Una delle più interessanti iniziative dell'Università è certamente l'adesione ai progetti di scambio culturale con Università straniere, comunitarie e non. Queste iniziative, che coinvolgono sia professori che studenti, sono ormai "cult". Di cosa si tratta in pratica per quello che ci riguarda? Si tratta della possibilità che l'Università ci dà di svolgere un periodo di studi, che va dai 4 ai 12 mesi,. in un altro Ateneo, europeo per quel che riguarda il progetto Socrates/Erasmus, d'oltreoceano per l'Atlantis.
Tutto nacque, qualche anno fa, per favorire la mobilità studentesca tra i Paesi dell'Unione.
L'iniziativa è favolosa, straordinaria occasione per gli studenti di venire a contatto con studenti di altri paesi, di immergersi in mondi diversi. Per il progetto Erasmus sono previste molte borse, in particolare per le Facoltà di Lettere e Scienze, le sedi più richieste sono quelle spagnole, ma non mancano borse per Parigi, Londra, Amsterdam, Lisbona, Praga, Berlino e via dicendo. Fino a ieri l'accesso a questi progetti è stato limitato ad una fascia ristretta di studenti, anche e soprattutto per ragioni economiche.
Per il progetto Erasmus, ad esempio, il contributo dell'Unione Europea allo studente è eccessivamente basso (circa 300.000 al mese) e Regione ed Università tentano di integrare con propri finanziamenti questo contributo. Comunque ci sono possibilità buone per chi ha basso reddito e alto merito. Grossissime novità sono previste però dal nuovo d.p.c.m. sul diritto allo studio, varato poco prima della fine legislatura dal governo Amato.
Si potrà finalmente beneficiare di quote significative (circa 1.000.000 al mese), che permetteranno di vivere questa straordinaria esperienza personale e di integrazione culturale senza doversi "spennare". Il bando per l'Erasmus esce normalmente verso Febbraio. Per il progetto Atlantis invece è prevista una borsa di 5.000.000. Questa, che in apparenza è del tutto insufficiente, potrebbe in realtà rivelarsi un buon contributo qualora l'Università ospitante vi garantisca un posto letto nel college.
Le sedi raggiungibili con questo progetto sono del calibro di Miami, Utah College, Toronto, Buenos Aires, Montevideo, San Paolo (do Brasil) e Rio de Janeiro. Niente male. Il bando per Atlantis si attende sempre verso la fine della Primavera. Qualora decidiate di andare a Rio, non dimenticate di invitarci per il carnevale e per il capodanno sulla spiaggia di Copacabana. Per chi volesse invece andare nei paesi dell'Est europeo, c'è il Tempus. Non finisce qui, per chi volesse fare una esperienza all'estero molto breve, allora attenzione al Neptune.
Permette di andare all'estero per una quindicina di giorni, è rivolto prevalentemente a studenti degli ultimi anni ed è un progetto che prevede lo svolgimento di qualche iniziativa lavorativa-culturale insieme a studenti di altri paesi. Infine per i neo-laureati in cerca di prime esperienze lavorative all'estero c'è il Leonardo. La scelta non manca.
Per informarvi cercate il responsabile Socrates della vostra Facoltà, oppure dirigetevi all'Ufficio Relazioni Internazionali a Palazzo Carli, di fronte il Rettorato. Altro appoggio possibile è rappresentato dall'Asel, Associazione Studenti Erasmus L'Aquila, affiliata all'Erasmus Student Network.
L'Asel si occupa principalmente di studenti stranieri in arrivo a L'Aquila (ottimo canale per fare "belle" conoscenze), ma può sempre esservi d'aiuto; la sua sede è in via dei Sali, non lontano dalla nostra sede.
Infine da noi potete trovare qualsiasi aiuto, dalle date di scadenza, ai moduli di presentazione, alle informazioni sul come muovervi per scegliere la sede, ai preparativi e ai consigli per partire. "Tra le nostre file" abbiamo ogni anno studenti che partono e studenti che tornano, già annoveriamo studenti tornati dalla Francia, dalla Germania, dal Portogallo, dal Belgio, dalla Gran Bretagna. E' la nostra Internazionalizzazione.