Test Medicina, occupazione e retribuzione: ecco quanto guadagnerai

Di Maria Carola Pisano.

Laureati in Medicina e Chirurgia: altissimi i tassi di occupazione così come gli stipendi. Scopri i dati del rapporto Almalaurea

LAUREA IN MEDICINA LAVORO SICURO

L'equazione Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia e lavoro sicuro può spiegare, forse, la grande affluenza al test Medicina 2017. A confermarlo è un rapporto del Consorzio Interuniversitario AlmaLaurea, che indaga sui tassi di occupazione e sulle retribuzioni dei laureati in Medicina, descrivendo la loro situazione - sia lavorativa che retributiva - rispettivamente a un anno e a cinque anni dal conseguimento del titolo.

Medicina: il rapporto 2017 AlmaLaurea
Medicina: il rapporto 2017 AlmaLaurea — Fonte: redazione

LAUREA IN MEDICINA SBOCCHI LAVORATIVI

Il quadro che emerge è incoraggiante anche per le future matricole oggi impegnate nel test Medicina 2017: stando ai dati AlmaLaurea, l'88% dei medici appena laureati è impegnato in un'attività di formazione. Nello specifico, il 70% dei neolaureati è impegnato in un tirocinio; il 39% nella scuola di specializzazione post-laurea e il 29% in collaborazioni volontarie.

Dopo un anno dal titolo lavora il 64% dei laureati in Medicina e Chirurgia e la prima occupazione viene trovata dopo due, tre mesi dall'inizio della ricerca del lavoro. Alte sono anche le retribuzioni: a un anno dalla laurea 1.530 euro netti mensili. Le cose migliorano per i laureati in possesso del titolo da 5 anni: il tasso di occupazione, considerati anche i medici che lavorano in formazione retribuita, sale al 95% e le retribuzioni a 1.810 euro netti mensili.