Come lavorare di notte: i lavori "by night"

Di Marta Ferrucci.

In due anni sono aumentati di più del 4%. Oggi sono quasi 350mila unità. Medici, assistenti a domicilio, tassisti ma soprattutto il popolo dei locali notturni

COME LAVORARE DI NOTTE - Il lavoro di notte appare sempre di più una risorsa per chi vuole cercare un'occupazione. Utile soprattutto per chi di giorno è impegnato nello studio. Questo è il risultato di una stima condotta dal Censis su dati Istat intorno all'occupazione notturna.

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PUB, RISTORANTI E FAST FOOD - Pub, ristoranti e fast food detengono il primato con circa 300mila occupati. Minore ma comunque sempre in continua crescita è il numero di chi lavora in discoteche e night club. Una delle ragioni della minore crescita occupazionale per questa categoria è sicuramente il ricorso al lavoro irregolare. Sono tantissimi i giovani che vengono assunti "in nero" nei locali come barman e camerieri.

Al dato vanno inoltre aggiunti tutti coloro che svolgono attività che ruotano intorno al mondo dei locali notturni come per organizzatori di eventi.

Le professioni legate all'ambiente

LAVORO NEL SETTORE CULTURA - L'ambito del divertimento culturale è il più sfortunato, avendo riportato in due anni un calo del 10%, dovuto sicuramento alla nascita delle multisale che hanno ridotto drasticamente gli occupati nei cinema tradizionali.

SALA GIOCO - Sorprendentemente le sale di gioco sono le prime tra le categorie legate allo svago.

In due anni i lavoratori in sale bingo e casinò sono aumentati di 600 unità.

I lavori da fare nella stagione estiva

LEGGE CHE TUTELA CHI LAVORA DI NOTTE - Molti dei lavoratori notturni sono dei veri e propri "forzati", comportando l'attività di notte un surplus di fatica e dei rischi per la salute. La legge li protegge . Per chi lavora dalle 24.00 alle 5.00, l'orario deve essere limitato ed esente da straordinari. Il diritto più importante è l'obbligo del datore di lavoro di accertarsi, a sue spese, della salute del proprio dipendente. Ma l'unico metodo universalmente riconosciuto per sopravvivere allo stress che comporta il lavorare di notte rimane affidarsi all'orologio biologico e cercare di invertirne l'andamento. Facile no?