Come diventare interpreti e traduttori

Di Sara Granata.

Se vi piacciono le lingue e volete studiarle a fondo può fare per voi la professione di interprete e traduttore: ecco come fare

COME DIVENTARE INTERPRETI E TRADUTTORI - Conoscere una lingua straniera è diventato un requisito indispensabile per entrare nel mondo del lavoro. Oggi quasi tutte le aziende richiedono la conoscenza di almeno una lingua estera come elemento indispensabile all'assunzione del personale poiché, date le nuove norme emanate dalla Comunità Europea in fatto di libera circolazione delle persone, dei lavoratori e delle merci, è più facile stabilire rapporti di lavoro con aziende europee e d'oltreoceano. Questo porta come conseguenza la necessità di figure professionali "multilanguage", con capacità di intrattenere rapporti con clienti esteri o di utilizzare testi e materiali redatti in altre lingue.

Come si diventa interpreti e traduttori
Come si diventa interpreti e traduttori

Formarsi a tale scopo, frequentando corsi ad hoc , può rappresentare spesso un'arma vincente per differenziarsi rispetto ad altri candidati. Se, poi, si ha una particolare predisposizione all'apprendimento delle lingue, vuoi perchè si è stati "iniziati" dai propri genitori sin da piccoli, vuoi perché... è scritto nel DNA, l'ideale sarebbe orientarsi verso la carriera di TRADUTTORE e INTERPRETE, la professione più adatta a chi ama viaggiare, a chi vuole lavorare in contesti internazionali e...guadagnare bene.

FREQUENTARE SCUOLE E CORSI PER INTERPRETI E TRADUTTORI - Innanzitutto bisogna partire con una scuola che garantisca una solida preparazione di base e che sia riconosciuta anche all'estero.
All'interno di essa si formeranno figure professionali in grado di lavorare in imprese internazionali, nel settore della mediazione culturale , dell'assistenza linguistica, della traduzione e redazione di testi, verbali, corrispondenza, dell' interpretazione di trattativa e di tutti gli ambiti in cui è necessario un interprete o un traduttore.

Come diventare un traduttore letterario

Chi sia in possesso del diploma di maturità può iscriversi ai corsi universitari in traduzione e interpretazione, di durata triennale che consentono una formazione culturale e una preparazione professionale altamente specializzate; oppure ai corsi di secondo livello, della durata di 4 anni, che consentono anche l'accesso ai corsi di laurea specialistica in interpretazione di conferenza, una professione molto richiesta e ben retribuita. Per accedervi è richiesta una competenza linguistica avanzata, con padronanza della lingua italiana e di almeno una lingua straniera sia nel parlato che nello scritto.

Le lezioni si svolgono integrando la fase d'aula con esercitazioni e seminari, e gli insegnamenti si riferiscono solitamente all'inglese, al francese, al tedesco e allo spagnolo , che sono poi le 4 lingue ufficiali più diffuse nella Comunità Europea. Il programma comunitario Socrates consente di svolgere un periodo dai 3 ai 12 mesi presso Università collegate con le scuole per interpreti, con riconoscimento delle frequenze e degli esami da parte dell'università di origine, e con contributi erogati dalla Comunità Europea.

Per ulteriori informazioni: consultare la pagina ufficiale dell'Unione Europea

LAVORARE PER L'UE - Se conoscete bene le lingue e desiderate viaggiare, entrare in contatto con un ambiente multilingue e multirazziale, potete cogliere al volo le opportunità offerte dalla Comunità Europea presso le cui istituzioni si può lavorare come interprete e o traduttore. Per entrambe le professioni è prevista un doppia possibilità, quella di lavorare presso le istituzioni comunitarie in qualità di funzionario o come libero professionista. Nel primo caso l'assunzione avviene attraverso i concorsi pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee e pubblicizzati sui quotidiani nazionali. Gli aspiranti traduttori, oltre ad essere cittadini europei e ad essere laureati, devono avere una conoscenza perfetta di almeno 2 lingue della Comunità. Il limite d'età per partecipare a tali concorsi è di 45 anni.

Come diventare interprete di conferenza

TRADUTTORE AGGIUNTO - Inoltre, per diventare traduttore aggiunto non è richiesta alcuna esperienza professionale, anche se vengono presi in considerazione solo quei candidati che abbiano ottenuto il diploma universitario non più di 3 anni prima della pubblicazione del concorso; mentre, per diventare traduttore si richiede esperienza minima di 3 anni. Il concorso si basa su prove scritte (domanda a risposta multipla e traduzioni nella lingua madre). L'intera procedura dura in media dagli 8 ai 10 mesi. La scelta del vincitore viene fatta tenendo conto della sua formazione e della disponibilità dei posti.

TRADUTTORE LIBERO PROFESSIONISTA - Chi, invece, preferisce lavorare come traduttore libero professionista deve riferirsi al Servizio di Traduzione della Comunità Europea, che ha sede a Bruxelles e a Lussemburgo e che conta nel suo organico ben 1300 linguisti e 500 ausiliari, più i traduttori da tutto il mondo.

Il reclutamento avviene tramite appositi bandi, pubblicati circa ogni 3 anni sulla Gazzetta comunitaria, presentando delle proprie offerte di traduzione.

COME DIVENTARE INTERPRETE - Chi desidera diventare interprete deve partecipare al concorso, che viene bandito una volta all'anno; superato il concorso si finirà in una graduatoria alla quale le singole istituzioni comunitarie attingeranno all'occorrenza. I requisiti sono la conoscenza di determinate lingue e test di traduzione simultanea.

INTERPRETE FREE LANCE - Per diventare interprete free lance non ci sono limiti di nazionalità e possono essere prese in considerazione tutte le lingue.