L'esperienza di "Sportello stage"

Di Sergio Cardella.

Per valutare il successo di un tirocinio Sportello stage predispone un questionario di verifica per aziende e stagisti alla fine dell'esperienza lavorativa e offre solo stage con reale offerta formativa. Eccezion fatta per le segretarie...

Sportello Stage è un servizio di ACTL (Associazione per la Cultura e il Tempo Libero) operativo da maggio 1999. Offre un servizio gratuito, rivolto a giovani (tra i 18 e i 32 anni), imprese ed enti intermedi, finalizzato alla promozione e diffusione di tirocini formativi e di orientamento. Sportello stage dichiara 4000 aziende convenzionate in tutta Italia e 18000 stage avviati presso aziende che hanno dato origine a forme di occupazione in oltre il 84% dei casi.

Abbiamo intervistato Emanuela De Mei, che per Sportello Stage si occupa di selezione e formazione.

Cosa fate in caso di lamentele dei vostri stagisti?

Emanuela De Mei
: "Cerchiamo innanzitutto di sentire entrambe le parti, tirocinante e referente aziendale, cercando di comprendere il problema e giungendo ad una soluzione. Noi somministriamo sempre un questionario alla fine dello stage ad aziende e stagisti per valutare e stastisticare i risultati dell'esperienza lavorativa".

Voi che tipologie di stage offrite?

Emanuela De Mei
: "Prevalentemente stage di tipo impiegatizio, in ambiti in cui serve una reale formazione anche per i laureati. Penso però che possa essere utile anche uno stage come segretaria, che deve imparare durante il tirocinio a scrivere lettere, preparare documenti e interfacciarsi con i referenti/clienti delle aziende.

A parer suo ci sono lavori (cassiere, commessa, magazziniere) per i quali lo stage sarebbe una "forzatura"?

Emanuela De Mei: "Sì anche se poi a parere delle aziende è necessario un periodo di formazione anche per coloro che vanno a lavorare in cassa. Questo perchè a fine giornata i conti devono tornare"

In questi casi però il tutor non può monitorare l'operato del cassiere ad ogni scontrino emesso e soprattutto lo stagista non essendo un dipendente dell'azienda non dovrebbe avere neanche responsabilità così gravose? 

Emanuela De Mei: "Avete ragione. Effettivamente lo stage dovrebbe essere uno strumento orientativo e non solo formativo e i segreti del mestiere vanno appresi nel corso di tutto il periodo. Una certa autonomia lavorativa si dovrebbe acquisire solo alla fine del percorso".

Come filtrate e selezionate le offerte di stage prima di pubblicarle?  

Emanuela De Mei: "Cerchiamo di valutare e offrire solo gli stage che riteniamo realmente formativi"

Come vi comportate nel caso in cui vi giungono più lamentele riguardo una stessa azienda? 

Emanuela De Mei
: "Come detto, dopo un'attenta valutazione e sentendo entrambe le parti, potremmo decidere di interrompere la collaborazione con l'azienda che non si comporta correttamente".

Sul vostro sito dichiarate che l'84% degli stage attivati sono poi divenuti veri e propri rapporti di lavoro. Conferma questa percentuale?

Emanuela De Mei: "Ma non saprei...Non sono io che me occupo...Le farò avere i dati appena possibile" (Ndr.: siamo ancora in attesa dei dati)