Cerchi lavoro? Iscriviti a Scienze infermieristiche

Di Marta Ferrucci.

Professione infermiere: finalmente si assiste all'inversione di tendenza ed aumentano le iscrizioni ad i corsi di laurea in Infermieristica che formeranno professionisti in un settore con altissima richiesta di operatori specializzati e, di conseguenza, ben retribuiti

Quella dell'infermiere è una delle professioni per le quali c'è più richiesta di quanta non sia la disponibilità e, per questo motivo, è un lavoro ben retribuito. Fino a poco tempo fa c'era ancora una certa diffidenza nei confronti di questa professione che richiede un coinvolgimento totale e disponibilità a lavorare su turni. Finalmente si assite ad una inversione di tendenza visto che le iscrizioni al corso di laurea in Infermieristica sono molto aumentati

Il numero degli iscritti ai corsi universitari in Infermieristica nel 2004-2005 può essere stimato in circa 31.000-31.500 unità, circa 5.000 in più rispetto all'anno accademico precedente.

Gli immatricolati, quest'anno sono circa 11.100, con un incremento rispetto al 2001-2002 valutabile nell'ordine del 24,4%.

Il numero di laureati nell'anno solare 2004 può essere stimato in circa 6.700, circa 450 unità in più rispetto dell'anno precedente; un laureato su quattro (23,8%) ha un'età inferiore ai 23 anni; poco meno di tre su quattro (66,4%) non arriva ai 26 anni.

Il numero di docenti è stimabile in circa 11.600 unità, di cui oltre una su cinque è costituita da infermieri (23,7%).

"L'indagine 2004-2005 conferma il trend positivo già registrato lo scorso anno: cresce infatti l'appeal della professione infermieristica tra i giovani. A questa riscoperta d'interesse corrisponde un aumento dei posti per le immatricolazioni nelle università così fortemente voluto e sollecitato dalla nostra Federazione." - commenta Annalisa Silvestro, Presidente IPASVI - "Per uscire dalla crisi dell'assistenza sanitaria in Italia puntiamo sulle nuove generazioni che, scegliendo la professione infermieristica non solo avranno un sicuro sbocco professionale (i giovani laureati mediamente trovano lavoro entro 3 mesi), ma saranno anche gratificati nella carriera, grazie alla laurea magistrale, ai master e ai dottorati di ricerca, che oggi sono parte integrante del nostro percorso formativo".