19 Verbi di Valutazione

In latino i verbi di valutazione si suddividono in verbi giudiziari e verbi estimativi. Regole principali per un corretto utilizzo ed esempi

 

I verbi di valutazione si dividono in:

Tutti richiedono:

  1. il genitivo del nome che esprime la categoria alla quale si vuole ascrivere la colpa o la stima;
  2. l’ablativo del nome che esprime indicazione generica (crimine,mercede, ecc.) o specifica (exilio, quinque talentis, ecc.) del quanto o diciò con cui o per cui la pena deve essere scontata o il prezzo deve essere pagato.
  3. Restano fissi in luogo dell’ablativo i genitivi:                                                                                              

-magni                        molto            -parvi           poco
-permagni, maximi    moltissimo     -minimi         pochissimo
-pluris                        di più             -minoris       di meno
-plurimi                      moltissimo     -tantidem     allo stesso prezzo
-tanti                          tanto              -dupli           al doppio
-quanti                       quanto           -nihili            per niente

ESEMPI:

-Miltiades proditionis est accusatus     Milziade fu accusato di tradimento
-Condemnabo eodem te crimine        Ti condannerò per la stessa imputazione

Nota: Spesso accanto al genitivo ricorre de e l’ablativo(obbligatorio de vi) per esprimere intorno a che cosa verte l’accusa o la condanna
-De praevaricatione absolutus      Assolto dall’accusa di prevaricazione
-De maiestate et de vi damnati     Condannati per lesa maestà e per violenza

-Omnes unius aestimemus assis(Catull.)   Stimiamo tutti un soldo solo.
-Multo sanguine ea victoria stetit.            Quella vittoria costò molto sangue