Atene: guida per gita scolastica (ma non solo)

Di Sara Granata.

Questa settimana dedichiamo il nostro itinerario per la gita scolastica di primavera ad una delle più antiche città del Mediterraneo, Atene

Atene ha un patrimonio artistico e culturale ricchissimo, un glorioso passato fatto di arte, filosofia, mitologia, storia millenaria. Molti di voi avranno studiato sui banchi di scuola le peripezie di Ulisse , nel suo lungo peregrinare, o la storia di Minosse e del suo labirinto...in tanti sarete sicuramente rimasti affascinati dalle mitiche sirene ...beh questo vuole essere un viaggio alla riscoperta dei luoghi che hanno fatto da scenario alle vicende e alle leggende che tutti conosciamo (almeno si spera!).

Partiamo dal viaggio : per Atene si può utilizzare l'aereo, oppure prendere il traghetto da Brindisi, Bari ed Otranto, che è senz'altro una soluzione più economica, anche se vi fa perdere un giorno di viaggio.

L'ideale è andarci nel periodo compreso tra Pasqua e maggio, poiché non si corre il rischio di soffrire troppo il caldo.
Atene è una città molto particolare, un misto di Oriente e Occidente. All'arrivo sarete travolti dal caos delle auto, dalla confusione della gente che affolla le strade a tutte le ore del giorno e della notte. E' bellissimo il contrasto tra la metropoli moderna, piena di edifici residenziali ultramoderni e le viuzze dal fascino decadente, coi balconcini pieni di fiori e i vecchietti che alle dieci di sera sorseggiano l' ouzo , l'aperitivo nazionale, a base di anice.

Guardandosi intorno si rimarrà impressionati dalla presenza di vestigia classiche perfettamente integrate a quelle bizantine, romane e turche , segno delle dominazioni passate.

E' consigliabile iniziare la visita alla città partendo dall' Acropoli , uno dei siti archeologici più belli al mondo. E' situata su di una collina, da cui si può godere un panorama mozzafiato della città. Questa cittadella fu edificata nel periodo miceneo con scopi difensivi e, in seguito, sotto il governo di Pericle , divenne un luogo sacro, ricco di templi e di statue. Spiccano il Tempio di Athena Nike , l' Eretteo , un santuario famoso per le sue cariatidi (statue di donne che sorreggono l'edificio al posto delle colonne) immortalate da tutti i turisti in fotografie, l'antico Teatro di Dioniso , dove gli ateniesi si esibivano nel coro delle tragedie greche, ma soprattutto il Partenone, l'architettura più importante dell'antichità. Si tratta di un tempio dedicato alla dea Atena, mirabile per grazia e bellezza, un tempo ricoperto da marmi pregiati, oggi conservati in massima parte al British Museum di Londra.

Oltre all'Acropoli, merita una visita il quartiere della Plaka , il centro storico della città, un dedalo di viuzze dove sorgono tantissime taverne, e dove si possono trovare i negozi più caratteristici dell'artigianato greco, e ad ogni angolo gli artisti che realizzano le icone, musicisti, venditori di fiori.

Alla scoperta dell'altra Atene
Un altro itinerario che merita di essere seguito è quello che conduce all' Agorà (il mercato) il fulcro sociale e civile dell'antica Atene. Una miriade di botteghe contribuiscono a rendere questa zona una delle più colorate in assoluto.Da qui è poi possibile percorrere le stradine che risalgono alla parte antica della città.
Per scoprire, invece, uno dei luoghi più particolari della città, bisogna andare in Piazza Monastiraki , dove ogni ateniese che si rispetti si reca per fare acquisti la domenica.
Qui si vende di tutto , dai souvenir, alle icone bizantine, all'antiquariato, alle t-shirt fatte a mano, ai gioielli. Durante il tour è d'obbligo assaggiare, in uno dei tanti ristorantini sparsi per le vie, gli ottimi souvlakis (gli hamburger greci) ripieni di carne, pomodori, cipolle e yogurt greco. L'atmosfera che si respira è di tipo orientale, grazie alle 2 moschee che troviamo in zona.

Un appuntamento da non perdere è in Piazza Syntagma , sede del Parlamento. Ogni domenica ha luogo il tradizionale cambio della guardia in costume tipico greco, un pò stile Buckingam Palace.

Gli euzones , le guardie presidenziali, sono abbigliati in maniera strana, con gonnellino bianco, berretto rosso e le famose tsarouchia , delle scarpe a punta col ponpon.
Anche la notte ateniese si presenta colorata e spumeggiante; si può scegliere una taverna dove ascoltare musica greca oppure optare per locali di musica dal vivo ( Rockland , 2 Frantzi e Sygrou 55). Musica house all' U-Matic -Future Club (Vouliagmenis 268). Per i ballerini c'è la discoteca Booze , molto frequentata dai giovani ateniesi, specializzata in rock e hip hop (Odos Kolokotroni 57).

Nel caso in cui la vostra gita possa prevedere anche un'escursione fuori dai soliti percorsi organizzati, non bisogna perdersi l'escursione ai monasteri del Monte Athos . Ve ne sono 20, e costituiscono l'unico stato monastico europeo, disciplinato da regole molto severe. Una realtà che da secoli si mantiene intatta ed è visitabile soltanto con un permesso speciale che, ahimé, viene rilasciato solo agli uomini!!!! Già, proprio così, per le donne è vietato l'ingresso (per le info sul permesso rivolgersi all' ufficio del turismo greco)

Per arrivare sul Monte Athos , bisogna partire da Salonicco e arrivare a Trypiti o a Ouranopolis, da cui partono di continuo barche a motore fino al porticciolo di Dafni. Da lì poi si prende una corriera fino a Karyes, dopodiché si comincia l'escursione a piedi o a dorso di mulo.

Un'ultima notazione va fatta sulla cucina greca : deliziosa ed economica. Con pochi soldi potrete assaggiare i tipici piatti della cucina greca e della tradizione balcanica. Ecco le specialità più note:
- Tiropita (torta al formaggio)
- Dolmades (foglie di vite farcite)
- Mousaka (una pasticcio di melanzane e carne)
- Saganaki (formaggio fritto)
- kekavia soup (zuppa di pesce)