In latino come in italiano i gradi dell’aggettivo qualificativo sono tre: il grado positivo esprime una qualità semplice; il grado comparativo mette la qualità a confronto tra due termini; il grado superlativo esprime la qualità al massimo grado
Argomenti trattati: I tre gradi dell’aggettivo - Il comparativo di maggioranza - Il comparativo di uguaglianza e di minoranza - Il superlativo - Le particolarità
I TRE GRADI DELL'AGGETTIVO
Gli aggettivi qualificativi , ossia quelli che designano una qualità del nome a cui si riferiscono, possono avere tre gradi :
IL COMPARATIVO DI MAGGIORANZA
In latino si forma in maniera diversa rispetto all’italiano: in italiano si premette l’avverbio più e l’aggettivo resta inalterato, in latino l’aggettivo si modifica.
Il comparativo di maggioranza si forma aggiungendo alla radice dell’aggettivo il suffisso - ior (gen. -ioris) per il maschile e femmnile ) - ius (gen. -ioris), per il neutro .
La flessione dei nomi della terza declinazione segue quella dei temi imparisillabi con una sola consonante alla desinenza - is del genitivo singolare ( abl. sing. -e; gen. pl. -um; nom. acc. voc. pl. neutro -a).
COMPARATIVO DI UGUAGLIANZA E DI MINORANZA
Il comparativo di uguaglianza e di quello di minoranza in latino ed in italiano si formano allo stesso modo.
- Comparativo di uguaglianza:
italiano tanto …quanto (oppure così …come ; al pari di )
latino tam … quam (oppure ita… ut ; aeque ac )
Es. L’audacia è tanto necessaria quanto la prudenza
L’audacia è così necessaria come la prudenza
L’audacia è necessaria al pari della prudenza
Audacia est tam necessaria quam prudentia
Audacia est ita necessaria ut prudentia
Audacia et necessaria aeque ac prudentia
SECONDO TERMINE DI PARAGONE
Dopo un comparativo di maggioranza per esprimere il secondo termine di paragone il latino usa due modi:
Es. Marco è più eloquente di Paolo
Marcus est facondior quam Paulus
Marcus est facondior Paolo
- Comparativo di minoranza:
italiano meno …che (oppure di )
latino minus…quam
Es. Marco è meno eloquente di Paolo
Marcus est minus facundus quam Paulus
IL SUPERLATIVO
Mentre in italiano si hanno due forme diverse per il superlativo assoluto e relativo , in latino si ha un’ unica forma .
Il superlativo latino si forma aggiungendo alla radice dell’aggettivo il suffisso -issimus, issima, issimum.
Il superlativo relativo che possiede in latino la stessa forma viene espresso con il genitivo o e , ex più ablativo
Es. Marco è il più eloquente degli (opp. fra gli) amici
Marcus est facondissimus amicorum
Marcus est facondissimus ex amicis
PARTICOLARITA' NELLA FORMAZIONE DEL COMPARATIVO E DEL SUPERLATIVO
1. Gli aggettivi che escono al nominativo singolare in er formano il comparativo regolarmente aggiungendo -ior, -ius , ma per il superlativo usano la forma - er-rissimus, er-rissima, er-rissimum .
Es. pulcher comparativo pulchrior, -ius superlativo pulcher-rimus, a, um
2. Sei aggettivi che escono al nominativo singolare in -illis, formano regolarmente il comparativo, mentre i superlativosi forma con il suffisso - il-limus, il-lima, il-limum
3. Gli aggettivi composti in -dicus, -ficus, -volus , hanno il comparativo in - entior, entius ed il superlativo in - entissimus, a, um.
Ecco alcuni esempi:
bonus comparativo melior, melius superlativo optimus
malus comparativo peior, peius superlativo pessimus
parvus comparativo minor, minus superlativo minimus
magnus comparativo maior, maius superlativo maximus
multus comparativo plus superlativo plurimus