Come diventare giudice di pace

Di Redazione Studenti.

Il Giudice di Pace è un magistrato onorario al quale temporaneamente sono assegnate funzioni giurisdizionali

Il Giudice di Pace è un magistrato onorario al quale temporaneamente sono assegnate funzioni giurisdizionali. Dura in carica quattro anni e alla scadenza può essere confermato una sola volta. Al compimento del 75° anno d'età cessa dalle funzioni.

Egli è tenuto ad osservare i doveri previsti per i magistrati ed è soggetto a responsabilità disciplinare.

Il Giudice di Pace è un magistrato onorario e non di carriera e non ha un rapporto di impiego con lo Stato. Egli percepisce una indennità cumulabile con i trattamenti pensionistici e di quiescenza.
Ogni cittadino italiano di età non superiore a 70 anni e - salvo avvocati e notai - non inferiore a 30 può chiedere di essere nominato Giudice di Pace.

I requisiti per la nomina sono:
> avere l'esercizio dei diritti civili e politici
> non avere riportato condanne per delitti non colposi o a pena detentiva per contravvenzione, e non essere stato sottoposto a misure di prevenzione o di sicurezza
> avere idoneità fisica e psichica
> avere conseguito la laurea in giurisprudenza
> avere cessato, o impegnarsi a cessare prima dell'assunzione delle funzioni di Giudice di Pace, l'esercizio di qualsiasi attività lavorativa dipendente pubblica o privata
> avere superato l'esame di abilitazione all'esercizio della professione forense, tale requisito non è richiesto per coloro che hanno esercitato:

- funzioni giudiziarie anche onorarie per almeno due anni,
- funzioni notarili,
- insegnamento di materie giuridiche nelle università,
- funzioni inerenti alle qualifiche dirigenziali e alla ex-carriera direttiva delle segreterie e delle cancellerie giudiziarie.

Procedimento per la conferma
Il magistrato onorario che esercita le funzioni di giudice di pace dura in carica quattro anni e, al termine, può essere confermato una sola volta per uguale periodo. Il giudice di pace che vuole essere confermato presenta, almeno sei mesi prima della scadenza dell'incarico, domanda di conferma diretta al Consiglio Superiore della Magistratura e al Presidente della corte di appello, nel cui distretto è compreso l'ufficio per il quale la conferma è richiesta.

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