Un film
con Aldo, Giovanni e Giacomo, un ruolo nel film "Vita da strega", altri
piccoli ruoli, esperienze in radio, spot ed infine il ruolo da
protagonista in una nuova serie in onda su Fox da questo mese, accanto
al Mago Forest e Cacioppo. Quando hai capito che questa era la tua
strada?
"La verita'? Allora che Verità sia!! Hai presente
quando a tre anni ti chiedono che cosa vorrai fare da grande?
Bè, io quello che rispondevo era... LA REGISTA!! Poi, la
vita mi ha spostata, anche se in realtà di poco. Ho sempre
pensato che un grande regista debba necessariamente anche essere un
buon attore. Quindi, chissà, magari un giorno...Intanto
guardo la vita dei film dal punto di vista di chi interpreto. Ed
è un mondo meraviglioso nella maggioranza dei casi."
Devi tutto al tuo talento o ti sei anche affidata a delle
scuole?
"Le scuole sono necessarie nella misura in cui ti FORGIANO nel metodo
che trovo sia fondamentale in qualsisi settore del mondo del lavoro"
(Orsetta è diplomata alla
School of Arts di
Oxford in Cinema e Teatro e alla
BSMT School of
Musical a Bologna). "Però credo che mai come per
l'attore metodo, costanza e disciplina costituiscano le basi di questo
mestiere, perchè, di mestiere si tratta. Non sono, invece,
troppo utili nel momento in cui ti plasmano ad immagine e somiglianza
dei docenti che vorrebbero trasferire il proprio talento e, a volte, i
propri errori nei futuri attori. Nessuno è perfetto. Ognuno
di noi deve diventare unico".
In
questo mondo gli inizi non sono sempre facili. A te è andata
subito bene? Quando hai potuto cominciare effetivamente a vivere di
questo lavoro?
Gli inizi sono durissimi. E direi che l'inizio è proprio
l'ostacolo maggiore. Continuare a credere in se stessi quando non si
passa un provino su venti è dura. Non ci si deve arrendere
o, se lo si fa, lo si deve fare con la consapevolezza che magari non
era quello il nostro desiderio più grande. Purtroppo in
Italia non esiste la "cultura della sconfitta". Quando ci si auto
educherà a perdere si diventerà molto
più forti ed in grado di fare delle scelte il più
possibile giuste. Quella della sconfitta dovrebbe diventare una
cultura. Ci sarebbero molte meno persone incapaci di intraprendere un
cammino subito dopo la scuola dell'obbligo.
Ti attribuiscono una natura istrionica ma, tra le varie
esperienze che hai fatto -cinema, tv, radio... (in radio
Orsetta è stata inviata di radio 105 nel programma Driver X
Now e Speaker di radio Bruno nel programma Radio Bruno on the beach)
- qual è quella che senti più affine, che ti
piace di più?
Sicuramente la recitazione. Entrare e diventare il personaggio che
interpetri. Vivere come pensi vivrebbe lui, mangiare come pensi
mangerebbe lui, parlare come pensi parlerebbe lui...E' straordinario.
Quali
sono i momenti più difficili che, lavorando in questo
settore, hai dovuto affrontare?
Non credo ci dovrebbero essere momenti difficili quando si decide sul
serio di dedicare la propria vita a questo mestiere. Ci dovrebbero
essere piuttosto momenti di maggiore consapevolezza. La consapevolezza
che non esistono primi o ultimi, ma noi e noi soltanto, con i nostri
fallimenti e le nostre vittorie, perchè, in fondo la gara
è solo ed esclusivamente con noi stessi.
Cosa consiglieresti ad un giovane che volesse ripercorrere la
tua strada?
Io, in generale il consiglio che dò in questi casi
è di non accettare mai consigli. Questo è un
lavoro fatto anche di tante rinunce. Non è tutto oro quello
che luccica..
Cosa gli diresti di evitare assolutamente? (situazioni,
categorie di persone, determinate scelte professionali...)
La verità ancora una volta? Vince SEMPRE la SERIETA'. Perde
SEMPRE il COMPROMESSO. Di qualunque tipo si tratti.
>
Orsetta Borghero
Il blog ufficiale
Errata corrige
Lavorando anch'io nello stesso ambiente di Orsetta, credo che nella sua intervista non sia stata molto sincera.
Al giorno d'oggi la sua demagogia appare ridicola e priva di contenuti reali.
I compromessi sono la prima cosa con cui si ha a che fare facendo mestieri che riguardano questo ambito.
Sono daccordo con l'incoraggiare i giovani che intraprendono questa strada ma non lo sono su raccontare loro ciò che in realtà non è.
"...non è tutto oro quello che luccica..." mi sembra l'unica cosa sensata di tutta l'intervista.
Grazie.
R: Errata corrige
senti nn è vero tutto questo
R: R: Errata corrige
> senti nn è vero tutto questo
1) E' vero
2) scrivi in ITALIANO
3) 2 anni dopo che è stato scritto questo messaggio vieni a commentare?!