Come lavorare nel settore del vino

Di Redazione Studenti.

Come lavorare nel settore vino: un'intervista ad un esperto del settore per eplorare le possibilità lavorative in aziende vitivinicole e percorsi di formazione

COME LAVORARE NEL SETTORE DEL VINO - Il settore lavorativo del vino sembra essere un campo non del tutto esplorato. Il clichè vuole che parlare di vino equivale parlare di mestieri "divertenti", ma c'è scarsa consapevolezza su quali siano questi ruoli professionali e quale sia la strada da percorrere per lavorare nel settore vino. Un paradosso in un paese come l'Italia che storicamente ha una fortissima tradizione vinicola tanto che nei primi 6 mesi del 2009 ha esportato all'estero vini per un valore complessivo di 1.58 miliardi di euro.

Come si diventa sommelier

 

Come lavorare nel settore del vino
Come lavorare nel settore del vino

Abbiamo intervistato Rosanna Chella, sommelier professionista, anni di esperienza nell'editoria di settore e negli eventi dedicati al vino, coodinatrice del Master in Wine Management and Communication.

Quali sono i mestieri più importanti legati al vino?

Le professioni sono davvero tante perchè questo settore ha molteplici sfaccettature. Tra le figure più importanti e se vogliamo più longeve, ovviamente c'è quella del produttore, ma anche l'enologo, l'agronomo, il rappresentante, il direttore commerciale. Tra i mestieri che possiamo definire più "recenti" troviamo gli addetti al marketing, all'export, alla comunicazione, gli organizzatori di eventi specializzati, i critici gastronomici, i sommeliers.

Tradizione familiare: quanto conta nella scelta di lavorare in questo ambito?

Per gran parte dei produttori tradizione e innovazione è un concetto chiave: sono molto legati alla propria terra, soprattutto se l'azienda appartiene loro da più generazioni, quindi il desiderio che passi ai figli è molto forte. Inoltre, se si è cresciuti in questo ambiente, fin da piccoli si ha a che fare, anche se inizialmente solo di riflesso, con la vendemmia e le logiche del mercato e si viaggia quindi con un innato bagaglio ricco di uva.

Successo in Italia per i mestieri del vino

 

Come lavorare nel settore del vino: l'intervista ad uno esperto del settore
Come lavorare nel settore del vino: l'intervista ad uno esperto del settore

Formazione: quale è il percorso ideale

A prescindere da quale sarà la propria tipologia di lavoro nel settore a mio avviso è fondamentale conoscere l'oggetto vino. Occorre sapere cosa si sta pubblicizzando, vendendo, esportando. E' necessario poi avere delle basi sia di management che di comunicazione per una visione del prodotto a 360°.

I primi passi lavorativi: come muoversi, dove andare a chiedere, quali sono le difficoltà più frequenti. Anche qua c'è un percorso ideale? Per esempio sperimentando mestieri diversi nello stesso ambito?

Una volta deciso che si vuole lavore in questo settore occorre capire cosa si vuole fare nello specifico: non è detto che questo sia facile o avvenga nell'immediato, di certo cambiare mansione all'interno di uno stesso settore credo sia comunque più semplice.
Soprattutto quando ci si muove in un campo così ricco di aspetti e che si sta evolvendo e specializzando sempre di più è possibile imbattersi in nuove professioni magari più adatte alle proprie attitudini. Io per esempio ho cominciato con la stampa specializzata e sono passata poi al marketing operativo.

I mestieri più richiesti

Situazione del vino e la sua industria in Italia

Il consumo di vino non è una tendenza del momento, ma è un tratto costante della nostra cultura. Le mode e le crisi di questo settore sono cicliche, ma resta il fatto che il vino è un bene di consumo importante nonostante le difficoltà che possono affliggere il mercato siano sempre contingenti e momentanee. Per essere presente nel mercato globale in modo efficace, il settore vinicolo italiano deve pensare ed agire come un sistema forte e coeso e su fronti diversi: qualità del prodotto, marketing e nella comunicazione.

Possibilità di lavorare all'estero: ci sono? Se sì quali sono?

L'estero di sicuro offre grandi possibilità. Sia in Europa, dove soprattutto in Francia la figura del sommelier è considerata una vera professione, che nel resto del mondo, dove gli enologi italiani possono portare il loro sapere per esempio dove la tradizione vinicola è recente. Per il prodotto italiano, soprattutto per una piccola o nuova impresa, il filone delle esportazioni sta diventando poi sempre più importante.

Donne e vino: lavorativamente è un'accoppiata vincente? Che tipo di settore è da questo punto di vista?

Effettivamente per una donna è un po' difficile inserirsi in questo settore dove da sempre si stagliano figure maschili. Ma le Donne del Vino, produttrici, sommeliers, enologhe, che nel tempo sono diventate davvero tante, sono molto unite.
Esiste addirittura l'Associazione donne del vino che ha lo scopo di migliorare la conoscenza del vino attraverso tutti i canali possibili, organizzando incontri, degustazioni, dibattiti, tavole rotonde, viaggi studio, corsi di aggiornamento, con particolare attenzione al mondo femminile.

Un ultimo consiglio pratico a qualcuno che è curioso, ma non ha ancora capito se è il suo futuro lavorativo: c'è un modo per chiarirsi le idee?

Innanzitutto occorre guardarsi dentro e capire quanto è forte questa passione. Affiancare poi un piccolo corso di avvicinamento a nozioni di marketing e management e comunicazione specifica per acquistare una competenza solida ed articolata.