Diventare un buon
correttore di bozze è uno dei
primi passi per avvicinarsi al mondo dell'editoria. Il correttore di
bozze è specializzato nella
individuazione di errori di
battitura, punteggiatura e impaginazione in
testi
che devono andare in stampa.
Sono spuntati come funghi negli ultimi anni
corsi di editoria,
ma
non sono certo
indispensabili.
Però
possono aprirvi alcune possibilità, e
soprattutto vi permettono di capire se il mondo delle case editrici è
quello che fa per voi.

E'
invece assolutamente
necessario avere un'ottima conoscenza
della lingua italiana, una certa
velocità
di lettura, una
precisione estrema e una capacità di
mantenere alta l'attenzione. Se è appassionante e anche divertente
correggere le bozze di un bel romanzo, non si può dire lo stesso se vi
capita di lavorare su un noioso saggio di sociologia.
Sono
rari gli annunci di lavoro specifici per
correttori di bozze, ma perdersi d'animo non è la soluzione.
Scrivete
una mail in cui raccontate il vostro percorso formativo e i
vostri progetti,
allegate un curriculum (senza
errori di battitura!) e
inviatelo alle case editrici.
Vi potranno contattare per una collaborazione sotto forma di
stage, che non vi permetterà di guadagnare nulla in termini
di soldi, ma tanto in esperienza.
Elenco delle case editrici italiane
Nelle case editrici, soprattutto quelle di medio-piccole dimensioni, i
redattori sono spesso oberati di lavoro, e succede
spesso che si
affidino a correttori di bozze esterni o stagisti. Per conquistarvi la
fiducia delle redazioni, è quasi superfluo ricordare che è
indispensabile
essere puntuali nelle consegne.
Lavorare (guadagnando pochissimo) sotto la
supervisione di
veri professionisti è l'unico modo per
perfezionarsi
davvero in questo campo. Un autodidatta, per quanto bravo,
difficilmente farà molta strada.
Nonostante l'informatica abbia facilitato e velocizzato
l'eliminazione degli errori più comuni dai tesi scritti, il
lavoro
di correzione è ancora tutto nelle mani dell'uomo: si fa
ancora e
si farà sempre sulla stampata cartacea, e
richiede lo stesso livello di attenzione e di "intelligenza
professionale" di una volta. E' un lavoro poco pagato, ma non
scomparirà mai. Poco, ma sicuro.
Correttrice di bozze: un blog ricco di consigli e informazioni
C'è un volume che viene considerato un po'
la
bibbia del mestiere. Si intitola "Il correttore di bozze", lo
ha scritto Marilì Cammarata, edito da Editrice Bibliografica. Il libro
racconta la correzione di bozze tra passato, presente e futuro, i
cambiamenti introdotti dalla correzione a video, la figura
professionale del correttore e le varie fasi della correzione.
Può
essere utile, almeno per chi è all'inizio di questo percorso
.
Può capitare di leggere annunci di lavoro come questo:
"Cercasi
correttori bozze in ottica SEO, esperto in
SEO copywriting". Di cosa si tratta? SEO è l'acronimo di Search Engine
Optimization: si tratta di
tecniche per migliorare il
posizionamento di un determinato pezzo o di un sito
all'interno dei
motori di ricerca. Bisogna in
pratica individuare le parole chiave da inserire nel testo o nel
titolo. Un correttore di bozze, con un'adeguata formazione in materia,
potrebbe quindi
proporsi come revisore di contenuti per il web,
allargando il campo d'azione.
Altri link utili:
Redattori si diventa, il blog di un giovane
redattore
ReRePre:
La Rete dei Redattori Precari
Creativaconcc:
un blog con offerte di lavoro e consigli