C'è bisogno di ingegneri delle telecomunicazioni

Di Andrea Maggiolo.

Che con una laurea in ingegneria in mano non ci siano troppe difficoltà a trovare lavoro è risaputo, ma la situazione che si sta trovando ad affrontare la Leadcom, azienda che opera nel settore delle reti di telefonia mobile, è paradossale. La laurea in ingegneria, soprattutto delle telecomunicazioni, rimane un passepartout per trovare lavoro in fretta

A lanciare l'allarme è stato un articolo pubblicato qualche giorno fa sul quotidiano di Confindustria, Il Sole 24Ore: mancano ingegneri delle telecomunicazioni.

Che con una laurea in ingegneria in mano non ci siano troppe difficoltà a trovare lavoro è risaputo, ma la situazione che si sta trovando ad affrontare la Leadcom, azienda che opera nel settore dei servizi di ingegnerizzazione delle reti di telefonia mobile, è paradossale.

Lo racconta Anna Tomasi, coordinatrice delle risorse umane: "E' da settembre che cerchiamo ingegneri delle telecomunicazioni, ma non riusciamo a trovare nessuno".

Ingegneri delle telecomunicazioni
Ingegneri delle telecomunicazioni

Il profilo ricercato da Leadcom è "senior", cioè con almeno un paio di anni di esperienza pregressa.

Ma in 4-5 mesi non è stato possibile trovare nessuno. "Ci siamo accorti che in Italia questo tipo di professionalità è quasi inesistente". L'azienda quindi ha deciso di puntare su risorse giovani, neolaureati da formare "in casa".

In un mercato del lavoro che soprattutto per i giovani non offre in questo inizio 2011 molte opportunità interessanti (come confermato dai nuovi dati Istat sulla disoccupazione giovanile), la laurea in ingegneria, soprattutto delle telecomunicazioni, rimane un passepartout per trovare lavoro in fretta.