Interrail, istruzioni per l'uso: le storie ed i consigli di chi l'ha fatto

Di Marta Ferrucci.

Pochi soldi e tanta voglia di viaggiare in libertà, di conoscere posti nuovi e giovani provenienti da tutto il mondo: sono queste le caratteristiche degli intrepidi amanti dell'interrail

Una vacanza che molti scelgono per non avere vincoli, viaggiare di notte in treno -e quindi risparmiare anche su alberghi e ostelli- facendo i turisti di giorno. Una soluzione in cui più si è e più ci si diverte, con tanti lati positivi ma anche qualche elemento negativo: "E' bella la sensazione di libertà che ti da' il poter cambiare posto ogni giorno" ci dice Manu, che ha fatto l'interrail qualche hanno fa; Giulia conferma, ma aggiunge che "è utile non lasciare tutto al caso, un minimo di organizzazione ci vuole per non trovare gli ostelli pieni e dover dormire nei parchi o nelle piazze delle città". Per Manuel invece questo fa parte del gioco: lui l'inter rail l'ha fatto al liceo, con pochissimi soldi in tasca, e quando scegli di fare una vacanza così devi essere disposto a tutto, anche a dormire in stazione e a non lavarti per qualche giorno; "la libertà" -dice lui- "si paga".

L'ESPERIENZA DI CHI L'HA FATTO

Manu: "Ho fatto l'interrail a 22 anni in Francia, Belgio e Olanda con il mio ragazzo dell'epoca. Le cose che ricordo con più piacere sono il senso di libertà di poter cambiare posto ogni giorno e....Amsterdam! Una sensazione bellissima, dopo giorni di fatica e di dormite sui treni, è stata quella di poter dormire nel letto "vero" di un delizioso alberghetto di Lione. Le cose più negative che ricordo? Lo zaino da militare pesantissimo che dovevo portarmi sempre dietro e trovare gli ostelli chiusi o pieni quando arrivi stanco morto".

Giulia: "Avevo 18 anni ed eravamo in 15 a girare tra Francia, Spagna e Portogallo, 20 giorni indimenticabili per tante ragioni. I ricordi più belli legati a questa vacanza sono la complicità con gli amici, il senso di libertà, l'essere ogni giorno in un posto diverso, i Paesi Baschi e la Costa Brava. Ma l'interrail è un tipo di vacanza anche molto stancante che va fatta con le persone giuste, sennò si litiga anche a causa delle stanchezza: noi abbiamo dormito sul treno, nei parchi delle città, sulle spiagge, in campeggio ed in ostello, soluzioni non sempre comode. E' anche importante non lasciare tutto al caso, un minimo di organizzazione ci vuole: ed infatti a Barcellona avendo trovato l'ostello chiuso abbiamo dormito per terra, in una piazza, ed il ricordo più negativo che ho sono i passanti che la mattina ci gurdavano schifati!"

Sergio: "L'anno dell'interrail avevo 23 anni ed i paesi scelti insieme ad altri 3 amici sono stati l'Ungheria, la Polonia, la Slovenia e la Repubblica Ceca. Il ricordo più assurdo che ho di questa esperienza è stato l'assalto al treno di notte da parte di 2000 polacchi. Erano reduci da una "Woodstock" locale durata 6 giorni ed in 14 sono entrati nel mio scompartimento dal finestrino. Per due ore ci siamo reciprocamente guardati con diffidenza (io avevo anche abbastanza paura) ma poi abbiamo fatto tutti amicizia. Ecco, la cosa più bella è proprio la solidarietà comune, l'interazione umana con tante persone che vengono da paesi diversi, che ti consigliano posti da vedere, sistemazioni ecc.... La cosa più negativa è stata sicuramente la paura di essere derubati durante le notti in treno".

VUOI FARLO ANCHE TU? MUOVITI COSI'

L'interrail è un pass, un biglietto ferroviario che si acquista in stazione o nelle agenzie di viaggio, valido 22-30 giorni che dà diritto a prendere tutti i treni "normali" -nelle carrozze di 2da classe- della zona scelta. Ci sono diversi tipi di biglietti interrail con diversi prezzi in funzione non solo dei paesi scelti ma anche dell'età che si ha: per chi ha meno di 26 anni e per chi ha più di 26 anni.
Fino a qualche tempo fa il territorio europeo su cui si poteva usare il pass era suddiviso in zone ma da 1° aprile 2007 tale suddivisione non esiste più. Si può acquistare un biglietto per una sola nazione (One Country Pass) o per tutte le nazioni che aderiscono (Global Pass). Gli under 26 possono acquistare solo il biglietto di seconda classe, mentre gli over 26 possono scegliere anche la prima. I bambini al di sotto dei 12 anni pagano la metà.

Importante! Le linee ferroviarie del proprio paese non sono comprese nell'offerte dell'interrail, tuttavia per raggiungere il confine si ha diritto ad uno sconto del 50% sul prezzo del biglietto. Stesso sconto si ha per i biglietti delle zone di transito, ovvero quei paesi attraverso i quali bisogna passare per raggiungere la propria zona (ad esempio se la zona è il Portogallo, il biglietto per attraversare la Francia e la Spagna si pagherà il 50% in meno). Anche i supplementi sono un extra e si pagano sempre!!!

Aquista il pass interrail sul sito di Trenitalia

OSTELLI & CO: PRENOTAZIONE SI O NO?

Interrail è sinonimo di libertà, su questo non ci sono dubbi, ma se non siete disposti a correre il rischio di dormire in stazione, sulle spiagge o in altre sistemazioni di fortuna - come consiglia Giulia - può essere utile non lasciare tutto al caso definendo prima un percorso e prenotando qualche ostello lungo l'itinerario: vai alla guida sugli ostelli della gioventù.

Hai fatto l'interrail? Raccontaci la tua avventura. E se hai delle foto inviaci anche quelle, le inseriremo nella gallery di questa sezione.

I diari che ci avete inviato
- Stefania e la sua vacanza in 10 nella zona C: Austria, Germania, Danimarca e Svizzera
- Il diario di viaggio di Claudio: interrail in Francia, Olanda e Belgio