"Hai la media dell'8 nel primo quadrimestre? Ecco 150 euro cash". Novità in una scuola superiore di Milano

Di Andrea Maggiolo.

Succede all'Istituto tecnico industriale Feltrinelli, dove il consiglio di istituto ha approvato il premio in denaro per gli studenti migliori. La preside racconta al Corriere: "Ai nostri migliori studenti consegneremo in pubblico un attestato e il denaro. Lo facevamo già con la pagella di fine anno, con un bonus di 250 euro". Ma c'è anche un secondo tipo di premio, per gli studenti che sono riusciti a mantenere la media del 7

Soldi "cash" per gli studenti che hanno la media dell'8. Succede all'Istituto tecnico industriale Feltrinelli di Milano, dove il consiglio di istituto ha approvato il premio in denaro per gli studenti migliori.

Per adesso solo 5 studenti, su 700 iscritti totali, hanno ottenuto il premio di metà anno: 150 euro. La strategia di Annamaria Indinimeo, preside della scuola, è quella di sostenere gli alunni migliori e farli diventare un modello da imitare. I premi verranno consegnati domenica prossima, durante l'open day in cui la scuola si presenta ai futuri alunni.

La preside racconta al Corriere: "Ai nostri migliori studenti consegneremo in pubblico un attestato e il denaro. Lo facevamo già con la pagella di fine anno, con un bonus di 250 euro. Adesso abbiamo deciso di premiare l'impegno anche al primo quadrimestre perché molti iniziano a lavorare seriamente soltanto quando la fine dell'anno si avvicina"


Ma c'è anche un secondo tipo di premio, per gli studenti che sono riusciti a mantenere la media del 7: "Sono ventitré alunni, la selezione è stata fatta sui voti ma anche sull'atteggiamento positivo tenuto a scuola - dice la preside -. Dobbiamo ancora definire la cifra, anche perché paghiamo con fondi della scuola. Ma ci crediamo, dobbiamo sostenere i modelli positivi".

Quella del Feltrinelli non è una novità in senso assoluto. Sempre a Milano, al Liceo Einstein, venivano consegnati buoni del valore di 200 euro agli alunni con la media dell'8. I ragazzi potevano spenderli per libri, musica, sport, e la scuola avrebbe rimborsato. E a Roma il preside del Liceo classico Visconti per una "meritocrazia che non sia un concetto astratto" il preside assegnò un buono di 80 euro da spendere i libri ai più meritevoli tra gli iscritti.