Enrico, ingegnere del software in Austria

Di Barbara Leone.

Enrico ha 27 anni e, dopo la laurea specialistica in Ingegneria informatica, pur avendo trovato subito un lavoro in Italia, ha deciso di trasferirsi in Austria per lavoro

Enrico ha 27 anni. Dopo la laurea in Ingegneria ha deciso di emigrare all'estero per lavorare. Ecco in breve la sua storia.

Quale è stato il tuo percorso dall'università al lavoro?
Nel 2006 mi sono laureato in Ingegneria Informatica all'Università di Padova, laurea specialistica. A dire il vero non ho avuto grosse difficoltà a trovare lavoro in Italia, diciamo che nel mio campo è relativamente facile, se non si è schifati dal periodo di "gavetta". Ho iniziato con uno stage di 4 mesi, per passare quindi a tre anni di contratto di apprendistato con il contratto metalmeccanici.

Allora perché hai deciso di lasciare l'Italia?

Io faccio parte di coloro che se ne sono andati non per problemi con il lavoro, quello che facevo mi piaceva, i colleghi erano fantastici e avevo molte soddisfazioni. Io sono partito per imparare qualcosa di nuovo, perché volevo imparare un'altra lingua e perché volevo imparare ad arrangiarmi. Non ho scelto io l'Austria, diciamo che è lei che ha scelto me. Certo volevo imparare il tedesco come terza lingua, e quindi il cerchio era abbastanza ristretto. Poi ho conosciuto ad un corso quelli che sarebbero diventati i miei futuri colleghi, e il resto è venuto da se.

Com'è lavorare in Austria?
Il mondo del lavoro qui è diverso. Al colloquio di lavoro mi hanno chiesto cosa avevo studiato, cosa sapevo fare e quanti soldi volevo prendere al mese. Non ho mai sentito parlare di "contratti a progetto" o "stage", ecc. ecc. Dal primo momento era chiaro che mi veniva proposto un contratto a tempo indeterminato, non era neanche necessario specificarlo. I titoli accademici contano tantissimo qui. Diventano effettivamente parte del proprio nome, si ha la sensazione che gli sforzi fatti in anni di studio siano veramente riconosciuti. Per quello che riguarda lo stipendio, non ci sono paragoni. È semplicemente molto più alto, a parità di qualifica. Inoltre, ogni anno il contratto è per legge rinnovato automaticamente. Non esistono scioperi, battaglie dei sindacati, ecc.

La vita in Austria costa molto?
Ogni anno lo stipendio si alza del 3,5 - 4% almeno. Di solito coloro che sentono tale affermazione, tendono a ribattere con il classico "sì, ma la vita a Vienna costerà anche di più". Io posso tranquillamente dire che i prezzi nei supermercati non sono assolutamente più alti rispetto all'Italia. L'appartamento a 10 minuti di metro dal centro è estremamente più economico (costa circa la metà) di uno a Lambrate con un metraggio inferiore, e la benzina costa mediamente 10-15 centesimi in meno al litro.

Consiglieresti ai tuoi coetanei di trasferirsi all'estero?
Io consiglio l'esperienza all'estero, non dico che sia tutto oro quel che luccica, il paese dei balocchi non esiste. Ci sono aspetti positivi e aspetti negativi, ma dal punto di vista lavorativo, non c'è paragone alcuno. Poi la vita in un paese nordico come questo può piacere o meno, si tratta solo di un aspetto puramente soggettivo.