I laureati in Scienze Politiche potranno insegnare al liceo?

Di Tommaso Caldarelli.

Approvata mozione al Cnsu

I laureati in Scienze Politiche potranno insegnare al liceo: questa almeno è l'intenzione di una mozione approvata al Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari, che vuole ricollegare due classi di concorso, valevoli per l'accesso alla docenza nelle scuole medie superiori, al titolo di studio che molto spesso viene scelto dagli studenti italiani anche se non sempre sono chiari i principali sbocchi lavorativi.

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I LAUREATI IN SCIENZE POLITICHE, INSEGNANTI AL LICEO - Le classi di concorso che dovrebbero essere interessate saranno quelle che fino al 2000/2001 garantivano l'accesso ai laureati in scienze politiche: la “19/A - Discipline giuridiche ed economiche”, e “36/A – Filosofia, psicologia e scienze dell’educazione". Oggi il Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari ha approvato all'unanimità questa mozione che, chiaramente, non è un atto vincolante e che dovrà essere trasformata in una legge o una modifica legislativa. Però è un atto di indirizzo abbastanza importante, sopratutto perché presa all'unanimità da tutti i rappresentanti degli studenti.

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"INTERVENGA IL MINISTRO" - Il coordinatore dell'Unione degli Universitari, Gianluca Scuccimarra, afferma in un comunicato: "Gli insegnamenti relativi a quelle Classi di insegnamento sono perfettamente compatibili e coerenti con l’ordinamento didattico della laurea in “Scienze della politica”. Secondo uno dei consiglieri del Cnsu, "il Consiglio Universitario Nazionale si è reso disponibile a collaborare con il Ministero per una revisione complessiva dei titoli di studio che danno accesso all’insegnamento". Basta infatti una modifica alla normativa ministeriale, non serve l'intervento del Parlamento, per cambiare la situazione, che sta peraltro causando una serie di ricorsi contro l'esclusione dalle graduatorie per le materie suindicate, e in qualche caso i giudici hanno già dato ragione ai ricorrenti.