Prove Invalsi: le novità per terza media e maturità

Di Francesca Ferrandi.

Prove Invalsi: tutte le novità per la terza media, la maturità e la scuola superiore. Ecco come cambieranno a partire dal 2017 e nel 2018

INVALSI: TUTTI I CAMBIAMENTI PER TERZA MEDIA, MATURITÀ E SCUOLA SUPERIORE

Le Prove Invalsi, presto, cambieranno: a sancirlo è decreto attuativo della legge n. 107/2015, quello della Buona Scuola, che entrerà in vigore a partire dall’anno scolastico 2017/2018 e, per quanto riguarda la Maturità, a partire dal 2018/2019. Tutte le novità riguardo i nuovi esami e i relativi test Invalsi hanno dato molto da parlare, creando anche non poca confusione. In questa breve guida cercheremo di scogliere gli eventuali dubbi illustrando schematicamente, punto per punto, le novità relative alle Prove Invalsi previste dal decreto attuativo della Buona Scuola.

PROVE INVALSI TERZA MEDIA 2018: ECCO COME CAMBIANO

Invalsi terza media e maturità
Invalsi terza media e maturità — Fonte: istock

Le prime e più impellenti novità riguardano la scuola secondaria di primo grado e, nello specifico, le Prove Invalsi per l’esame di terza media. Le modifiche entreranno in vigore già a partire dall’anno scolastico 2017/2018, perciò è importante informarsi adeguatamente e non arrivare impreparati. Vediamo punto per punto come cambieranno i test Invalsi di Terza Media 2018:

  • Discipline delle prove Invalsi: Italiano, Matematica e Inglese
  • Modalità di svolgimento del test: Computer based
  • Periodo di svolgimento della prova: aprile (e, quindi, non più durante l’esame di terza media)
  • Incidenza sull’esame di terza media: la valutazione della prova non influisce sull’esito dell’esame di terza media, ma ne costituisce un requisito indispensabile all’ammissione (ci si potrà assentare solo per gravi motivi documentati e si dovrà ripetere la Prova Invalsi durante una sessione suppletiva)
  • Entrata in vigore delle novità: 1° settembre 2017

TEST INVALSI MATURITÀ 2019: COME FUNZIONERÀ L’ESAME

Gli studenti di terza media, però, erano già pronti ad affrontare le prove, sebbene con modalità diverse. La vera novità introdotta dal decreto attuativo della legge 107/2015 riguarda invece l’esame di Stato: a partire dall’anno scolastico 2018/2019 i test Invalsi approderanno alla Maturità, pur continuando a sussistere anche per gli studenti del secondo anno di scuola superiore. Anche in questo caso, scopriamo punto per punto in cosa consisteranno le Prove Invalsi per la Maturità 2019:

  • Discipline delle prove Invalsi: Italiano, Matematica e Inglese
  • Modalità di svolgimento del test: Computer based
  • Periodo di svolgimento della prova: ancora non specificato, ma prima dell’esame di Maturità
  • Incidenza sull’esame di Maturità: la valutazione della prova non influisce sull’esito dell’esame, ma ne costituisce un requisito indispensabile all’ammissione (ci si potrà assentare solo per gravi motivi documentati e si dovrà ripetere la Prova Invalsi durante una sessione suppletiva)
  • Entrata in vigore delle novità: 1° settembre 2018