Lavoro post diploma: esperienze e formazione che fanno la differenza

Di Marta Ferrucci.

Quali sono le esperienze che fornisce la scuola e che le aziende valorizzano? Ecco cosa ti aiuta a trovare lavoro

COSA TI AIUTA A TROVARE LAVORO?

Non è vero che l'abito non fa il monaco, che il voto della maturità non conta... Mettiamo da parte i luoghi comuni e vediamo, secondo l'ultima indagine di AlmaDiploma, cosa conta davvero per trovare lavoro, quali sono gli elementi, le esperienze a cui le aziende danno valore, cosa aiuta un neodiplomato a trovare lavoro.

come si fa il curriculum

Ad un anno dal conseguimento del titolo la quota di diplomati liceali che opta per l’università è nettamente più elevata rispetto ai colleghi degli indirizzi professionali e tecnici. Dunque i pochi liceali che decidono di inserirsi nel mercato del lavoro hanno condizioni occupazionali molto particolari e nella maggioranza dei casi intraprendono questa strada solo come forma di sostegno al percorso di studi che stanno portando avanti.

Come si fa la lettera di presentazione

Ristringendo quindi più opportunamente l’analisi ai tecnici e professionali è possibile indagare quali sono i fattori che, a parità di condizioni, incidono positivamente sulla probabilità di lavorare già a un anno dalla conquista del titolo.
 

  • Svolgere esperienze lavorative e internazionali durante gli studi accresce le chance occupazionali dei diplomati, rispettivamente del 66% e del 31%. 
     
  • Anche aver ottenuto un voto di diploma più elevato rappresenta un fattore decisivo: passare da 60 a 100 aumenta la probabilità di lavorare dell’80%.
     
  • Anche le esperienze di stage svolte dopo il conseguimento del titolo giocano un ruolo determinante: accrescono infatti addirittura del 90% la probabilità di lavorare già ad un anno dal conseguimento del titolo.