Jane Eyre: il capolavoro di Charlotte Bronte

Di Barbara Leone.

Jane Eyre è un romanzo del 1847, scritto da Charlotte Bronte e considerato un capolavoro, che narra l'amore tormentato tra la protagonista ed il misterioso Mr. Rochester

Jane Eyre è un romanzo del 1847 di Charlotte Brontë, considerato il capolavoro della scrittrice. La figura di Jane Eyre è una figura di donna molto diversa e innovativa rispetto ai canoni del tempo. È innanzitutto una donna molto passionale, anche se la sua grande passionalità è tenuta sotto controllo da una volontà ferrea. Volontà che viene sostenuta da radiati principi morali e da un enorme rispetto e dignità per se stessa. Durante tutto il corso del romanzo traspare la voglia di verità di Jane, la ricerca di giustizia e la capacità di ribellarsi a tutto ciò che non è giusto ed onesto. Tutto ciò si esprime in una pungente eloquenza usata in ogni momento in cui sia richiesta.

Queste doti, unite anche al fatto che Jane viene presentata, contrariamente all’uso letterario contemporaneo, come una donna piuttosto brutta, vanno a formare la figura di un’eroina eccezionalmente forte e diversa. Questa figura di donna si contrappone alle altre figure maschili presenti nel romanzo a partire dal signor Rochester. Proprio il primo incontro tra Jane e il suo padrone lo dimostra: egli cade da cavallo, è bisognoso di aiuto e Jane lo soccorre. È un uomo incapace di affrontare il suo dramma ed infatti parla a Jane della sua vita passata facendo ricorso a sole illusioni, senza esplicitare la natura della sua colpa. Egli è infatti attratto dalla franchezza di Jane, dote di cui è privo. Rochester è un tipico eroe byroniano, lacerato da segreti inconfessabili e angustiato da colpe segrete.

Altro personaggio maschile di rilievo nel romanzo è St. John. È un uomo duro e freddo, con la ragione ha piegato tutti i suoi istanti naturali e i suoi sentimenti, come nel caso dell’amore che prova per Rosemond, sentimento che non vuole riconoscere né a se stesso né agli altri. La sua è una religiosità fredda, comandata a ragione, non ha nulla a che vedere con quella di Jane, più vera, più sincera e più immediata. Su St. John manca completamente la dimensione dell’amore, piegata sotto all’irrinunciabile dovere di moralità.

Quest’assenza di amore è probabilmente anche la causa della sua sensazione di superiorità, della sua presunzione, cose che lo fanno apparire dispotico e scostante. Anch’ egli è però, nel profondo, un uomo immensamente debole. Questa sua caratteristica emerge quando propone a Jane di sposarlo per accompagnarlo nelle sue missioni. Jane, anche se è disposta a seguirlo, rifiuta il matrimonio, legame di cui St. John ha bisogno per sentirsi sicuro di un’eterna presenza al suo fianco nei momenti difficili.

La storia del romanzo si può suddividere in 3 momenti: l'infanzia che Jane trascorre prima presso la zia ed i cugini e poi presso la Lowood School, dove diventerà anche insegnante; il lavoro come istitutrice a Thornfield Hall e la nascita del sentimento che la legherà a mister Rochester; la scelta di Jane di fare nuove esperienze e poi di tornare dalla persona che ama.

Dopo la morte dei genitori, Jane viene accolta da alcuni parenti, che però non la amano. L'unica persona che le dimostrava affetto era lo zio, fratello della madre, morto anni prima, che in punto di morte si era fatto promettere dalla moglie che si sarebbe presa cura di Jane. In seguito Jane viene affidata ad una scuola di carità, dove Jane può svolgere gli studi e dove inizia ad insegnare, una volta cresciuta. Jane trova lavoro come istitutrice presso la dimora di Thornfield Hall della nobile famiglia dei Rochester ed inizia ad occuparsi di Adele, figlia adottiva di Mr. Rochester.

Dopo una serie di eventi, Mr. Rochester, che si è innamorato di Jane, capisce che la donna ricambia i suoi sentimenti e chiede la sua mano. Il giorno delle nozze, però, si scopre che l'uomo è già sposato con Bertha Mason, una donna pazza che vive segregata nella soffitta della tenuta. Jane, nonostante l'amore che prova per Rochester, decide di lasciare la casa e viene accolta nella casa del pastore St. John e delle sue due sorelle.

Inizia a lavorare come maestra in una scuola e continua a vivere con St. John e alla sua famiglia. L'uomo le chiede di sposarlo e di accompagnarlo nelle sue missioni in India, ma Jane, a quel punto, decide di tornare da Mr. Rochester, che è rimasto cieco dopo un incendio causato dalla moglie Bertha, che è morta tra le fiamme. Ora finalmente Jane e Mr. Rochester possono vivere il loro amore e sposarsi.

Approfondimento di studio

Appunti

- Jane Eyre di Charlotte Bronte (in lingua inglese)
- Recensione di Jane Eyre
- Jane Eyre: scheda del libro in inglese