Gli studenti inventano scuse per rimandare l'esame e la professoressa si prende il gioco di loro

Di Valentina Vacca.

Maria Silvia Avi, docente nella facoltà di Economia dell'Università Ca' Foscari di Venezia, era stanca delle continue richieste di rimandare i suoi esami, così ha lasciato sul suo sito un avviso alquanto particolare

Quante volte gli studenti universitari provano a spostare gli appelli o a farsi rimandare un esame? Tantissimi, e per molti di loro va tutto a buon fine, ma per altri no. Non sono stati fortunati ad esempio gli allievi di una docente della facoltà di Economia dell'Università Ca' Foscari di Venezia, la professoressa Maria Silvia Avi.

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La docente infatti non ha gradito per niente le richieste continue dei suoi studenti riguardo spostamenti di appelli e scuse assurde inventate per non dare gli esami, così la Avi ha lasciato un singolare messaggio sul sito dell'Università Ca' Foscari che è stato tempestivamente diffuso su Facebook da uno studente. Ecco il contenuto del messaggio:

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<<Sono veramente dolente e molto dispiaciuta, di dover constatare come i miei studenti rappresentino una porzione particolarmente sfortunata di popolazione. In questi giorni ho ricevuto molte mail di studenti che, in merito al “problema” appello esame, mi hanno fatto richieste di cambio data a causa di: gravi problemi familiari, gravi problemi di salute, black out dei computer, gravi problemi personali, crash immani di server, di software, di harware, di internet….. Insomma, veramente, una massa di sfortunati. Paperino, in confronto, era un super fortunato! Mancavano solo un paio di casi di peste bubbonica e poi la lista delle disgrazie era veramente completa.

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A fronte di questi poveri studenti, ci sono stati però dei miracolati. Non potete nemmeno sapere, proprio in questi giorni, a quanti hanno telefonato le ULSS per fissare visite mediche proprio nel giorno e nell’ora dell’appello. Questo è un miracolo in quanto, in genere, le liste per le visite mediche sono molto lunghe ma vuol dire che, nella mia aula, se è vero che ho studenti molto ammalati, bisognosi di urgentissime visite mediche, è altrettanto vero che posso, per fortuna, constatare come tali poveri ragazzi super ammalati siano molto fortunati ad essere chiamati a casa dalle ULSS per visite inaspettate. E poi c’è qualcuno che dice che la sanità non funziona!>>

E voi che scuse vi inventate per gli esami universitari?