In Erasmus a Goteborg, l'ombelico della Scandinavia

Di Marco Giurato.

La seconda città della Svezia permette di raggiungere facilmente Oslo, Copenaghen, Stoccolma e la Lapponia: un motivo in più per scegliere questa meta

StudentiMagazine - la rivista degli StudentiHo scelto Göteborg per due ragioni: il suo fascino che per me è stato sempre una calamita e  la sua posizione geografica, che mi avrebbe permesso di viaggiare molto.
Il trauma iniziale del mio arrivo è stato il freddo. Era il 27 agosto e l’Italia prendeva il sole, con 32 gradi durante il giorno. Göteborg, nel frattempo era sotto una bufera di vento e pioggia e il termometro non saliva oltre i 14 gradi. Mi ero preparato, certo, ma lo sbalzo termico è stato ugualmente impressionante. L'autunno è freddo e piovoso, spesso con un vento abbastanza forte, quindi è necessaria una giacca che sappia resistere alla pioggia e al vento, che spesso spazzano da quelle parti e che il più delle volte rendono inutile avere un ombrello. Vestirsi a strati è la cosa migliore perché i locali hanno spesso temperature diverse tra loro.

LA CITTÀ
Girare il centro è proprio bello: il fiume che divide in due la città e un canale artificiale fanno sentire la propria presenza sulla città, e d’inverno, con le moltissime luci natalizie e i negozi arredati a tema, anche solo passeggiare è un'esperienza assolutamente imperdibile. Le cose da vedere e da fare sono tante: Il quartiere vecchio di Haga e il vicino Forte, da cui si può avere un’ottima panoramica, i tanti palazzi fatti secondo lo stile nordico, il parco divertimenti Liseberg, a poche fermate di tram dal centro, il centro commerciale Nordstan, il più grande dell’intera Scandinavia, l’enorme parco Slottsskogen. La città in generale è molto vivibile. Poche auto, inquinamento quasi inesistente, molti alberi e verde in generale e piste ciclabili pressoché a lato di ogni strada.

TROVARE CASA
Trovare un alloggio non è stato un problema: l’università ha i suoi studentati. Sono sparsi per mezza città, sono un po’ cari, ma di eccellente qualità. Spendevo circa 400 euro al mese, ma avevo un monolocale di 30 mq, con cucina e bagno, tutto arredato. 
Esistono tuttavia sia residenze più economiche che più care, in relazione alle dimensioni delle stanze e alla presenza della cucina propria. Fate attenzione però: alcune di queste sono lontane dal centro, quindi è meglio usare internet per capire dove si trovano e scegliere quella più vicina alla propria facoltà.

COSTO DELLA VITA E TRASPORTI
La Svezia, si sa, ha un costo della vita più alto del nostro. A Göteborg fortunatamente questa differenza è minore rispetto alla capitale Stoccolma, città estremamente cara. Inoltre, non essendoci l'Euro ma la corona svedese, si rischia di fare confusione, specialmente nei primi giorni. Ma niente paura, il cambio ci agevola nella conversione, visto che 1 euro corrisponde a circa 9,5 corone. I trasporti pubblici sono magnifici. Un sistema di tram e autobus molto articolato permette di raggiungere quasi tutta la città e il numero di persone che lo utilizzano e le pochissime auto in circolazione ne sono la prova. Un abbonamento mensile costa 300 corone, mentre il trimestrale 800. Durante la settimana le ultime corse sono intorno all’una, ma nel weekend i tram corrono fino alle quattro. I controllori sono spesso in agguato, vestiti in borghese e inflessibili: una multa da 800 corone (più di 80 euro) può essere dietro l’angolo.

LA LINGUA: SVEDESE E INGLESE
La lingua svedese è incomprensibile per noi, a meno che non si sia fatto qualche corso di tedesco, che è vicino allo svedese quanto lo è per noi lo spagnolo. Fortunatamente parlano tutti un ottimo inglese, dai ragazzini agli anziani. Consiglio, ad ogni modo, di frequentare i corsi di lingua locale che l'università offre gratuitamente a tutti gli studenti stranieri, almeno per capire le cose di base, che ritorneranno sicuramente utili.

I CORSI UNIVERSITARI
I corsi sono generalmente abbastanza duri, non tanto per difficoltà, quanto per materiale da studiare e continue presentazioni, lavori di gruppo e relazioni da consegnare abbastanza frequentemente. Niente di impossibile, per carità, solo che le voci secondo cui in erasmus sia più facile passare gli esami vengono facilmente smentite dagli insegnanti che ho trovato, sempre molto disponibili, gentili e che amano interagire con gli studenti, ma che chiedono allo studente un lavoro costante. Il loro sistema di insegnamento prevede che gli studenti lavorino molto assieme tra di loro. Gruppi di lavoro sono frequentissimi e, secondo me, sono utilissimi e oltretutto molto meno noiosi rispetto allo studio da soli.

DIVERTIMENTI
La vita notturna si concentra nei weekend, quando i tram girano fino alle 4 del mattino e la gente si ritrova lungo la via principale, la famosa Avenyn lungo la quale si concentrano quasi tutti i club dove bere e ballare. Qui si può ammirare l'altra faccia degli svedesi: timidi, riservati, quasi asociali nei giorni lavorativi, allegri, estroversi e soprattutto ubriachi durante il weekend. Sono però rimasto deluso quando ho scoperto che moltissimi locali, durante il fine settimana, permettono l'entrata solo a chi è superiore ad un certo limite d'età, che spesso è 25 anni. Inutile insistere con i bodyguard all'entrata: meglio ripiegare sui locali che lasciano entrare chiunque, come il Valand e lo Sticky Finger.

ALCOLICI E CIBO
Gli alcolici sono molto cari e venduti esclusivamente negli appositi spacci gestiti dallo stato (detti System Bolaget), che ne ha il monopolio. Gli unici a salvarsi sono la birra e le bibite con una percentuale di alcol fino al 3,5%, che si vendono anche nei supermercati, mentre gli altri hanno prezzi almeno doppi rispetto all'Italia.
Il cibo italiano si trova, ma i prezzi sono più elevati e la scelta non è ricca. In compenso potrete assaggiare i piatti tipici svedesi come i Korv, particolari wurstel giganti da tagliare a fettine e friggere, o le meatball, piccole polpettine molto gustose che i biondini scandinavi amano fare con il purè.

I VIAGGI
E ora la parte che preferisco, i viaggi: Göteborg è in una posizione strategica e adatta per visitare bellissime città come Oslo, Copenaghen, Stoccolma e la Lapponia. Ci si può andare sia con viaggi organizzati dalla stessa università, sia organizzandosi da soli: al Nils Ericsson Terminalen si trovano le biglietterie per autobus e treni. 
Göteborg inoltre è ben collegata dalla Ryanair, con la quale è possibile viaggiare anche fuori dalla zona scandinava.

Goteborg vista da noi