Lavorare a Disneyland: ecco cosa significa

Di Valentina Vacca.

In occasione della grande campagna di reclutamento finalizzata all'assunzione di 4000 persone, abbiamo incontrato i reclutatori di Disneyland Paris, e ci siamo fatti spiegare cosa vuol dire lavorare nel parco di divertimenti più famoso del mondo e soprattutto ci hanno illustrato come lavorare a Disneyland offra l'opportunità di crescere professionalmente

Magico. Unico. Carriera professionale. Sogno. Famiglia: sono queste le risposte che i dipendenti di Disneyland Paris danno quando si chiede loro:<<Diteci con una parola cosa significa lavorare a Disneyland>>. Se volete far parte di coloro che ogni giorno lavorano nel parco di divertimenti vi sono buone notizie: si cercano 4000 persone, e le campagne di reclutamento cominceranno a novembre e dureranno fino a maggio (Vai alle offerte di lavoro per Disneyland!).

Ma cosa significa lavorare a Disneyland? Ce lo dice Corinne Adelisse, responsabile reclutamento per l'Italia: <<Per lavorare al parco è necessaria una disponibilità di 3-4 mesi; facciamo infatti anche dei contratti stagionali, ad esempio alcuni appdisneylandositi per l'estate o per Natale. Per quanto riguarda la conoscenza del francese, essa è commisurata alla mansione che si va a ricoprire: ad esempio, se si lavora nell'ambito della ristorazione occorre un francese più o meno basico, mentre per lavorare nell'accoglienza è necessaria una buona conoscenza della lingua, oltre che di quella francese anche dell'inglese>>.

Quali sono le caratteristiche tipiche degli italiani che fanno sì che essi siano adatti a lavorare a Disneyland?
Ecco cosa ci dice Corinne:<<Sicuramente la solarità e soprattutto il fatto che siete sempre sorridenti, disponibili e dinamici>>.


E le possibilità di carriera vi sono, oppure se uno inizia come cameriere non può ambire ad un'altra mansione? Osvaldo del Mistero è l'esempio di quanto il parco di divertimenti permetta di crescere professionalmente: egli arriva a Disneyland nel 2002 per lavorare alla reception di un hotel, successivamente inizia a fare il ballerino per gli spettacoli del parco. Trascorre poi un anno a lavorare a Disneyworld in Florida e una volta tornato a Parigi diventa responsabile di un hotel all'interno del parco. Al momento Osvaldo, che ha solo 27 anni, è l'ambasciatore di Disneyland Paris nel mondo e si occupa di accogliere vip e autorità.

Osvaldo però non è un caso isolato: ve ne sono tanti altri, ad esempio quello di una ragazza che, arrivata a Parigi 13 anni fa, inizia a lavorare come ballerina e cameriera e ora, laureatasi in ingegneria edile, è manager di architettura e urbanistica per Disneyland Paris. Matteo Oliviero, che selezionerà le 4000 persone che al momento si cercano, ha iniziato anche lui dal basso: nel 1992 infatti staccava i biglietti per uno spettacolo, ed ora è uno dei manager per il reclutamento. Il segreto per andar bene al colloquio secondo Matteo Oliviero? <<Essere se stessi, cerchiamo persone sì con competenze, ma soprattutto vogliamo ragazzi spontanei>>

Se volete far parte dei 14700 dipendenti di Disneyland Paris ( dei quali 700 sono italiani con contratto a tempo inderminato), fare un'esperienza di lavoro europea, mettere in pratica le lingue e avere la possibilità di crescere professionalmente, vi consigliamo di presentarvi alle selezioni che si terranno a Roma e Palermo!

In bocca al lupo a tutti!

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