13 I Gradi dell'Aggettivo

In latino come in italiano i gradi dell’aggettivo qualificativo sono tre: il grado positivo esprime una qualità semplice; il grado comparativo mette la qualità a confronto tra due termini; il grado superlativo esprime la qualità al massimo grado

Argomenti trattati: I tre gradi dell’aggettivo - Il comparativo di maggioranza - Il comparativo di uguaglianza e di minoranza - Il superlativo - Le particolarità


I TRE GRADI DELL'AGGETTIVO

Gli aggettivi qualificativi , ossia quelli che designano una qualità del nome a cui si riferiscono, possono avere tre gradi :

  1. Grado positivo. Esprime semplicemente la qualità del nome.

    Es.. Marco è eloquente                 Marcue est facundus
  1. Grado comparativo. Si trova il confronto fra due termini.
    Il primo termine possiede un grado maggiore, uguale, minore rispetto a l secondo .
    Da questo consegue che si hanno tre gradi di comparazione: comparativo di maggioranza, uguaglianza, minoranza .

    Es. Marco è più eloquente di Paolo
    Marco è eloquente quanto Paolo
    Marco è meno eloquente di Paolo
  1. Grado superlativo. Esprime il massimo grado della qualità posseduto.
    Può essere:
    - assoluto quando si esprime il grado più elevato della qualità senza un paragone.
    Es. Marco è eloquentissimo

    - relativo , quando esprime il massimo grado della qualità posseduta in relazione a tutti gli altri .
    Es. Marco è il più eloquente degli amici

IL COMPARATIVO DI MAGGIORANZA

In latino si forma in maniera diversa rispetto all’italiano: in italiano si premette l’avverbio più e l’aggettivo resta inalterato, in latino l’aggettivo si modifica.

Il comparativo di maggioranza si forma aggiungendo alla radice dell’aggettivo il suffisso - ior (gen. -ioris)  per il maschile e femmnile ) - ius (gen. -ioris), per il neutro .


La flessione dei nomi della terza declinazione segue quella dei temi  imparisillabi  con una sola consonante alla desinenza  - is del genitivo singolare ( abl. sing. -e; gen. pl. -um; nom. acc. voc. pl. neutro -a).

COMPARATIVO DI UGUAGLIANZA E DI MINORANZA

Il  comparativo di uguaglianza e di quello di minoranza in latino ed in italiano si formano allo stesso modo.

- Comparativo di uguaglianza:           
italiano tanto …quanto (oppure così …come ; al pari di )
latino  tam … quam (oppure  ita… ut ; aeque ac )

Es. L’audacia è tanto necessaria quanto la prudenza
L’audacia è così necessaria come la prudenza
L’audacia è necessaria al pari della prudenza

Audacia est tam necessaria quam prudentia
Audacia est ita  necessaria ut   prudentia
Audacia et necessaria aeque ac prudentia

SECONDO TERMINE DI PARAGONE

Dopo un comparativo di maggioranza per esprimere il secondo termine di paragone il latino usa due modi:

  1. quam e il caso del primo termine
  2. ablativo semplice

Es. Marco è più eloquente di Paolo
Marcus est facondior quam Paulus
Marcus est facondior Paolo

- Comparativo di minoranza:
italiano meno …che (oppure di )
latino minus…quam

Es. Marco è meno eloquente di Paolo
Marcus est minus facundus quam Paulus            

IL SUPERLATIVO

Mentre in italiano si hanno due forme diverse per il superlativo assoluto e relativo , in latino si ha un’ unica forma .
Il superlativo latino si forma aggiungendo alla radice dell’aggettivo il suffisso -issimus, issima, issimum.

Il superlativo relativo che possiede in latino la stessa forma viene espresso con il genitivo o e , ex più ablativo

Es. Marco è il più eloquente degli (opp. fra gli) amici
Marcus est facondissimus amicorum
Marcus est facondissimus ex amicis

PARTICOLARITA' NELLA FORMAZIONE DEL COMPARATIVO E DEL SUPERLATIVO

1. Gli aggettivi che escono al nominativo singolare in er formano il comparativo regolarmente aggiungendo -ior, -ius , ma per il superlativo usano la forma - er-rissimus, er-rissima, er-rissimum .
Es. pulcher      comparativo pulchrior, -ius                 superlativo pulcher-rimus, a, um


2. Sei aggettivi che escono al nominativo singolare in -illis, formano regolarmente il comparativo, mentre i superlativosi forma con il suffisso - il-limus, il-lima, il-limum

facilis      comparativo    facilior, ius    superlativo    facil-lissimus, a, um
difficilis    comparativo    difficilior, ius    superlativo    difficil-lissimus, a, um
similis    comparativo    similior, ius     superlativo    simil-lissimus, a, um
dissimilis    comparativo    dissimilior, ius    superlativo    dissimil-lissimus, a, um
humilis    comparativo    humilior, ius    superlativo    humil-lissimus, a, um
gracilis     comparativo    gracilior, ius    superlativo    gracil-lissimus, a, um

3. Gli aggettivi composti in -dicus, -ficus, -volus , hanno il comparativo in - entior, entius ed il superlativo in - entissimus, a, um.
Ecco alcuni esempi:

male-dicus    comparativo maledic-entior, ius    superlativo maledic-entissimus, a um
magni-ficus    comparativo magnific- entior, ius    superlativo magnific- entissimus, a um
bene-volus     comparativo benevol- entior, ius    superlativo benevol- entissimus, a um

4. Gli aggettivi uscenti in ­ -us preceduto da vocale ( -ius, -eus, -uus) non hanno una forma propria di comparativo  e di superlativo, ma li formano perifrasticamente premettendo l’aggettivo positivo magis per il comparativo e  maxime per il superlativo. Ecco alcuni esempi:

dubius     comparativo  magis  dubius    superlativo  maxime  dubius
idoneus     comparativo magis idoneus    superlativo maxime idoneus
arduus     comparativo magis arduus    superlativo maxime arduus

5. Formano il comparativo ed il superlativo da temi diversi gli aggettivi:

bonus    comparativo  melior, melius     superlativo  optimus
malus    comparativo peior, peius     superlativo pessimus
parvus    comparativo minor, minus     superlativo minimus
magnus    comparativo maior, maius     superlativo maximus
multus    comparativo plus     superlativo plurimus


6. Alcuni comparativi e superlativi che esprimono per lo più spazio e tempo sono formati da un grado positivo poco usato , o da una preposizione o da un avverbio .
Ecco alcuni esempi:

infra    comparativo  inferior      superlativo  infimus  o  imus
supra    comparativo superior      superlativo supremus o summus
extra    comparativo exterior     superlativo extremis