Aldo Montano e Margherita Grambassi, campioni della scherma italiana, in una intervista a Studenti.it parlano di adolescenza e di sport, ma anche del loro rapporto con la scuola e del loro esame di maturità.
Margherita Granbassi ha iniziato a dedicarsi allo sport sin da piccola ed ha avuto con la scuola un rapporto discreto. Un rapporto che è migliorato al liceo, rispetto a quando era più piccola, quando anche le strutture scolastiche hanno iniziato a valorizzare le sue capacità ed è stata meno penalizzata rispetto al passato. La campionessa ha un ottimo ricordo del suo esame di maturità, perché ha preso un voto che non si aspettava e anche perché in quel periodo ha studiato molto e all'esame è riuscita a dare il meglio di sé.
Aldo Montano si descrive come il buono della famiglia e anche con la scuola ha avuto un buon rapporto nonostante i suoi impegni sportivi.Gli è mancato il rapporto con i compagni di scuola che ha però ricreato con i suoi compagni di squadra. Nonostante tutto, il suo esame di maturità è andato bene: ha preso 54 (su 60!), ma lo considera ancora oggi una faticaccia, una delle cose più stressanti per un ragazzo di quella età e l'ha vissuto come un grosso scoglio da superare.
Un punto di forza dei ragazzi di oggi? Per la Granbassi sicuramente la curiosità, mentre è negativo il fatto che si facciano influenzare troppo dagli agenti esterni. Per Montano, punto di forza e di debolezza al tempo stesso è il fatto che il carattere dei ragazzi di oggi si forma molto presto e si tende a fare tutto subito e troppo presto. Ma lo sport, sia per Margherita che per Aldo, può fare molto perchè insegna loro che per raggiungere dei risultati è necessario impegnarsi, trasmette i valori dell'onestà e del rispetto delle regole. Lo sport è un'attività che richiede molto impegno ma è anche sinonimo di salute e benessere: bisogna iniziare per divertimento, e se poi diventa una professione... meglio ancora!