Alcuni verbi uscenti in –io si coniugano, in latino, secondo regole particolari. Ecco quali sono le caratteristiche principali di questi verbi
I VERBI IN –IO DELLA III CONIUGAZIONE
Si tratta di un gruppo di verbi uscenti in –io, come quelli della IV , solo che a differenza di quest’ultimi, anziché avere l’ i lungo, hanno l’ i breve, il quale dinanzi a r e in finale assoluta diventa e breve (es. capĕre da capĭre; capĕrem da capĭrem; capĕ da capĭ, ma capī infinito passivo, perché ī è lungo).
A parte quest’unica differenza (che incide solo sul tema del presente) capĕre si coniuga in tutto come audire.
Ecco i principali verbi in –io:
capio, -is, cepi, captum, capĕre prendere
cupio, -is, cupīvi, cupītum, cupĕre desiderare
facio, -is, feci, factum, facĕre fare
fugio, -is, fugi, fungiturus, fugĕre fuggire
iacio, -is, ieci, iactum, iacĕre gettare
pario, -is, pepĕri, partum, parĕre generare
rapio, -is, rapui, raptum, rapĕre rapire
adspĭcio, -is, adspexi, adspectum, adspicĕre guardare