Guida per studenti fuori sede che cercano casa

Di Andrea Maggiolo.

La prima e più semplice opzione per chi va a studiare città, ci sono tante residenze o collegi universitari a cui puoi fare domanda di ammissione. In molti casi, grazie a convenzioni con gli enti per il diritto allo studio delle università, c'è la possibilità di ottenere l'esonero dal pagamento della retta o altri tipi di borse di studio

La migliore soluzione abitativa per uno studente universitario? Ognuno ha le proprie esigenze, quindi vi vogliamo fornire una panoramica completa di tutte le opportunità che si prospettano per i giovani studenti nelle città universitarie del nostro paese. Bacheche che rischiano di crollare sotto il peso degli annunci, foglietti appesi ovunque con i numeri di cellulare scritti su linguette ritagliate a mano. E' il panorama che si presenta davanti a tutti i fuorisede che all'inizio dell'anno accademico cercano un alloggio. Proviamo a fare un po' d'ordine, elencando tutte le possibilità esistenti (a prezzo ridotto) per chi studia fuori sede ed è alla ricerca di un tetto sopra la testa per l'anno accdemico 2010-2011:

BORSE DI STUDIO NEI COLLEGI UNIVERSITARI
La prima e più semplice opzione per chi va a studiare città, ci sono tante residenze o collegi universitari a cui puoi fare domanda di ammissione. In molti casi, grazie a convenzioni con gli enti per il diritto allo studio delle università, c'è la possibilità di ottenere l'esonero dal pagamento della retta o altri tipi di borse di studio. I Collegi legalmente riconosciuti dal M.I.U.R. si distinguono da qualsiasi altra struttura residenziale universitaria soprattutto per l'offerta formativa: il loro obiettivo principale è infatti quello di valorizzare lo studente come persona, più che come risorsa o elemento del sistema. Questo si traduce in un'offerta di occasioni formative, oltre che di servizi. Ci sono bandi di concorso aperti per ottenere un posto letto gratis o a prezzo ridotto in tutte le città universitarie. INFO: Tutti i bandi per il 2010-2011

MILANO: "PRENDI IN CASA UNO STUDENTE"
"Prendi in casa uno studente" è un originale modello di coabitazione tra anziani autosufficienti e studenti universitari di fuori Milano. Nasce da un'idea molto semplice: trovare alloggio agli studenti presso una persona anziana con una camera disponibile nella propria abitazione. Gli studenti non pagano un vero affitto ma versano mensilmente al padrone di casa circa 250 €: è una cifra che include tutti i costi di convivenza. In più i ragazzi collaborano alla vita domestica con piccoli aiuti e un po' di compagnia. I pensionati soffrono meno la solitudine e ritrovano la gioia di sentirsi ancora utili. MeglioMilano, un'associazione senza fini di lucro, raccoglie e registra le richieste.

L'esperienza è nata da un'analisi del contesto metropolitano milanese, che registra più di 40.000 studenti, tra fuori sede e pendolari, iscritti all'Università, molti dei quali vivrebbero a Milano ma non possono affrontare i canoni del libero mercato. D'altro canto, sono inoltre 280.000 le persone anziane che vivono a Milano, in molti casi da sole. La convivenza è regolata da un accordo di ospitalità. E' possibile, su richiesta dei contraenti, rinnovare la convivenza per l'anno successivo, con la pausa estiva in agosto, e in caso di scarso gradimento reciproco si può recedere dal contratto in qualunque momento. Dal 2004 sono state avviate oltre 240 convivenze di cui solo sei sono state interrotte per incompatibilità. INFO: www.meglio.milano.it

NUOVO MONDO: ALLOGGI A PREZZI RIDOTTI A BOLOGNA E IN TUTTA ITALIA
Nuovo Mondo è una cooperativa nata a Bologna nel 1985 per iniziativa di un gruppo di neolaureati e studenti fuorisede: la cooperativa dà ospitalità a circa 3500 giovani in tutta Italia, in studentati ed appartamenti; è il primo soggetto privato ad avere realizzato in Italia alloggi per studenti universitari nell'ambito dell'Edilizia Residenziale Pubblica. Nel 1989 venne inaugurato lo Studentato San Giuseppe, 150 posti in appartamenti, in via San Donato, a pochi minuti di autobus dal centro storico e dalla zona universitaria bolognese. Una struttura più grande, 215 posti in appartamenti, è quella di San Vitale, sempre a Bologna nei pressi del San Giuseppe, la prima parte inaugurata nel 1995, la seconda nel 2000. L'avventura è continuata nel 2002, con l'inaugurazione della residenza universitaria Nuovo Mondo di Cesena, 65 posti. L'ultimo studentato inaugurato è la Residenza San Felice, a Bologna, il 14 dicembre 2005. Si tratta di 61 posti letto in appartamenti, in pieno centro storico.

Sono così circa 700 i posti letto ad oggi creati, oltre ai quasi 3 mila posti gestiti in locazione.
Caratteristica di queste strutture è il fatto di non trattarsi di semplici appartamenti, ma di luoghi dove gli studenti possono studiare, grazie anche alla presenza di sale studio, e avere tutti i confort, come sale computer e luoghi ricreativi. La Cooperativa Nuovo Mondo è presente, anche attraverso la Fondazione Falciola, in tutta Italia tra Bologna, Parma, Ferrara, Cesena, Torino, Vercelli, Novara, Venezia e Catania. Nuovo Mondo ha l'obiettivo di fornire alloggi di qualità a prezzi economici, mediamente inferiori del 25%-30% rispetto al mercato abitativo studentesco. INFO: www.nuovomondo.it

ALLOGGI PRIVATI, UNA SCELTA OBBLIGATA
Il mercato degli affitti ha raggiunto prezzi elevati, soprattutto a Roma e Milano, ma continua a essere la soluzione scelta dalla maggior parte degli studenti, poichè nel computo totale è sempre bassa la percentuale di coloro che riescono a ottenere un posto letto nelle case dello studente o nei collegi universitari. Basti pensare che secondo i dati forniti dal Ministero dell'Università il primo giugno di quest'anno, a fronte di un esercito di 702.412 studenti fuorisede i posti-letto a disposizione sono soltanto 46.834. Poco più del 5% della richiesta. Per trovare ogni giorno nuove offerte di appartamenti e posti letto tieni d'occhio il nuovo AFFITTI STUDENTI: www.affittistudenti.studenti.it

A Milano un bilocale di 50mq in Porta Genova costa in media 1100 euro, in zona Niguarda 690 euro, in Viale Monza 600/650 euro e in Città Studi 680 euro. Per un monolocale si arriva anche a spendere 815 euro al mese, bollette escluse. Secondo un'indagine del Codacons, il 95% delle case affittate su tutto il territorio italiano a studenti universitari risulterebbero in nero per evadere il fisco. Gli affitti in alcune città sono alle stelle. A Roma e Milano per una singola si può arrivare a pagare anche 500 o 600 euro; Anche a Venezia, Firenze e Torino gli affitti sono molto alti con una media che si aggira intorno ai 550 euro. Le cose vanno "meglio" al Sud, dove si possono trovare canoni tra i 200 e i 350 euro.

TOSCANA: VADEMECUM PER CHI CERCA CASA FUORISEDE
Per attrarre i fuorisede molti atenei e aziende per il diritto allo studio ultimamente si stanno dando da fare anche con azioni mirate a facilitare la ricerca di un alloggio che garantisca uno standard minimo di comfort e sicurezza e a combattere la piaga degli affitti in nero. In prima fila quest'anno c'è l'Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario della Toscana che ha reso disponibile "Affitti per Studenti", un vademecum con tanti consigli sulle diverse tipologie dei contratti d'affitto, sui diritti degli inquilini-studenti e sulle agevolazioni fiscali. Pur essendo rivolto nello specifico agli studenti di Firenze, Siena e PIisa (dove i fuori-sede sono tantissimi), può essere utile anche a ragazzI di altre regioni. INFO: Scarica il vademecum!

LECCE: NUOVO SERVIZIO CERCO-ALLOGGIO
L'Università del Salento di Lecce, una delle più vivaci del Sud, promuove anche per quest'anno insieme all'UDU il progetto Cerco-alloggio: si vuole in questo modo creare un database di appartamenti esplicitamente destinati ai fuorisede, che rispettino i requisiti minimi della legge n. 431/1998 che regola i contratti di locazione ad uso abitativo. Nel capoluogo universitario vivono circa 7mila studenti fuori sede. L'enorme richiesta di posti letto ha fatto crescere in maniera smisurata il triste fenomeno degli affitti in nero. Attraverso lo sportello Cerco-alloggio gli studenti universitari potranno ricevere assistenza su come redigere un regolare contratto di affitto e allo stesso modo, studenti e locatori, saranno assistiti al fine di usufruire delle agevolazioni fiscali, previste per chi registra un regolare contratto di affitto. INFO: Sportello Cerco-alloggio

CHIETI SCALO: APRE IL VILLAGGIO UNIVERSITARIO
Una nuovissima struttura realizzata come alloggio per atleti in occasione dei Giochi del Mediterraneo Pescara 2009, è stata convertita a Villaggio Universitario per gli studenti, e presa in gestione da una cooperativa. La posizione è ottima (a pochi metri dall'Università D'Annunzio) i prezzi sono competitivi (si parte da 190 euro al mese per camera doppia, comprensivi di utenze, uso cucina, pulizia giornaliera dei bagni)e i servizi sono numerosissimi: internet gratuito (wi-fi), palestra, sale studio e ricreative. INFO: www.villaggiouniversitario.it

PARMA: AFFITTI GARANTITI
A Parma è stato inaugurato il servizio "Affitti garantiti per studenti" voluto dall'Amministrazione comunale: da un lato si vuole creare un sistema di incentivi per garantire i proprietari di case o stanze in affitto, dall'altro rendere disponibili nuovi alloggi per gli studenti universitari fuori sede con contratto di locazione a canone concordato. Il progetto è organizzato in due bandi pubblici distinti, il primo per la selezione degli alloggi e il secondo per la creazione di una graduatoria degli studenti. La gestione degli alloggi selezionati sarà a carico di Acer Parma, ente gestore per conto del Comune di Parma. INFO: www.aziendacasapr.it

ROMA, SI SPERA NEL FUTURO...
A Roma le cose dovrebbero migliorare nel futuro prossimo per i fuorisede. L'Amministrazione capitolina ha reso noto che in futuro, grazie ad un Bando pubblico, sarà possibile cambiare la destinazione d'uso di strutture ricettive sotto utilizzate al fine sia di aumentare la disponibilità con fini alberghieri e turistici, sia per incrementare l'offerta di alloggi a basso costo a favore degli studenti. In questo modo si rafforzerà da un lato il sistema ricettivo romano, e dall'altro sarà contestualmente incentivata la formula della residenza temporanea negli alloggi. Per ora non se ne sa di più, vi terremo aggiornati.

Il sistema universitario italiano nel suo complesso offre posti letto in strutture organizzate solo per il 2% degli studenti fuori sede, contro il 10% di Francia e Germania e il 20% di Danimarca e Svezia. E i tagli al sistema università non lasciano presagire nulla di buono per il futuro. Conosci altre opportunità abitative a prezzo ridotto per i fuorisede della tua città? Partecipa all'inchiesta di Studenti.it.

LINK UTILI
Borse di studio nei collegi per il 2010-2011
Affitti Studenti: ogni giorno nuove offerte
Fuorisede 2010, la nuova inchiesta di Studenti.it