissimo e mi sono anche divertita tantissimo!
Ma se penso che loro fanno così con tutti "i nuovi arrivati" mi viene solo rabbia!
Denunciarli? e con quali prove se non ho firmato nulla!
Attenzione quindi ragazzi! E' un'esperienza fantastica da fare...ma attenzione alle fregature!;-)

n° 3
Lorenzo lunedì, 11 agosto 2008

Trattati come schiavi

"Vai a fare l'animatore che ti diverti!"..Finita la scuola mi reco in un villaggio Samarcanda in Calabria.I primi 5 giorni di lavoro sono del tutto non retribuiti,mentre dal sesto in poi,a fronte di una giornata lavorativa di 15 ore circa(prove degli spettacoli escluse),vengono pagate solo le 6 ore come prevede il contratto.Se ci si prova a ribellare,si viene messi a fare i lavori più duri e via via isolati dal resto del gruppo.Si vive in un regime di totalitarismo che non può trasparire al di fuori dell'equipe,poichè,sempre da contratto,l'animatore non può lamentarsi con l'ospite.Il capo equipe,nel mio caso,era sempre assente,e si vedeva solo quando per suo esclusivo divertimento,usciva in barca da solo,o con i capi settore.Se proprio volete provare un'esperienza da villaggio,andate a fare il militare,almeno poi potete scriverlo sul curriculum e siete anche tutelati sanitariamente,mentre nei villaggi,o almeno con la carissima Samarcanda,se ti fai male son fatti tuoi,anzi cercano di farti licenziare così loro non vanno nei casini..Ah,signora Filippi,io guadagnavo 350€ al mese,avrei dovuto avere 2 giorni di riposo,e invece il sabato mi ritrovavo a fare il facchino,e le divise non sono gratis,sono in comodato d'uso,e se nell'arco di 3 mesi,lavorando anche in ambienti che non sono di tua competenza,come e.g. in scenografia,la maglietta si rovina,la devi ricomprare con i tuoi soldi,che andranno ad arricchire la signora Filippi e il tuo capo fannullone,che ha le provvigioni su tutto il materiale Samarcanda venduto nel villaggio..

n° 2
Anto sabato, 24 ottobre 2009

R: Trattati come schiavi

> "Vai a fare l'animatore che ti diverti!"..Finita la scuola mi reco in un villaggio Samarcanda in Calabria.I primi 5 giorni di lavoro sono del tutto non retribuiti,mentre dal sesto in poi,a fronte di una giornata lavorativa di 15 ore circa(prove degli spettacoli escluse),vengono pagate solo le 6 ore come prevede il contratto.Se ci si prova a ribellare,si viene messi a fare i lavori più duri e via via isolati dal resto del gruppo.Si vive in un regime di totalitarismo che non può trasparire al di fuori dell'equipe,poichè,sempre da contratto,l'animatore non può lamentarsi con l'ospite.Il capo equipe,nel mio caso,era sempre assente,e si vedeva solo quando per suo esclusivo divertimento,usciva in barca da solo,o con i capi settore.Se proprio volete provare un'esperienza da villaggio,andate a fare il militare,almeno poi potete scriverlo sul curriculum e siete anche tutelati sanitariamente,mentre nei villaggi,o almeno con la carissima Samarcanda,se ti fai male son fatti tuoi,anzi cercano di farti licenziare così loro non vanno nei casini..Ah,signora Filippi,io guadagnavo 350€ al mese,avrei dovuto avere 2 giorni di riposo,e invece il sabato mi ritrovavo a fare il facchino,e le divise non sono gratis,sono in comodato d'uso,e se nell'arco di 3 mesi,lavorando anche in ambienti che non sono di tua competenza,come e.g. in scenografia,la maglietta si rovina,la devi ricomprare con i tuoi soldi,che andranno ad arricchire la signora Filippi e il tuo capo fannullone,che ha le provvigioni su tutto il materiale Samarcanda venduto nel villaggio..

lorenzo venerdì, 18 luglio 2008

Villaggi turistici

lavorare ai villaggi turistici è sicuramente un'esperienza fantastica, però anche qui è pieno di insidie...prima di iniziare a lavorare molte agenzie chiedono di effettuare un corso a pagamento, o ti chiedono ti raggiungere il luogo di lavoro almeno 10 giorni prima per fare esperienza a gratis...

Onestamente io ho chiesto di lavrare come animatore, ma ho rifiutato perchè pagavano troppo poco.
Io ho gia avuto tantissime esperienze del genere, ho fatto tantissimi compleanni, lavorato in teatro e ho numerossissime capacità da spendere...e onestamente presentando un curriculum di tutto rispetto mi devo far pagare 400 euro al mese.....no...il lavoro è lavoro...e come tale serve (soiprattutto d'estate) per guadagnare qualche soldino in piu.

Ah...io sono toscano!

n° 1
Anto sabato, 24 ottobre 2009

R: Villaggi turistici

> lavorare ai villaggi turistici è sicuramente un'esperienza fantastica, però anche qui è pieno di insidie...prima di iniziare a lavorare molte agenzie chiedono di effettuare un corso a pagamento, o ti chiedono ti raggiungere il luogo di lavoro almeno 10 giorni prima per fare esperienza a gratis...
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> Onestamente io ho chiesto di lavrare come animatore, ma ho rifiutato perchè pagavano troppo poco.
> Io ho gia avuto tantissime esperienze del genere, ho fatto tantissimi compleanni, lavorato in teatro e ho numerossissime capacità da spendere...e onestamente presentando un curriculum di tutto rispetto mi devo far pagare 400 euro al mese.....no...il lavoro è lavoro...e come tale serve (soiprattutto d'estate) per guadagnare qualche soldino in piu.
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> Ah...io sono toscano!

Mustapha sabato, 19 luglio 2008

Re: Villaggi turistici

> lavorare ai villaggi turistici è sicuramente
> un'esperienza fantastica, però anche qui è pieno di
> insidie...prima di iniziare a lavorare molte
> agenzie chiedono di effettuare un corso a
> pagamento, o ti chiedono ti raggiungere il luogo di
> lavoro almeno 10 giorni prima per fare esperienza a
> gratis...
>
> Onestamente io ho chiesto di lavrare come
> animatore, ma ho rifiutato perchè pagavano troppo
> poco.
> Io ho gia avuto tantissime esperienze del genere,
> ho fatto tantissimi compleanni, lavorato in teatro
> e ho numerossissime capacità da spendere...e
> onestamente presentando un curriculum di tutto
> rispetto mi devo far pagare 400 euro al
> mese.....no...il lavoro è lavoro...e come tale
> serve (soiprattutto d'estate) per guadagnare
> qualche soldino in piu.
>
> Ah...io sono toscano!

mariagrazia giovedì, 6 novembre 2008

Re: Villaggi turistici

però è vero che sei uno tra i pochi toscani..I toscani in genere sono molto attaccati alla loro terra e vogliono restarci sempre senza spostarsi,nemmeno nelle vacanze estive!

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