Come si diventa ingegnere

Di Gabriele Carchella.

Come si diventa ingegnere con l'introfuzione della riforma universitaria

Se la parola integrale non vi fa pensare al pane scuro, ma soltanto a un complicato calcolo matematico, se agli gnomi avete sempre preferito i binomi e, quando vi hanno regalato il game boy vi siete messi a piangere perché speravate ardentemente in una calcolatrice, beh… non vi resta che rassegnarvi, siete proprio degli inguaribili ingegneri!

Con la riforma il percorso che gli aspiranti ingegneri devono seguire è mutato. Le nuove lauree triennali sono infatti tre:

- ingegneria civile e ambientale
- ingegneria dell'informazione
- ingegneria industriale

Una volta conseguita la laurea, chi vorrà proseguire i suoi studi con la laurea specialistica potrà scegliere tra ben diciassette indirizzi.

Ingegneri e ingegneri junior

Il nuovo regolamento istituisce l'albo professionale dell'ordine degli ingegneri due sezioni, la A e la B, ciascuna delle quali è ripartita in tre settori che corrispondono alle tre lauree triennali: civile e ambientale, industriale, dell'informazione.

Agli iscritti nella sezione A spettano i titoli di ingegnere civile e ambientale, ingegnere industriale e ingegnere dell'informazione. Agli iscritti nella sezione B spettano esattamente gli stessi titoli con l'aggiunta però della parola junior al termine delle suddette tre denominazioni (ingegnere civile e ambientale junior, ecc.).

L'esame di Stato per la sezione "A"
L'esame di Stato per la sezione "B"
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