Groningen: in Olanda non c'è solo Amsterdam

Di Alessandra Roccasalva.

Alla scoperta dell'Olanda meno conosciuta: Groningen oggi è nota come la "Metropoli o Amsterdam del Nord". Alessandra ci parla del suo viaggio in una delle più antiche città universitarie d'Europa

La città di Groningen è una città universitaria e come tale è ideale per fare l'erasmus. Cercavo un pase in cui poter imparare e parlare l'inglese, ma né l'Inghilterra, né l'Irlanda facevano per me. Inoltre sono

sempre stata incuriosita dall'Olanda: se ne sente parlare in continuazione e in modo sempre diverso. Ed è stato interessante andarci senza finire ad Amsterdam che è la città più famosa. Ho voluto vedere con i miei occhi come vivono gli olandesi e se è vero che sono così evoluti rispetto a noi. Il risultato è che ho scoperto una città fantastica, stravagante ed emozionante. Ora posso dire che l'Olanda è un paese tutto da scoprire e che saprà stupirvi. A Groningen ho trovato la giusta misura, una città ideale per uno studente e dove tutti parlano inglese senza usare le sterline. La città è situata nel sud della sua provincia, al confine con quella di Drenthe. Oggi è conosciuta come la "Metropoli del Nord" e come la "Amsterdam del Nord". Appena arrivata ero emozionantissima, inutile a dirsi, per fortuna avevo già l'alloggio in uno dei 12 studentati che sono presenti in tutta la città.

La partenza

Prima di partire ho compilato una accomodation form grazie alla quale mi è stata assegnata una stanza singola in un grande studentato al costo di 297,00 euro mensili. In effetti i prezzi per le stanze sono più bassi rispetto all'Italia, si trovano stanze singole a 280-300€ e le doppie a 250€. La convivenza è proprio interessante, è un modo per entrare a conoscenza con ragazzi di tutto il mondo con le loro inevitabili differenti culture. La convivenza ha però anche aspetti negativi come condividere il bagno con 15 ragazzi o sorvolare sui turni delle pulizie della cucina che non vengono mai rispettati. Ma poco dopo ci si fa l'abitudine a tutto!

Com'è la città

Il centro e' caratterizzato da antichi palazzi molto belli ed un canale ad anello che delimita il centro. La stazione si trova a 10 minuti dalla piazza principale, Grotemark. In Herestraat si possono trovare negozi di vestiti e grandi magazzini. Non c'è traffico perché si va in bici, però attenzione ai taxisti perchè sono un po' pazzi. Se si abita in periferia, con 4- 5 chilometri si arriva in centro, è un poì faticoso ma si puo' raggiungere l'università in bici senza spendere soldi per i pullmann che sono abbastanza cari. Se l'inverno è abbastanza freddo si può andare a pattinare nei canali e nei laghi che ci sono intorno alla città. Riguardo al clima, piove quasi ogni giorno, anche per 4 volte, ma in genere non a lungo: il tempo qui è molto variabile. Il cielo è nuvoloso con nuvole veloci che sfrecciano. Non fa eccessivamente freddo (in Novembre ci sono 3-7 gradi) però spesso tira un forte vento. La temperatura va raramente sotto lo zero.

I trasporti ci sono ma qui si va in bici

La città di Groningen è molto semplice da visitare utlizzando i trasporti pubblici. Ben sviluppati e funzionali sono la rete di autobus della città, che si snoda a partire dalla stazione ferroviaria e dalle stazioni degli autobus in tutta la zona. Il biglietto per una corsa costa 1.60€. Nel giro di pochi minuti ci si può muovere da Viskmark fino al GroningenMuseum, fantastico! Però l'Olanda come ben si sa è il paese delle bici. Appena arrivata ricordo il fiume di bici posteggiate davanti alla stazione dei treni, incredibile. All'inizio ero incerta se prenderne una ma dopo 2 giorni avevo una bella bici da città, è indispensabile

per potersi muovere in pochi minuti da una parte della città ad un'altra. Per fortuna, qui non è come in Italia dove sai che esci in bici ma non sai se mai ritornerai vivo a casa! Groningen a riguardo è molto organizzata, esistono le piste ciclabili e la circolazione è molto disciplinata anche tra le bici. La cosa più sgradevole è andare in bici sotto la pioggia ma ci si fa l'abitudine, qui non si rimane mai a casa perché piove anzi è un'occasione per imparare a portare la bici con l'ombrello! Esistono anche i taxi, io non ne ho mai preso uno, che offrono tariffe super agevolate per gli studenti soprattutto quando inizia a calare la notte e inizia la vita notturna.

La lingua

La lingua è stata sicuramente l'ostacolo più grande da superare. Sono partita con una conoscenza base dell'inglese giusto per sopravvivere. Dopo due settimane ho iniziato a pensare in inglese, sensazione stranissima ma piacevole. Di sicuro lo stare in contatto con ragazzi di tutto il mondo e l' essere costretta a parlare in inglese è un modo per approfondire la lingua che sicuramente non è come viene insegnata a scuola, bisogna viverla nella quotidianità per conoscerla pienamente.

L'università

L'università è straordinaria. La burocrazia funziona benissimo. Appena arrivata sono stata accolta dalla responsabile dell'ufficio internazionale con cui avevo già comunicato via e-mail quando ancora ero in Italia. Mi ha aiutato a sbrigare le ultime faccende burocratiche e subito dopo mi sono iscritta con grande entusiasmo al primo corso di neuropsicologia dello sviluppo, interessante ma molto complesso, ovviamente in inglese. Qui tutti i professori sostengono le lezioni in inglese proprio perché è risaputo quanti studenti in scambio vivono in questa cittadina stupenda. All'inizio ho riscontrato un po' di difficoltà nel seguire le lezioni in inglese ma dopo due-tre settimane riuscivo a capire anche se non tutto ma almeno i concetti principali. L'ufficio che da informazioni e la password allo studente per utilizzare i computers si chiama Helpdesk e si trova tra l'edificio di Psicologia e quello di Sociologia. La biblioteca centrale dell'università si chiama UB (university library) e si trova a pochi metri dalla piazza centrale Grote Mark. E' una biblioteca enorme in cui sono presenti anche molte aule studio.

Vita e divertimento

La vita a Groningen non è per niente cara e i divertimenti sono garantiti. Bere una birra costa solo 2€. La vita in generale non è cara, più o meno come in Italia. Per pagare una cena completa ce la si può cavare in media con 12€. Forse l'unica cosa veramente cara sono le verdure che essendo importate costano parecchio ma in compenso il pesce costa veramente poco. Nel centro di Gronigen esistono ben 160 pubs, ce ne sono talmente tanti che esiste un detto che ogni abitante ha un suo pub. Consiglio di fare almeno un giro nell'enorme pub-discopub "Three sisters" in Grotemark: è il più grande discopub che abbia mai visto, con tre piani, una quindicina di sale diverse con diversa musica e con un bellissimo arredamento in legno. Tante anche le discoteche, dove in genere non si paga l'ingresso, e i caffè all'aperto in cui è possibile ascoltare della bella musica dal vivo. Non è raro, poi vedere ragazzi che girano fino all'alba soprattutto durante il fine settimana. Ogni lunedì e mercoledì si va a ballare al Rumba, locale del centro, luogo di inevitabile ritrovo di tutti gli international students e dove la birra costa solo 0,49 cent, incredibile ma vero!

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