Ruolo insegnante/formatore

Di Micaela Bonito.

Dai metodi tradizionali a quelli innovativi: quali sono i ruli che un insegnante/formatore deve avere


LA FIGURA DELL’INSEGNANTE

A questo punto ci si chiede come si trasforma la figura dell’insegnante/formatore?
Il suo ruolo passa da quello di “dispensatore di informazioni” a "facilitatore del cognitivo", che sa quanto sia importante, ai fini dell’efficacia del sapere, un ambiente dove il Sé può essere messo alla prova in modo protetto durante la sua crescita.

Naturalmente questa figura che ancora oggi non viene definita professionalmente anche se oggi si parla di media educator, deve avere una profonda conoscenza dei mezzi di comunicazione, dei loro meccanismi ed altre competenze come quello di essere in grado di pianificare la didattica e di partecipare al progetto per gli studenti, valutando i risultati finali e occupandosi dell’ambiente emotivo e sociale che si crea nella comunità.

Empatia, mettersi in discussione che sono in comune con l’insegnante tradizionale.

Il Giornale di bordo che nell’attività didattica aiuta a riflettere su COME e PERCHE’ si sta facendo quella tal cosa.

Questo consiste in 5 sezioni:

  1. OBIETTIVI
  2. ANTICIPAZIONI
  3. PIANIFICAZIONE
  4. MONITORAGGIO
  5. ESPERIENZA

Inoltre si modifica anche la modalità dell’insegnamento-apprendimento per esempio cambia il ruolo dell’insegnante che da trasmettitore di conoscenze diviene organizzatore di processi di ricerca delle conoscenze.

E’ importante che l’insegnante/formatore si ponga come “colui che apprende” insieme ai bambini e che, soprattutto, sappia “che cosa”, quali abilità cognitive voglia far acquisire e potenziare nei suoi alunni.